opinioni

Clown

giovedì 24 maggio 2018
di Fausto Cerulli
Clown

Lui, quel povero lui, bisognoso di qualche affetto, aveva
un’amicizia assai cara, la stancava di messaggi, quando
si sentiva solo da morire. Poi quell’amicizia si è infranta
come un maroso sullo scoglio, e lui, quel povero lui,
adesso è più triste e può incolpare solamente se stesso
e avrà rimpianto di un amicizia luminosa,
di un filo che ha spezzato. Del resto, lui,
quel povero lui, fallito in tutto, aveva sempre
camminato sul filo, equilibrista anche in questo
esercizio destinato a fallire. Nel circo, forse,
avranno bisogno di un clown.

Commenta su Facebook