opinioni

Democrazia e libertà in pericolo a causa delle ingiustizie

lunedì 26 settembre 2016
di Mario Tiberi
Democrazia e libertà in pericolo a causa delle ingiustizie

Le coscienze delle Italiane e degli Italiani sono turbate, inquiete ed irrequiete; il cuore palpita mentre nasce un sentimento di profondo imbarazzo. La nostra Italia sta probabilmente diventando un Paese scisso a metà ai cui due poli primeggia comunque, anche se in forme differenti, proprio l’imbarazzo. Esiste un’Italia imbarazzante e un’Italia, per la sua altra metà, imbarazzata. La palese instabilità economico-sociale e la decadente condizione politica, indipendentemente, è ovvio, dai propri “credo” ideologici, rappresentano sicuramente uno dei pochi dati oggettivi e veritieri di cui tutti possono avere perfetta conoscenza e incontrovertibile riscontro. Confusione e spaesamento, timore per il presente e per il futuro, delusione e sfiducia sono, con altrettanta quasi assoluta certezza, i tratti comuni che caratterizzano il nostro attuale periodo storico.

Quanto detto, costringe l’essere umano a indietreggiare fino a ricongiungersi con i suoi istinti più egoisti e violenti, i quali mal si conciliano con il vivere civilmente e pacificamente in una società che ha primaria necessità di riscoprire, riconoscere e riconquistare i valori del rispetto, dell’onestà, della giustizia e del bene comune sulla base di ferree leggi morali, etiche e giuridiche.  Dobbiamo forse dar ragione ad Hobbes quando sostiene che l’uomo è per sua natura malvagio, incline a sopraffare l’altro per il proprio tornaconto e interesse individualistico? Stiamo forse, anche se solo metaforicamente, regredendo ad uno stato di natura in cui regnano sovrani l’egoismo, l’egocentrismo, l’imposizione forzata della propria infinita bramosia, della corsa sfrenata verso il conseguimento, potenzialmente illimitato, del potere di comando? “Bellum omnium contra omnes”, lotta di tutti contro tutti? Quale peggiore ingiustizia potrà mai essere consumata oltre i limiti invalicabili dell’odio?

Al parlare è troppo spesso sostituito l’urlare, al confronto il bisticciare; l’esprimere il proprio pensiero si traduce, volentieri ma malauguratamente, nell’insultare l’altro mentre l’ascoltare, in contemporanea, viene eliminato da una totale chiusura e arroccamento nelle proprie convinzioni, non sempre fondate e sufficientemente riflettute. Il fine è inseguire i propri obiettivi a discapito dei diritti altrui, mentre i dissensi e le proteste si fanno sempre più aspri e conflittuali. Tutto ciò assume i toni del grottesco, che è insieme ridicolaggine, cinismo, dramma: siamo al paradosso! E il grottesco, se diviene la norma, è terribilmente imbarazzante. Abbiamo la consapevolezza di appartenere ad una Patria dal ricchissimo e invidiabile patrimonio paesaggistico, artistico, storico e culturale, animata da uomini e donne brillanti che tengono veramente al benessere generale dell’Italia e dei suoi abitanti, grazie anche a quell’entusiasmo per ciò che di estetico ci circonda, per ciò che potrà essere e per ciò che si potrà operare per meglio difenderlo e conservarlo e grazie, infine, a quella freschezza e robusta volontà, spiccatissima nei giovani, di progettare e costruire.

L’imbarazzo, allora, nasce proprio da questa consapevolezza unita al sapere che, un tale valore e una tale risorsa, vengono giornalmente offuscati da continue e laceranti guerre di potere per la supremazia economica e politica, per forme di licenzioso autoritarismo, per il dominio e il monopolio sempre più elitario. Consentitemi l’affermazione di avvertire pieno il sentore che la democrazia, quella più originaria e pura, è in grave pericolo. La stessa, assieme alla libertà, non sono conquiste acquisite illimitatamente e definitivamente; vanno invece protette e custodite come una madre, in ogni istante, si adopera per la tutela delle sue creature. Onde concludere: l’egoismo, al di là di ogni altra e pur fondata considerazione, racchiude in sé la massima espressione e la più terrificante manifestazione della caducità e della fragilità umana, anche e soprattutto di coloro che si reputano onnipotenti e invincibili. Mi vien da sorridere infatti, per non piangere, e mi consolo volando sulle ali della convinzione che il potere delle persone, quelle più umane e sensibili, è ben più potente delle persone al potere, schiave e prigioniere dei loro stessi poteri.

Commenta su orvietonews

Inserisci un commento

Per dare più forza alle tue idee usa la tua vera identità. Puoi anche usare uno pseudonimo.

È obbligatorio inserire la tua e-mail.

È obbligatorio specificare un valore.Formato non valido.

Spunta questa opzione, per rimanere aggiornato: riceverai una e-mail che ti avvisa ogni volta che verrà aggiunto un commento a questa notizia.

Numero massimo di caratteri: 1500

Note:
E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purché rispettoso della persona e delle opinioni. La redazione si riserva pertanto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi. Inviando un commento accetti le nostre regole di pubblicazione. Prima di inviare leggi l'informativa sulla Privacy. .

Commenta su Facebook

Accadeva il 12 dicembre

Furti, spaccate e falsi incidenti: il lato "oscuro" del Natale

I vicoli diventano toilette per cani, scoppia la protesta

A Spagliagrano ritiro mensile del clero della Diocesi di Orvieto-Todi

L'Orvietana rallenta, a Giove è pareggio

Grande accoglienzaa Giove, il volto migliore del calcio

Una Vetrya incerottata spreca nell’ultimo quarto

Griffe false, finanza sequestra 6000 capi nell'orvietano

Week end di normale “pazzia” futsalistica per l’Orvieto Fc

Acqua e rifiuti, le scuole visitano gli impianti della provincia

"D'oro e d'argento", rassegna corale di beneficenza al Teatro Boni

Investimento territoriale integrato, ora si passa alla fase operativa

Inaugurati i lavori di Rotecastello, migliorata l'accessibilità al borgo

Semmai un giglio

La Zambelli Orvieto corre forte e semina il San Lazzaro

Orvieto Cittaslow come esempio di turismo culturale a Berlino

Il "frottolo" fiorentino, ovvero: "Chi è causa dei suoi mali..."!

Marta

Parco Nazionale dei Monti Sibillini: rischi lungo i sentieri dopo il sisma, ma non in tutti

Flavio dei miracoli

Risate&Risotti compie dieci anni, in viaggio tra buona cucina e divertimento

La piazza della fontana nascosta

Tradimenti

Cinquanta presepi, mercatini e Babbi Natale in Harley Davidson per le feste

In distribuzione le tessere per i parcheggi gratuiti

Attivata la rete Wi-Fi gratuita in tutto il centro storico

Il Corporale di Orvieto in onda su Rai2 per "Voyager, ai confini della conoscenza"

Controlli intensificati per il Ponte dell'Immacolata, ecco gli esiti

"The Bus Driver is Drunk". Musica live in Piazza della Repubblica

A Castel Viscardo e nelle frazioni si accende il Natale, nel segno della solidarietà

"19 note per un sorriso". Beneficenza insieme a Massimiliano Varrese

Rapina lampo al Monte dei Paschi di Siena, in manette il ladro

Germani rimodula la squadra e va avanti

Senso unico in Via degli Ulivi per lavori urgenti di manutenzione straordinaria della rete idrica

Celebrazioni liturgiche del Natale, tutti gli appuntamenti in Duomo

Selargius spaventa la Azzurra Ceprini

"Un dono per un dono". Mercatino della Croce Rossa in Piazza Gualterio

Meteo

martedì 12 dicembre
Ora Prev. Temp.Um % Vis. Vento
21:00 9.7ºC 98% discreta direzione vento
mercoledì 13 dicembre
Ora Prev. Temp.Um % Vis. Vento
09:00 9.0ºC 95% buona direzione vento
15:00 9.3ºC 65% buona direzione vento
21:00 3.3ºC 89% buona direzione vento
giovedì 14 dicembre
Ora Prev. Temp.Um % Vis. Vento
09:00 7.7ºC 94% buona direzione vento
15:00 10.5ºC 92% buona direzione vento
21:00 8.7ºC 98% scarsa direzione vento
venerdì 15 dicembre
Ora Prev. Temp.Um % Vis. Vento
09:00 10.5ºC 97% foschia direzione vento
15:00 10.6ºC 98% foschia direzione vento
21:00 8.3ºC 97% discreta direzione vento

Previsioni complete per 7 giorni