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Sulla tassa di soggiorno l'ultima piroetta di Gnagnarini

mercoledì 19 marzo 2014
di Stefano Olimpieri, capogruppo Pdl
Sulla tassa di soggiorno l'ultima piroetta di Gnagnarini

Adesso che è diventato il consulente palese e non più occulto del candidato Sindaco Germani, il ternano Gnagnarini fa emergere tutte le sue doti di contorsionista nel modificare le proprie convinzioni a seconda delle proprie convenienze. In premessa va detto che in questi anni non l'ha azzeccata una, tanto che tutte le sue profezie si sono rivelate delle panzane incredibili. E' sufficiente ricordare solo due esempi delle tante teorie strampalate "made in Gnagnarini": sui derivati RBS ci propinava teorie catastrofiche tutti i giorni, da quando Concina li ha chiusi per sempre non ne parla più, a dimostrazione delle falsità che scriveva; per anni ci ha detto che la cura finanziaria messa in campo dal Sindaco avrebbe portato il Comune al dissesto ed invece i conti pubblici sono in ordine ed il bilancio è stato definitivamente stabilizzato.

Da questo comportamento e da queste piroette emerge il vero progetto di Gnagnarini: a lui non interessa con chi stare, a lui interessa fare l'Assessore. Lo dimostra il fatto che fino a quando ne ha avuto la speranza stava con Concina, poi è passato armi e bagagli con il PD ed in special modo con l'attuale candidato Sindaco: sono anni che Gnagnarini scrive gli interventi a Germani e sono anni che lo stesso consulente detta le linee economiche-finanziarie al PD. Il tutto ovviamente perché spera nel "posto". Un chiaro esempio dello Gnagna-Pensiero - e di quanto questo pensiero sia ondivago - lo troviamo nella questione che concerne la tassa di soggiorno. Oggi vuole trovare aspetti di mitigazione e cercare di lisciare il pelo agli albergatori ed a Confindustria, facendo finta di non ricordare quando in una sua tabella del settembre 2013 sulla messa a reddito dei flussi turistici proponeva di incassare dalla tassa di soggiorno nel solo anno 2014 la somma di 825.000 euro e di portare negli anni seguenti l'introito per le casse del Comune fino ad un massimo di 1.230.000 euro.

Oggi che ambisce a fare l'Assessore con Germani mitiga, qualche mese fa faceva il grande stratega e dissertava di tassa di soggiorno proponendo aggravi spaventosi. Inoltre, ricordiamo al consulente di Germani che il costo della sosta dei bus turistici è stata già portata a 45 euro e che un ulteriore incremento avrebbe un effetto negativo e porterebbe l'attrazione turistica della città fuori mercato. Tra l'altro va rammentato che quando l'Amministrazione Concina deliberò nell'aprile del 2012 l'obbligo di far pagare i bus turistici (cosa che avviene in tutto il mondo) a sinistra furono in molti a contestare questo provvedimento: in linea con la cultura del tutto gratis, tanto paga Pantalone. Da ultimo vorremmo anche rammentare che per ingraziarsi gli albergatori il candidato Germani poche settimane fa si era fatto paladino del "NO" alla tassa di soggiorno, mente il suo personal advisor produce tabelle da cui emergono chiaramente posizioni completamente opposte, proponendo di incassare dalla tassa di soggiorno 825.000 euro solo nel 2014. Non sappiamo se Gnagnarini andrà a fare l'Assessore con Germani, l'unica cosa di cui siamo certi è che fortunatamente Concina non ce l'ha voluto.

#olimpieristaisereno

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