politica

Le idee di Luca Giardini

mercoledì 26 maggio 2004

Vuole portare nel palazzo comunale alcuni tra i valori più importanti della destra a partire dalla legalità. Nel presentare agli elettori il proprio programma elettorale in televisione Luca Giardini, uomo col cuore a destra, ma gradito anche agli azzurri, ha scelto la via della parabola. Non per ispirarsi a personaggi più autorevoli di lui, ma per parlare di un caso concreto sotto forma di favoletta. Ha raccontato di come un sindaco "furbo" possa agevolmente beffare la legge concedendo appalti e favore agli amici, agli amici degli amici e anche agli amici degli amici degli amici. 

 Probabilmente si tratta di una vicenda che ha avuto modo di conoscere da vicino  senza alcune riferimento a persone reali, ovviamente né orvietane.  Se si dovesse sintetizzare il suo programma amministrativo, si potrebbe dire che punta molto sul rispetto delle leggi (intese in ogni senso), ma guardando anche ad una gestione manageriale della cosa pubblica. Non a caso vorrebbe affidare il settore turistico ad un professionista di grande esperienza da nominare come assessore al marketing.

Fermamente convinto della bontà del progetto legato al polo universitario, Giardini  ritiene che il riutilizzo della ex caserma Piave debba essere incentrato esclusivamente su questo obbiettivo. Per affrontare e risolvere i problemi legati alla tossicodipendenza, il candidato di An e Fi propone di percorrere tanto la strada delle prevenzione che quella della repressione. Dal primo punto di vista, Giardini intende chiedere all’Opera del Duomo la disponibilità di alcuni terreni per dar vita ad attività di carattere terapeutico, ma intende anche realizzare un centro ricreativo nei locali comunali di via Pecorelli. Per la prevenzione intende invece utilizzare al meglio anche la disponibilità della Polizia municipale in piena integrazione con le altre forze dell’ordine. Grande importanza viene attribuita anche al tema della riqualificazione di frazioni e periferia con la proposta di istituire anche un posto di polizia urbana a Ciconia.

Nel programma di Giardini si insiste anche sulla necessità di riqualificare l’assistenza domiciliare attraverso un pulmino da utilizzare per prelievi ed altre funzioni sanitarie nelle frazioni. Sempre dal punto di vista socio – sanitario, le liste che lo appoggiano chiedono anche di realizzare un presidio farmaceutico a disposizione di Sugano, Colonnetta, Prodo e Canonica. Prr quanto riguarda le iniziative culturale e turistiche, l’idea è quella di lavorare per incrementare il numero degli eventi e per riprogettare lo svolgimento di Umbria jazz winter. Lo sviluppo turistico deve essere affidato ad un assessore al marketing di grande professionalità.

 

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