politica

Carpinelli nel freezer fino a domani

lunedì 22 marzo 2004

Non c’è pace sotto la Quercia orvietana ed anzi non c’è mai stata tanta bufera come in questa tribolata vigilia elettorale. Il candidato ufficiale dei Democratici di sinistra, Carlo Carpinelli, è già stato presentato come aspirante sindaco del partito, ma la decisione è stata completamente sconfessata dai capi umbri della Quercia che mercoledì saranno ad Orvieto per cercare definitivamente di disarmare i compagni orvietani tra i quali si notano, oltretutto, alcune posizioni molto più sfumate rispetto a quelche giorno addietro.

 

Carpinelli appare dunque un candidato congelato in attesa della fondamentale verifica di dopomani che, se dovesse dare l'esito sperato, dovrà poi essere seguita dalla seconda e determinante verifica; ossia appurare se tutto il centrosinistra è intenzionato a sostenerlo. Stefano Mocio, dal canto suo, è già concentrato sulla propria lista anche perchè i vertici i vertici nazionali della Margherita hanno fornito la più totale assicurazione che il candidato sindaco di Orvieto sarà lui senza possibilità di altre discussioni. Anche il riequilibrio siglato con il riassetto della giunta regionale nei giorni scorsi è basato sulla premessa che un uomo della Margherita andrà a fare il candidato sindaco di Orvieto.

 

Nei confronti di Carpinelli intanto si abattono i fulmini di An. Un comunicato del partito chiede infatti che si ponga in aspettativa dal ruolo di funzionario comunale che ricopre attualmente: "Carpinelli è il candidato sindaco del maggior partito della città e, contemporaneamente, è anche il funzionario comunale che ha la facoltà di rilasciare le licenze commerciali ai cittadini. Si tratta di un palese conflitto d'interesse. Il candidato dovrebbe andare in aspettativa per tutto il corso della campagna elettorale per garantire la correttezza e la trasparenza della pubblica amministrazione".

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