politica

Allerona Scalo, da frazione a quartiere

lunedì 21 aprile 2003
di L. R.
Parte, nella frazione di Allerona Scalo/Pianlungo – che muterŕ volto e in modo urbanisticamente congruo dovrŕ chiamarsi quartiere - il progetto di riqualificazione urbana e di moderazione della velocitŕ veicolare denominato “Zona 30”. Realizzato in collaborazione dai Comuni di Allerona e Castel Viscardo, cofinanziato dalla Regione dell’Umbria e dalla Provincia di Terni, č uno strumento fortemente innovativo, peraltro previsto dal Regolamento del Nuovo Codice della Strada, che costituisce molto piů di una zona a velocitŕ limitata.
Nella Zona 30, infatti, non solo il limite di velocitŕ dei trenta chilometri, ma tutti gli elementi infrastrutturali e di arredo urbano sono finalizzati a scoraggiare la velocitŕ: la carreggiata si restringe, ad esempio, con un sistema di cunette colorate ai bordi della strada, ed evita l’assoluta rettilineitŕ con l’attuazione di chicanes e di rotatorie; gli attraversamenti sono segnati con mattonelle; nei punti di maggiore pericolo il fondo stradale č rialzato, sempre con tasselli di diverso colore, fino a livello del marciapiede; la creazione di ingressi, l’arredo urbano e la gradevolezza complessiva dell’ambiente tendono a scoraggiare, da un punto di vista anche psicologico, il comportamento scorretto dell’automobilista.
Largamente diffusa nei paesi del Nord Europa, la Zona 30 č quasi sconosciuta in Italia, dove solo otto comuni del nord sembrano averla adottata. Con una scelta amministrativa convinta e coraggiosa, Allerona sarŕ dunque il nono comune italiano a fruire di uno spazio di forte impatto sociale e ambientale, con l’obiettivo di rendere la strada piů vivibile per pedoni, ciclisti e utenti piů deboli o svantaggiati, di garantire la sicurezza e di diminuire l’inquinamento acustico

Il progetto Zona 30 fa parte di una riqualificazione ambientale e urbana piů generale che il Comune di Allerona ha programmato, integrando questo intervento con la costruzione parallela di una pista ciclabile, con interventi aggiuntivi che realizzerŕ la Provincia e con una serie di altre opere previste dal Piano Urbano Complesso (PUC) e dal Piano – interregionale - di Riqualificazione Urbana e di Sviluppo Sostenibile del Territorio (PRUSST).
Tra gli interventi piů significativi, oltre alla riproposizione della Variante Stradale di Allerona e Castel Viscardo, figurano la costruzione di un sottopasso pedonale da Piazza Fratelli Bandiera alla Provinciale della Sala, il rifacimento della pavimentazione e dell’arredo urbano dell’area prossima alla stazione ferroviaria, il rifacimento della pavimentazione dei marciapiedi e dell’illuminazione lungo la Provinciale per Orvieto, la realizzazione di un percorso pedonale lungo la Provinciale della Sala, che sarŕ inoltre dotata di una vasta area di verde pubblico attrezzato.

L’insieme degli interventi č stato presentato, in un’interessante serata molto densa di pubblico, dai sindaci Bellezza e Tomassini, da alcuni assessori e consiglieri di Allerona – Ruina, Gilibini, Di Loreto – dai referenti politici della Provincia Ricci e Stella, dall’ingegner Mancini della Regione dell’Umbria e dagli architetti Magnabene e Olivadese, redattori dei vari progetti.

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