politica

La mozione urgente dei consiglieri comunali Conticelli e Cortoni

venerdì 22 aprile 2005
COMUNE DI ORVIETO
Gruppo Consiliare ALTRA CITTA’

MOZIONE

Al Presidente del Consiglio Comunale

OGGETTO: Concessione piano terra di Palazzo dei Sette per libreria/centro servizi - MOZIONE
Premessa
Questo Gruppo Consiliare, in data 10/7/2005, ha presentato una mozione che criticava la decisione assunta in extremis dalla precedente Amministrazione Comunale con la delibera di Giunta n° 99 del 10 giugno 2004, di concedere ad un privato il piano terra di Palazzo dei Sette ad uso libreria e centro servizi, per motivi di ordine culturale (sovrapposizione di funzioni con la nuova biblioteca comunale), politico (contrasto con l’ipotesi di creazione di una agorŕ cittadina) e patrimoniale (basso valore di concessione).

Parimenti proponeva la realizzazione di una galleria di collegamento tra Corso Cavour e Piazza del Popolo, con alta valenza aggregativa, culturale, sociale ed economica, come pure riteneva indispensabile avviare una riflessione sul ruolo della futura biblioteca comunale, chiedendo infine di sospendere l’efficacia della delibera di Giunta n° 99/2004 sopra citata.

In occasione dei lavori consiliari del 10/9/2004, il Sindaco ci ha chiesto di ritirare la mozione suddetta “in quanto, con atto di indirizzo politico, la Giunta Comunale ha dato mandato agli Uffici di approfondire la materia, visto che nel frattempo si č avuta nella nostra disponibilitŕ la Chiesa di San Rocco, quindi intendiamo aggiornare e presentare un unico progetto per il Palazzo dei Sette. Ovviamente, nel momento in cui lo presenteremo, appronteremo anche una discussione nel merito, e in quell’occasione naturalmente si troveranno gli strumenti necessari per approfondire la discussione. Perciň, in questo senso, visto che non ci sono atti consequenziali, cioč convenzioni o altro, chiediamo in questa fase il ritiro della mozione”.

A fronte delle affermazioni suddette, decidemmo di ritirare la mozione sia per il risultato momentaneo raggiunto (sospensione dell’efficacia dell’atto di Giunta), sia per rispetto istituzionale, volendo favorire il metodo del dialogo e del confronto.

Oggi apprendiamo che il Comune, con determinazione dirigenziale n° 9/17 del 15/3/2005, non preceduta da deliberazioni di Giunta, ha deciso di assegnare in locazione il piano terra di Palazzo dei Sette mediante asta pubblica, rimanendo pressoché invariate le funzioni di libreria/centro servizi (internet-point, press-point, colonnine sonore, ecc.) e prevedendo un canone base di € 1.700,00/mese.
Tutto ciň premesso,
prima ancora che nel merito, critichiamo il metodo utilizzato che, di fatto, disattende gli impegni assunti dall’Amministrazione al momento della decisione di ritiro della delibera n° 99/2004, come desumibile dalle affermazioni del Sindaco sopra integralmente trascritte.
Ribadiamo inoltre le perplessitŕ sollevate nella nostra precedente mozione del 10/7/2004 ed in particolare evidenziamo che:
- l’atto dirigenziale presenta rilevante interesse culturale, patrimoniale e politico, per cui riteniamo che sarebbe dovuto essere preceduto almeno da una delibera di Giunta; al riguardo rammentiamo inoltre che le determine dirigenziali sono portate a conoscenza dei Consiglieri solo a distanza di 6 mesi/un anno, con conseguenze facilmente immaginabili per la tempestivitŕ della loro iniziativa (argomento quest’ultimo sollevato, ma respinto dalla maggioranza, in occasione di una nostra proposta di costituzione di un albo elettronico degli atti amministrativi);

- l’atto confligge con una nostra proposta di utilizzo degli stessi spazi per realizzarvi un punto di incontro e di confronto ove esporre idee, progetti e svolgere iniziative di interesse cittadino (progetto AGORA’), che abbiamo sostenuto con forza durante la recente campagna elettorale, e che corrisponde a nostro parere, alle reali esigenze segnalateci dai nostri concittadini;

- l’atto comunque non discende da precedenti indirizzi programmatici, mentre sembra in pieno contrasto con le funzioni che dovrebbero essere svolte dalla biblioteca comunale, cui dovrebbero spettare prioritariamente le iniziative di promozione culturale nell’ambito di un ambizioso progetto che superi il concetto di “biblioteca-archivio” per esaltare invece quello di “biblioteca-motore culturale”, dotata di tecnologie avanzate in campo informatico, telematico e multimediale, di sale conferenze audio/video e destinata a divenire un punto di aggregazione eccellente per le varie fasce sociali;

- le modalitŕ di concessione risultano, dal punto di vista economico, oltremodo poco vantaggiose per il Comune;

Per quanto sopra,
PROPONIAMO
- Di sospendere l’efficacia della determinazione dirigenziale n° 9/17 del 15/3/2005 sopra citata;

- Di svolgere un’approfondita analisi sul ruolo della biblioteca comunale anche alla luce dei rilevanti lavori in atto nell’ex complesso del San Francesco destinato ad accogliere la biblioteca stessa;

- Di valutare proposte alternative per l’utilizzo del piano terra di Palazzo dei Sette, finalizzate anche a salvare parzialmente il progetto originario, ma soprattutto a creare una vera e propria galleria di collegamento tra Corso Cavour e Piazza del Popolo, con alta valenza aggregativa, culturale, sociale ed economica.

Orvieto, 17 aprile 2005

Maurizio Conticelli
Fabrizio Cortoni

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