politica

Niente alberi per i caduti di Nassiriya. Lo hanno deciso i Ds e Rifondazione.

mercoledì 10 dicembre 2003

Non tutti i morti sono uguali per una fetta consistente della maggioranza che amministra Orvieto. A Carlo Giuliani, il ragazzo ucciso durante i disordini di Genova, è stata intitolata una stele nei giardini Albornoz di piazza Cahen mentre i diciannove caduti italiani nell'attentato di Nassiriya non avranno nella nostra città nemmeno l'onore di un albero piantato nel loro ricordo. Lo hanno deciso i consiglieri comunali dei Democratici di Sinistra e di Rifondazione Comunista con una decisione dalla quale si sono dissociati anche i socialisti dello Sdi ed il consigliere della lista civica Roberto Meffi.

Barbabella aveva fatto alcuni distinguo ed aveva ottenuto di trasformare l'ordine del giorno avanzato da Alleanza Nazionale in un documento in cui si endeva omaggio a tutte le vittime del terrorismo. Comunisti e Diesini però hanno fatto muro e sono riusciti ad affossare la proposta a sostegno della quale erano state raccolte oltre duecento firme da parte dei ragazzi di Azione Giovani. Alla fine i Ds e Rifondazione hanno anche spaccato la maggioranza, ma sono riusciti a respingere la proposta della minoranza e di una parte della maggioranza stessa.


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