opinioni

Sui vizi e sulle virtù della "Res Publica"

domenica 13 dicembre 2015
di Mario Tiberi
Sui vizi e sulle virtù della "Res Publica"

Agostino Giovagnoli, storico e saggista, da tempo incentra le sue analisi critiche sulla contingente condizione politico-sociale arrivando a definirla come vera e propria “Tragedia Italiana”. Egli vuole intendere che i tempi attuali possono essere considerati alla stregua dello svolgimento di una tragedia di stampo greco antico in cui, quasi paradossalmente, i diversi attori impersonano e interpretano lo scontro tra due entità contrapposte in maniera del tutto cinica ed egoistica. Le entità testé richiamate le si possono inquadrare, in estrema sintesi, nella categoria della difesa dello Stato da un lato e, dall’altro, in quella della difesa ad oltranza della casta politica dominante. Sul secondo versante, meglio sarebbe utilizzare l’espressione “autodifesa”.

In sostanza, Giovagnoli giudica l’odierno quadro istituzionale come una decisiva sfida in cui l’Italia, terra per antonomasia del melodramma e spesso della vuota teatralità, ha da dover affrontare un’autentica questione di etica pubblica. Già da lungo tempo ormai, i comportamenti e gli atteggiamenti del ceto politico nel suo complesso vengono, dalla migliore intellettualità, stigmatizzati implicitamente o esplicitamente come rivendicazione della salvezza a tutti i costi di se medesimo ceto politico contro gli interessi prioritari dello Stato: ciò è tanto vero che alcuni sono perfino giunti a paragonare, usando un adeguato calibro di misura, i mortificati interessi superiori dello Stato ai martiri della Resistenza o ai più fulgidi esempi risorgimentali di virtù repubblicana.

Da una parte, dunque, i privilegi e le prerogative di una oligarchia spesso oligofrenica e, dall’altra, l’interesse supremo della Nazione, la salvezza delle Sue istituzioni, il rispetto per il popolo e, in una, la salvaguardia delle ragioni dello Stato in nome della più limpida “Ragion di Stato”.
Il tema, cioè, posto sul tappeto è totalmente politico: quello della natura e del modo di essere di una forma statuale, piuttosto che un’altra, in una società sempre meno governabile e in una condizione di permanente acuto conflitto sociale di fronte al quale, è miseria, l’arroccamento, il rifiuto di capire, la sostituzione dell’incompetenza al posto della vera politica e della schermaglia infertile al posto della feconda dialettica che, sola, può condurre le azioni dello Stato al servizio dei valori dell’Uomo e della Vita.

Se, poi, dal piano politico si volesse scendere o salire a quello giuridico, le argomentazioni da addurre sarebbero tutte al contrario di come si atteggiò Antigone nell’omonima tragedia Sofoclea e che, così, possono essere riassunte: non tutto ciò che appare conforme alla legge è di per se stesso lecito e legittimo e, al contempo, che il principio di legalità va attuato tenendo presente, altresì, il principio sostanziale della giustizia come forma, contenuto e fine della legalità medesima e, inoltre, che non sono mai da sottovalutare gli aspetti dottrinali della storicità del diritto e del rapporto tra astrazione della norma e giuridicità concreta.

Certo, di fermezza e rettitudine morale, di spiccate virtù civiche se ne vedono non cospicue in circolazione e non vi sarebbe necessità di ricorrere alla mitica figura di Attilio Regolo per ricordare ai governanti di turno, sia locali e sia nazionali, che come nessuno di essi può ambire ad essere un moderno Attilio Regolo, così i governi da essi retti e per come si comportano non possono sicuramente ambire ad essere assimilati al “Senatus Populusque Quirinus Romanus”.

Onde concludere, si torni all’inizio. Ho utilizzato un riferimento legato al termine “Tragedia” mentre, dal punto di vista dell’etica pubblica, gli attuali scenari politici non mi sembrano degni di nemmeno alcuna assimilazione alla sacralità di una tragedia, nel senso più proprio dell’espressione greca antica. Meglio si potrebbe definirla come una caricatura o una parodia di essa, accompagnata dalla consueta teatralità tutta italiana del melodramma. Quanto precede porterebbe a far sorridere se, di mezzo, non vi fossero le sorti future del popolo italiano!

 

Commenta su orvietonews

Inserisci un commento

Per dare più forza alle tue idee usa la tua vera identità. Puoi anche usare uno pseudonimo.

È obbligatorio inserire la tua e-mail.

È obbligatorio specificare un valore.Formato non valido.

Spunta questa opzione, per rimanere aggiornato: riceverai una e-mail che ti avvisa ogni volta che verrà aggiunto un commento a questa notizia.

Numero massimo di caratteri: 1500

Note:
E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purché rispettoso della persona e delle opinioni. La redazione si riserva pertanto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi. Inviando un commento accetti le nostre regole di pubblicazione. Prima di inviare leggi l'informativa sulla Privacy. .

Commenta su Facebook

Accadeva il 24 gennaio

"Più o meno alle tre" con i Lettori Portatili. Andrej Longo presenta "L'altra madre"

Sabato 28 gennaio casting per il nuovo film di Alice Rohrwacher

Nello scavo della piramide di via Ripa Medici ritrovato il cibo degli Etruschi

Corso di Sociocrazia con Pierre Houben all'Auditorium

Orvieto, Via del Corso

L'Orvietana Rugby vince ancora al De Martino

Olimpieri (IeT): "Con Germani il Comune torna a privatizzare"

Prima seduta del nuovo Consiglio Provinciale, convalida degli eletti e giuramento del presidente

Ad aprile torna la Coppa degli Etruschi

Fabrizio Bentivoglio porta "L'ora di ricevimento" al Teatro Comunale di Todi

Imprese Creative, a disposizione 2,8 milioni di euro. Illustrati i criteri del primo bando regionale

Oltre 400 richieste in due mesi nei punti informativi di Sii, Ati e Assoconsumatori

Promozione turistica, l'Umbria presente per la prima volta all'Holiday World di Dublino

Atletica Libertas Orvieto, tanti gli eventi e le manifestazioni in arrivo nel 2017

Seduta plenaria della Pro Loco per l'approvazione dei bilanci

Prima seduta del consiglio comunale. In quindici punti l'ordine del giorno

Al Teatro Santa Cristina, il recital "...ed ora sono nel vento..."

Sisma, si riunisce comitato istituzionale. Marini: "Massimo supporto a sindaci dall'ufficio speciale ricostruzione"

Studenti in Comune per presentare "Testimoni della Memoria. Il nostro viaggio in Polonia"

Linea ferroviaria Orte-Foligno-Perugia, ripristinate due fermate

Cena a base di solidarietà. Serata speciale organizzata dai ragazzi dell'Oratorio San Filippo Neri e dagli studenti dell'Alberghiero

Donne vittime di violenza, in Regione firmato il protocollo per l'inserimento lavorativo e sociale

Sottoscritto il protocollo d'intesa tra Perugia e Orvieto per l'iscrizione delle Città Etrusche al Patrimonio Unesco

Al Teatro Boni va in scena "L'istruttoria" di Peter Weiss

"Viaggio nell'Operetta". Seconda tappa con Katia Ricciarelli e Andrea Binetti

Iaia Forte al Teatro Boni con "Tony Pagoda. Ritorno in Italia"

Benedizione dei Trattori a Ciconia. Gli agricoltori offrono il frutto del loro lavoro

"Comunicare speranza e fiducia nel nostro tempo". Il vescovo incontra i giornalisti per S.Francesco di Sales

Incontro su "La persecuzione in Europa e i suoi effetti anche a San Venanzo"

Uisp, la squadra Umbria Nuoto master cresce

Meteo

mercoledì 24 gennaio
Ora Prev. Temp.Um % Vis. Vento

--

--

--

--

--

--

15:00 11.8ºC 70% buona direzione vento
21:00 4.5ºC 93% buona direzione vento
giovedì 25 gennaio
Ora Prev. Temp.Um % Vis. Vento
09:00 5.8ºC 90% buona direzione vento
15:00 10.5ºC 72% buona direzione vento
21:00 3.7ºC 97% buona direzione vento
venerdì 26 gennaio
Ora Prev. Temp.Um % Vis. Vento
09:00 6.4ºC 93% buona direzione vento
15:00 9.3ºC 86% buona direzione vento
21:00 7.3ºC 93% buona direzione vento
sabato 27 gennaio
Ora Prev. Temp.Um % Vis. Vento
09:00 9.3ºC 85% buona direzione vento
15:00 11.0ºC 76% buona direzione vento
21:00 8.4ºC 89% buona direzione vento

Previsioni complete per 7 giorni