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Vetri

mercoledì 27 dicembre 2017
di Fausto Cerulli
Vetri

Lei, così casta e fragile
da fare invidia alle ninfe,
lei le bionde chiome
intrecciate di fiori,
abile lei a rincorrere
favole e nuvole,
lei con le mani
così velate di azzurro
come fragili vetri
intravisti a Murano,
lei così fanciulla
da nulla temere
dal mondo, essendo
lei per me di altro
mondo, lei che a me
ha sempre saputo
dire molto, nel suo
silenzio di angelo.

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Accadeva il 15 ottobre