opinioni

Da una tela di Bruegel

martedì 18 giugno 2019
di Fausto Cerulli
Da una tela di Bruegel

E quella donna molto anziana con voglie magari insaziate,
seduta sulla sedia di paglia nell’ultimo vicolo a sinistra
della chiesa, le cosce oscenamente scoperte e divise
sotto l’abito nero, e sul volto straziato di rughe
quasi un ghigno rabbioso, e parla da sola, la bocca
sdentata le labbra cadenti ed impreca contro i bambini
che le ridono intorno e le annebbiano gli occhi con
terriccio di vecchie case distrutte dal terremoto
di quell’anno di troppe sciagure, e lei non conosce
più ne rosari né chiese e bestemmia contro
la morte vicina, e somiglia, nel suo sconcio
laidume a una vita....

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