politica

Ripristino Amerina. Ritardi sull'ordinanza, ne discute il Consiglio Comunale di Orvieto

mercoledì 25 maggio 2005
Ieri la presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti, è insorta contro i ritardi di emanazione dell’ordinanza inerente gli interventi di ripristino della statale 205 Amerina. “Un ritardo incomprensibile ed inaccettabile” lo ha definito la Lorenzetti: “Sono trascorsi oltre 20 giorni da quando il capo del dipartimento, Guido Bertolaso, aveva pubblicamente e formalmente affermato che ci sarebbe stata un'ordinanza di Protezione civile con la quale si individuava l'Anas come soggetto per l' esecuzione di tali interventi, per i quali – ha spiegato la presidente - sono già state individuate anche le relative risorse (500 mila euro) da parte della Regione, della Provincia di Terni e dello stesso dipartimento”.
Su questa delicata questione si è soffermato, nella seduta 23 maggio u.s., anche il Consiglio Comunale di Orvieto: “A 25 giorni dalla visita di Bertolaso, con il piano fatto e dopo un incontro a Roma dove sono state concordate le risorse – ha sottolineato il presidente Evasio Gialletti - manca solo il decreto della presidenza del Consiglio dei Ministri. Senza questo passaggio burocratico – ha spiegato Gialletti - l’ingegner Pasquini dell’Anas di Perugia non può dare inizio alla gara di assegnazione dei lavori”.
Dopo la sospensione della seduta consiliare si è riunita la Conferenza dei capigruppo che ha, immediatamente, contattato la Regione Umbria e la Protezione civile nazionale. “Abbiamo chiesto lumi su questa situazione – ha ribadito Gialletti. C’è stato assicurato che il decreto sarà firmato dal presidente del Consiglio”. “Era stato lo stesso Bertolaso - ha evidenziato la presidente della Regione Umbria - a dare precise assicurazioni sull’ordinanza, in occasione del sopralluogo fatto ad Orvieto il 2 maggio scorso. Tali intenzioni sono state ribadite, poi, nel corso di una riunione a Roma, il 5 maggio. Purtroppo, ad oggi di questa ordinanza non c'è traccia, mentre aumentano i disagi sia per la popolazione, sia per le imprese e attività economiche del comprensorio». “Il Consiglio comunale – ha concluso Gialletti - ha deciso e sottoscritto che, se entro il 27 - data della riunione straordinaria - questo passo burocratico non sarà stato adempiuto adotteremo forme di protesta forti”.

In merito al Consiglio straordinario, il presidente ha tenuto a sottolineare l’importanza del tema che sarà affrontato: “andremo a approvare le linee di indirizzo per un territorio sostenibile. Orvieto Ecocity – ha spiegato Gialletti – è un’iniziativa per la gestione dei rifiuti sostenibili, nei comuni comprensoriali e di valorizzazione delle fonti energetiche alternative in tutto il territorio. Questo importante progetto, – ha concluso il presidente - voluto dal Comune, è stato attuato grazie alla collaborazione dell’assessorato all’Ambiente della Regione Umbria. Per questo abbiamo invitato a partecipare alla riunione, oltre ai sindaci, l’assessore regionale all’Ambiente Lamberto Bottini, quello della Provincia di Terni Fabio Paparelli ed i parlamentari locali”. Durante il Consiglio comunale aperto verranno deliberate le linee di indirizzo, sulla materia, che poi dovranno essere attuate.

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