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I parcheggi e la viabilità ad Orvieto. Il parere di un piccolo cittadino

giovedì 8 novembre 2018
di Aramo Ermini
I parcheggi e la viabilità ad Orvieto. Il parere di un piccolo cittadino

Il grave problema dei parcheggi e della viabilità, strettamente interconnessi, ad Orvieto sulla Rupe, a mio avviso, non si risolve con misure che cercano di rattoppare l’esistente, anche se tali misure possono aiutare, ma con nuove ed importanti Opere che richiederebbero, se realizzate, ingenti investimenti.

ORVIETO CITTA’ TURISTICA e CENTRO CIVILE e COMMERCIALE del TERRITORIO

Buona, a mio avviso, la pedonalizzazione di piazza Sant’Andrea e di Piazza del Popolo.

Aver creato una vasta area pedonale, da perfezionare, è utile per il turismo, di cui molti Orvietani vivono – basti pensare al fiorire di Bed & Breakfast – e utile alla qualità di vita degli Orvietani stessi – i bambini possono correre e giocare liberamente senza pericoli ad esempio -.

Ciò dimostra che Orvieto città turistica e Orvieto degli Orvietani non sono necessariamente in antitesi e c’è bisogno che procedano appaiati.

Rendere Orvieto Centro Civile e commerciale Vivo del Territorio, richiede necessariamente nuove Opere ( nuovi parcheggi ) che possano permettere agli abitanti di Ciconia, Sferracavallo, Orvieto Scalo e di tutti i paesi vicini, di parcheggiare facilmente e a basso costo, e di poter fare anche “ un salto “ ad Orvieto per compere, fare una passeggiata nel centro storico o per partecipare ad un evento.

I PARCHEGGI INSILATI di VIA ROMA e di CAMPO DELLA FIERA

Tali parcheggi insilati si dimostrano utili per i turisti ma non per gli abitanti del Territorio ( la morte di Orvieto lo dimostra ).

Ci progettò i parcheggi di via Roma e di Campo della Fiera, realizzati forse seguendo la tendenza del momento sulla falsariga di quelli costruiti in altre città Umbre, non ebbe la creatività adattiva che tenesse conto di Orvieto con le sue particolarità orografiche e la frammentazione dell’abitato ( Orvieto sulla Rupe, Ciconia, Sferracavallo, Orvieto Scalo ) e  non ebbe neppure occhi per il futuro della città, limitandosi forse a “ copiare “ la moda del momento. Così come fu copia della tendenza del momento, senza alcuna fantasia, desertificare Orvieto a vantaggio delle frazioni, che rassomigliano a brutte periferie, oberate dal problema del traffico, e costruite senza alcuna criterio urbanistico e architettonico a misura di Uomo.

NUOVE OPERE

Nuove Opere intelligenti si rendono anche necessarie per gli abitanti di Orvieto sulla Rupe accomunati ai cittadini del Territorio dalla ricerca affannosa di un posto dove lasciare l’auto.

La viabilità è, a mio avviso, un corollario ci una intelligente soluzione del problema dei parcheggi, comunque sia viene dopo, cosicchè non  ci sia più la necessità di appiattirsi alle pareti dei vicoli per far passare le auto. Problema questo che accomuna tutti: turisti, e Orvietani.

Affrontare efficacemente e con coraggio il problema dei parcheggi e della viabilità nel Centro Storico, rappresenta oltre che un problema un’opportunità di sviluppo per la città e, potrebbe costituire anche un modello per gli altri Centri Storici.

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