opinioni

Brividi

martedì 20 giugno 2017
di Fausto Cerulli
Brividi

Resto fedele al brivido del tutto inatteso
il brivido della durata, mentre sbuccio
una mela, mentre chiudo piano la porta
dietro le spalle di lei che è andata via
in quel sempre che è sempre e mai.
Una bottiglia di vino, un giornale
non letto, una radio sussurra
canzoni di un tempo, quelle
che ascoltavamo insieme distesi
sul letto, le gambe intrecciate.
Io penso che non voglio pensare,
ma i pensieri mi pensano, pesano
come macigni. Mi scuote soltanto
la nostalgia. E bevo per bere,
e vivo per vivere, e sono solo
nel brivido della durata.

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