opinioni

L'altare

venerdì 20 aprile 2018
di Fausto Cerulli
L'altare

La poca luna che riuscivo a staccare dal cielo
mi feriva di schegge di quasi luce. Trattenevo
il tuo respiro sul mio, giocavo a rimpiattino
con il tuo essere nuda quel tanto che basta
a farti sacra, e qualche altare mi era talamo
nell’ansare scomposto. Forse sogno. forse
sogno di un sogno. forse segno che segna
la coscienza e la lega al rimpianto, forse
voglia di raccontarsi senza pudori assurdi.
Quanta luna vorresti, quanto amore?

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