opinioni

Non paghiamo le tasse al nero

mercoledì 17 febbraio 2016
di Gianni Marchesini - Orvieto Felice
Non paghiamo le tasse al nero

Il tema è questo del quale da molto tempo il sottoscritto dibatte. I cittadini di Orvieto e ancor più i commercianti pagano il massimo delle tasse, hanno diritto che venga restituito loro il massimo dei servizi. Avviene questo? Non avviene. E allora ci uniamo a Marco Sciarra: le tasse non si paghino. Quando ci vuole ci vuole. L'economia della città dipende esclusivamente dal turismo e dagli acquisti sottratti alla grande distribuzione che hanno bisogno di un forte potenziale di richiamo dovuto a fattori di tranquillità, di accoglienza, di sicurezza. Insomma, la città ha bisogno di un'atmosfera.

Un tempo si diceva: "Vado in centro, salgo a Orvieto a fare delle spese” e in questo dire c'era una citazione di esclusività, di sottaciuta soddisfazione. Quelli che pur di togliere il significato elitario del tennis ne eliminerebbero la rete, continuano a dire che i commercianti non si sono adeguati, non hanno incrociato  la modernità, che il centro non è altro che un mutandificio. Bisogna riconoscere che un certo miglioramento c'è stato: alcuni anni fa li chiamavano (conserviamo le locandine) qualunquisti, beceri e, a volte, anche fascisti. D'altra parte chi ha istallato un paio di Coop per ogni amministrazione rossa, quei piccoli negozi del centro dove lo zinale non è di tutti non è che li tiene in particolare simpatia.

Comunque, mettiamo pure che i nostri abbiano ragione: i commercianti sono dei conservatori lamentosi e gretti che al contrario di quelli che imponevano loro di chiudere il primo Maggio, hanno contribuito al decadimento della Città. Ma c'è un però: I cittadini e i commercianti pagano le tasse e i loro storici detrattori invece le riscuotono. Non male come differenza. E perché le riscuotono? Per mantenere pulito il centro. E il centro, è pulito? No, non è pulito. (Per Centro Storico intendiamo tutta la città sulla Rupe, s'intende). Le riscuotono per restituire un'estetica della città coerente con la sua architettura e la sua storia. Date un'occhiata allora ai fili, ai cordoli, alle piattelle, alle viti, ai cotillon che pendono, tesi da e fra i palazzi, date un'occhiata alle bacheche abbandonate su per il corso dove tutti attaccano tutto, ai secchi dell'immondizia. Date un' occhiata durante le feste: c'è chi vende le castagne e dorme sotto il Moro, chi s'acquatta per terra con i cani e i sacchi a pelo, chi arriva e suona anche se è un somaro matricolato , chi s'inginocchia in mezzo alla strada, chi mette i gazebo, chi i palloncini, chi gli ombrelli all'incrocio del Moro, chi può bloccare strade, piazze per piazzare accampamenti di bancarelle che vendono il profumo del sapone, imprecisati oggetti, cianfrusaglie da sagra di Olevole.

E riscuotono le tasse, quelli che la colpa è dei commercianti, perché l'atmosfera di una città turistica sia rilassante, confacente al gusto del passeggiare, del curiosare, così per il turista così per chi sale dal suburbio con la voglia di godersi la città. Bene, quelli che riscuotono il massimo della tassazione per il suolo pubblico, il massimo dell'immondizia, il massimo di tutto, hanno la responsabilità di aver reso questa città non solo totalmente inospitale, ma addirittura ostile e respingente. Hanno la responsabilità di impedire una normale vita commerciale e di non far rispettare la privacy del cittadino. Nei negozi del centro siamo arrivati al 90% dei furti. Tutti hanno subito furti dagli zingari di cui la città e infestata e, purtroppo anche le case. Molti sono vestiti bene, non si notano, ma fanno razzia di portafogli al mercato. Altri, si inginocchiano dove capita.

Ci sono mediamente 20, 30 neri girovaghi mattina e sera. Ogni cittadino è fermato da qualcuno ogni due o tre minuti. Le donne anziane vengono rincorse quando imboccano vicoli poco frequentati. Ogni bar, ogni super mercatino ha la sentinella di colore di fuori. Ce ne sono due, ormai veterani, totalmente impuniti che si piazzano in mezzo alla strada dalla mattina alla sera e fermano tutti. Se passi tre volte, ti fermano tre volte che per due fanno sei. Sapete quanti turisti se la svignano? Lo sapete quante risse si sfiorano ogni giorno con i turisti o locali esasperati? Domandate ai carabinieri cosa è successo in alcuni ristoranti l'ultimo dell'anno. Domandatevi per quale ragione dal suburbio si dovrebbe salire a essere torturati in città? Voi direte: “Ma noi abbiamo idee tolleranti, siamo antirazzisti”.

Bene. Ma se volete conservare la vostra ideologia, le tasse pagatele voi. Quando si amministra bisogna attenersi al dovere di un'amministrazione che è quello di restituire in servizi ciò che i cittadini pagano in euro. Perché non fate un sondaggio? Domandate a quale livello di sopportazione sono arrivati i cittadini, domandate a quelli del suburbio se le difficoltà di salire in città riguardano il parcheggio o l'interdizione extracomunitaria e zingara. Sappiate che il tutto è mosso da un racket. A volte viene anche il regista. Speriamo che la polizia lo sappia. Anche il Sindaco lo dovrebbe sapere. Restituite a questa città la parvenza di città di rango qual'è e non quella di un paesone dell'alto Lazio con dei rimandi al lungo lago di Marta, fate un'ordinanza a tutela dei cittadini: "E' vietata qualsiasi forma di mendicità nel territorio e nella città di Orvieto" e poi, quando avrete fatto il vostro dovere di amministratori, esigete che i cittadini vi paghino le tasse.
Ma fino a quando fate soltanto le multe sarà sacrosanto non pagare.

Pubblicato da MAUTOA il 18 febbraio 2016 alle ore 15:45
Concordo su tutto, tranne su un punto: che gli Orvietani siano stufi di questa situazione. In fondo con l'uccello migratore e compagni avevano già avuto a che fare nei 10-20-40 anni prima (con la sola eccezione del "quinquennio Concina"). Quando gli hanno detto dove mettere la crocetta, avrebbero dovuto sapere a chi si stavano affidando. Renzie almeno si è autoproclamato. Qui c'è la reiterazione della.... Cecità politica? Stoltezza? Malafede?
Saluti

Commenta su orvietonews

Inserisci un commento

Per dare più forza alle tue idee usa la tua vera identità. Puoi anche usare uno pseudonimo.

È obbligatorio inserire la tua e-mail.

È obbligatorio specificare un valore.Formato non valido.

Spunta questa opzione, per rimanere aggiornato: riceverai una e-mail che ti avvisa ogni volta che verrà aggiunto un commento a questa notizia.

Numero massimo di caratteri: 1500

Note:
E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purché rispettoso della persona e delle opinioni. La redazione si riserva pertanto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi. Inviando un commento accetti le nostre regole di pubblicazione. Prima di inviare leggi l'informativa sulla Privacy. .

Commenta su Facebook

Accadeva il 20 settembre

Frate Alessandro Brustenghi, la voce di Assisi dona voce all'organo del Duomo

Le Giornate Europee del Patrimonio 2016 portano "Sotto e Sopra la Città"

Con "ChocoMoments Orvieto", scatta l'ora dei golosi. Tre giorni da leccarsi i baffi

L'Unitre inaugura il 26esino anno accademico. Recital al Palazzo Comunale

Michele Fattorini in Sicilia: "L'errore ci può stare, proveremo a rifarci"

Istruzioni per l'uso del compleanno

La Zambelli Orvieto torna in campo a Firenze

Poggio Gramignano, Chiesa della Collegiata e musei aperti per le Giornate Europee Patrimonio

"Orvieto sempre più distante da Roma". Sacripanti chiede conto della soppressione dei treni

Come un tremore

Province, entro fine mese tutto il personale avrà la sua destinazione

"AMAtriciana della solidarietà" in Piazza Roma

Memorial Alessio Corradini, il programma della giornata

"Architettura e Natura", chiusa la quarta edizione. Positivo, il bilancio [Video]

Seconda edizione per la Giornata della promozione dello sport e delle attività ricreative

Corso sulla cura dell'ictus e integrazione interna all'Usl 2

Ricordando Margherita

"Orvieto diVino". I vini della Rupe al simposio internazionale in Ambasciata d'Italia presso la S.Sede

Ultimo saluto all'uomo schiacciato dal crollo del solaio della propria abitazione

Promozione e marketing turistico, incontro in Comune per gli operatori del settore

Ventennale di OCC. Nel fine settimana, stand Fisar e incontro "Oltre il cancro...10 anni dopo”

Festa della Madonna della Mercede. Il programma completo, l'ordinanza della viabilità

Meteo

mercoledì 20 settembre
Ora Prev. Temp.Um % Vis. Vento
09:00 14.5ºC 56% buona direzione vento
15:00 18.1ºC 38% buona direzione vento
21:00 10.6ºC 72% buona direzione vento
giovedì 21 settembre
Ora Prev. Temp.Um % Vis. Vento
09:00 16.9ºC 51% buona direzione vento
15:00 20.4ºC 35% buona direzione vento
21:00 12.5ºC 76% buona direzione vento
venerdì 22 settembre
Ora Prev. Temp.Um % Vis. Vento
09:00 17.8ºC 58% buona direzione vento
15:00 21.3ºC 45% buona direzione vento
21:00 15.3ºC 86% buona direzione vento
sabato 23 settembre
Ora Prev. Temp.Um % Vis. Vento
09:00 19.0ºC 67% buona direzione vento
15:00 21.8ºC 47% buona direzione vento
21:00 16.1ºC 75% buona direzione vento

Previsioni complete per 7 giorni