politica

Il Tar non ferma il Comune

sabato 14 giugno 2003
La giunta Cimicchi ha preso atto dello "stop" che la recente sentenza del Tar ha imposto al progetto del parcheggio interrato di via Roma disponendo la sospensiva del provvedimento varato dal Comune, ma valutandola solo di un incidente di percorso.

La maggioranza di centrosinistra che sostiene la giunta ha infatti approvato di nuovo il progetto in questione dopo aver apportato le modifiche che avevano originato la sentenza negativa del Tar. Si tratta, in sostanza, del piano attuativo che è obbligatorio per predisporre una serie di interventi urbanistici accessori a tutta l'area in oggetto e che interessano sia via Roma che piazza Cahen dove adesso si progetteranno soluzioni specifiche per la viabilità, la sosta ed in materia di arredo urbano.

Contestualmente, l'amministrazione comunale ha annunciato la propria intenzione di appellarsi alla sentenza del Tar di fronte al Consiglio di Stato facendo valere l'argomentazione giuridica in base alla quale la collettività rischia di riportare un rilevante danno patrimoniale dalla sentenza di primo grado. Un danno dovuto sia al rischio che vadano persi i contributi per il parcheggio (si tratta dell'ultima tranche del finanziamento della legge speciale), ma anche un danno per l'azienda che si era aggiudicata la gara per l'esecuzione dei lavori.

La società Icop spa si era infatti costituita in giudizio di fronte al Tar insieme all'amministrazione comunale per sostenere la tesi contrapposta rispetto a quella avanzata da Maurizio Conticelli, l'esponente della Margherita che aveva presentato il ricorso al Tar dopo aver raccolto i fondi necessari per le spese legali con alcune iniziative politiche e a cui lo stesso Tribunale amministrativo aveva dato pienamente ragione.

Le conseguenze politiche della vicenda via Roma

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