opinioni

Il Muro

mercoledì 6 novembre 2019
di Fausto Cerulli
Il Muro

Un borghese smarrito, ombra a se stesso e le viscide strade di Berlino, crollo
del muro comunista, le moldave che badano, le albanesi che si ritrovano puttane
per le voglie perbene, e con questi soldi mia figlia costruisce una casa
sulle pietre crollate, avanzi e cimeli, e poi ritorno autobus granlusso
Roma Kiev passando per Tirana e spezzeremo ogni muraglia,
e poi le risa avvinazzate, le bettole, avanti popolo ora plebaglia, bandiera rossa rosicata
dal progresso compromesso con l’infamia, tedeschi sempre e da sempre e per sempre
nazisti ben pasciuti, mogli in pelliccia puttanesca, il fumo saporito di carne umana
e abbiamo vinto, le mura di Troia hanno subito un crollo miserando, e resta solo
l’erba falciata per stanare il comunista scampato al crollo di quel muro
che adesso è galleria per la talpa che scava,
scava, scava...

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