politica

SDI e PRC intervengono sulla "confusione" cava di Benano. Un invito a logiche di governo e di coalizione

lunedì 15 agosto 2005
Intervengono, nella discussione intorno alla zona per attività estrattive prevista dal PRGO del Comune di Orvieto nei pressi di Benano, i Socialisti Democratici e Rifondazione Comunista che, prendendo posizione con le rispettive segreterie di partito, riassumono l’iter che ha portato all’individuazione dell’area e esprimono la loro posizione in una serie di punti che investono il metodo della discussione e il rispetto delle procedure. I due partiti ritengono che la discussione “sulla cosiddetta cava” vada fatta all’interno di un discorso complessivo sullo sviluppo e sull’occupazione, passando “attraverso una forte e visibile logica di coalizione” e che debba essere affrontata subito, insieme ad altri ineludibili temi, “secondo una logica di governo e con politiche di coalizione”.

Di seguito il testo integrale del comunicato congiunto di SDI e PRC

“Sulla cosiddetta cava di Benano è accaduto questo: il Consiglio comunale di Orvieto all’inizio del 2004 ha approvato una variante al Piano regolatore strutturale (PRGS) con una tavola che, anticipando la successiva legge regionale sulle cave, limitava solo ad alcune zone precisamente individuate la possibilità di attività estrattive, cosa giudicata in quel momento da tutti un importante passo avanti rispetto alla precedente mancanza di certezze e di limiti, proprio a salvaguardia del territorio; all’inizio del 2005 lo stesso Consiglio ha approvato il Piano regolatore operativo (PRO), che coerentemente rende possibile l’attuazione graduale e programmata dello stesso PRGS; il PRGO è stato poi pubblicato e lo scorso 5 agosto è scaduto il termine per la presentazione delle osservazioni; queste dovranno ora essere istruite tecnicamente e poi discusse ed approvate o respinte dal Consiglio comunale.
Era ed è evidente che tali strumenti non equivalgono per nulla all’autorizzazione automatica di una qualche concreta attività estrattiva, la quale deve passare invece attraverso precise e rigorose procedure previste dall’apposita legge regionale del 2005. Dunque, se non vi saranno le condizioni di rispetto di tipo ambientale, paesaggistiche, idrogeologiche, archeologiche, di sicurezza e di viabilità, nessuna cava si farà. L’interpretazione che invece alcuni hanno dato alla previsione di PRG è che la cava di Benano si farà comunque e che essa sarà comunque un disastro. Ne è seguita la mobilitazione di alcuni soggetti contrari a priori ed a seguito di questa alcuni amministratori ed alcune forze di governo si sono affrettati a dichiarare il loro no, anch’esso a priori.

Noi non siamo d’accordo con questo modo di fare e riassumiamo così la nostra posizione:
1. Noi non siamo a priori per la “cava di Benano”. Può darsi che essa non si debba fare, ma questo deve scaturire da una serissima verifica dell’esistenza o meno delle condizioni previste dalla legge regionale sulle cave e non da prese di posizione a priori.
2. Noi siamo per il rispetto più rigoroso, oltre che delle leggi, degli atti di programmazione comunale e delle procedure previste per la loro eventuale modifica, perché solo così si garantisce ad ogni cittadino certezza di diritto; altrimenti, quale credibilità di governo ci può essere e chi se la sentirà di fare una qualsiasi forma di investimento?
3. Noi siamo per la tutela del territorio, perché sappiamo bene che questo è un bene in sé, una fonte di ricchezza in tutti i sensi, ma non siamo disposti a seguire atteggiamenti unilaterali mascherati da un’idea di sviluppo sostenibile che diventa solo ideologia: lo sviluppo sostenibile è una cosa seria, poiché riguarda appunto la sostenibilità dello sviluppo, non il suo annullamento in un mare di parole.
4. Noi siamo per utilizzare, ovviamente nel modo più corretto, tutte le opportunità e però innanzitutto le risorse di cui autonomamente può disporre la nostra area, senza dipendere da illusori ed evanescenti interventi speciali ed esterni, anche perché le risorse finanziarie pubbliche sono di fatto esaurite e le questioni occupazionali sono molto gravi.

Siamo preoccupati per le condizioni di confusione che si stanno determinando, in una situazione che richiederebbe invece un altissimo senso di responsabilità, l’affermazione della priorità degli interessi generali e una discussione costruttiva sulle scelte da fare subito per rilanciare lo sviluppo.
Riteniamo perciò che vada ristabilito quanto prima un clima positivo, a partire dal rispetto delle regole di maggioranza, che non consentono di fare riunioni per rinviare atti dovuti e di non fare al contrario nessuna riunione prima di pronunciarsi in via preventiva su problemi delicati come le previsioni di PRG. Noi riteniamo deleteri sia l’eccesso di personalismo che la politica del fare e disfare. Al contrario tutto deve passare attraverso una forte e visibile logica di coalizione che dia ai cittadini, tutti, sicurezza e fiducia, sempre necessarie, ma indispensabili soprattutto nelle condizioni che viviamo oggi. Infatti la questione della cosiddetta cava di Benano è solo una delle questioni che sono sul tappeto. Com’è noto ce ne sono ben altre come ad esempio la gestione dei rifiuti e dell’acqua, la sanità e gli anziani, la viabilità, e naturalmente non ultima la rifunzionalizzazione dell’ex Piave. E soprattutto ci sono tre temi che spiccano su tutti gli altri: la gestione del bilancio comunale, il posto che deve avere il nostro territorio nella politica regionale e, a questo punto, che cosa si intende e che cosa si può e si deve fare per lo sviluppo e l’occupazione. Queste questioni e questi temi vanno affrontati subito e secondo una logica di governo, cioè, lo ribadiamo, con politiche di coalizione.
In questa direzione assumeremo le necessarie ed opportune iniziative nei prossimi giorni.”

La Segreteria di Orvieto dei Socialisti Democratici Italiani
La Segreteria di Orvieto del Partito della Rifondazione Comunista

Commenta su Facebook

Accadeva il 18 novembre

A piedi sul "Sentiero dei Vigneti", camminando nella storia con l'Asds Majorana

La Fondazione e la sua partecipazione in Cassa di Risparmio di Orvieto Spa

"Cultura per il No Profit". Un bando per la gestione di tredici gioielli demaniali

Pressing della minoranza, "Sia Orvieto la sede della stazione MedioEtruria"

Nebbia di me

Zambelli Orvieto con grande concentrazione al derby di San Giustino

Ode per la ragazza del Discount

Dentro questo mio accanito desiderio

Caterina Costantini e Lucia Ricalzone al Boni con "Il Club delle Vedove"

Finisce nel fiume Paglia, in buone condizioni l'operaio salvato dai vigili del fuoco

"La rivoluzione giovanile del '68" apre l'anno del Centro di Studio "Bonaventura da Bagnoregio"

Azzurra, Ipc Srl è match sponsor del prossimo turno di campionato

Nuove prospettive turistiche dalla valorizzazione della Via Romea Germanica

Piano di tutela delle acque, la giunta regionale preadotta l'aggiornamento

"Van Gogh Shadow", la cultura multimediale in mostra a Palazzo dei Priori

Sisma, riunione fra Regione, Protezione Civile e Anas per ripristino viabilità

Il Comune incontra i cittadini. Il quarto appuntamento è a Torre San Severo

Glicine dunque

Il Comitato Risparmiatori risponde alla Fondazione Cro

Si presenta il "Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile"

Insieme per dire basta alla violenza sulle donne. Iniziative a Orvieto, in Umbria e a Roma

"La Via della Misericordia nel Lazio. Immagini e riflessioni nell'anno del Giubileo e dei Cammini"

Ferraldeschi (Storia e futuro): "Un'amministrazione comunale che non c'è"

All'Unitre si presenta il libro "Sopportare pazientemente le persone moleste"

Unioni civili. Scontro al calor bianco tra M5S e Sel in consiglio

Sosta gratuita per quattro ore dal 14 dicembre. "Identità e Territorio" contraria

La Regione in campo con 12milioni di euro per il bacino del Paglia, ora la speranza è che partano i lavori

Elezioni Regionali: il Pd ha deciso di concedere il bis a Catiuscia Marini

Caso licenza ex Coop, il Comune batte i pugni: "Non siamo intenzionati a concedere proroghe"

Prima seduta del Cda del Centro Studi: Carlo Mari eletto presidente

Percorso di formazione “Fede Bene Comune - Nuova Civitas”, un momento di approfondimento e riflessione

Dalla chiusura del Giubileo un progetto di speranza e sostegno per l’Oratorio parrocchiale grazie al Rotary di Orvieto

Battipaglia – Azzurra Orvieto: 79 – 59. Rimbalzi difensivi, palle perse e altro fanno la differenza

"La Chiesa dei poveri. Dal Concilio a papa Francesco". Si presenta a Orvieto il libro di monsignor Bettazzi

Completati i lavori di adeguamento del depuratore. Venerdì l'inaugurazione

La tv tedesca racconta in un documentario come Orvieto si salvò dai bombardamenti

Omphalos: "In una città che sostiene tutte le famiglie si vive meglio"

La Compagnia del Limoncello porta in scena "Cercasi Scalandrino"

La figlia di Aldo Moro al convegno della Polstrada: "Lo Stato siamo tutti noi"

Enel effettua taglio piante e deramificazione nei pressi delle linee elettriche