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Olimpieri, più prudenza sugli swap

mercoledì 12 febbraio 2014
di Massimo Gnagnarini - Unire i Puntini Orvieto
Olimpieri, più prudenza sugli swap

E' corretto imputare alla passata amministrazione comunale la paternità del disastro finanziario causato dalla stipulazione di quei contratti finanziari capestro. Tuttavia Stefano Olimpieri, imprudentemente, si spinge fino a considerare ottime le soluzioni che l'attuale amministrazione ha adottato per porvi rimedio e dichiara ormai chiusa la vicenda con il pagamento dell'ultima rata della somma pattuita con i banchieri scozzesi a seguito dell'accordo transattivo siglato nel 2011.

Ora sia ben chiaro che con quell'accordo il Comune di Orvieto non solo si era impegnato a pagare la somma rilevante di 1,5 Mln di buonuscita, ma nel contempo aveva anche sollevato RBS dal pagare gli oneri negativi provenienti dagli altri Swap in capo a BNL.
Alla fine del 2104 quegli oneri, attualmente sospesi dal tribunale, ammonteranno a circa 3 Mln di euro e nel frattempo il Comune non ha accantonato più di 100.000 euro per far fronte al pagamento nel caso, probabile, che il tribunale di terni dia ragione a BNL nella causa promossa dal Comune.

Vedremo se sul Piano di Risanamento che a seguito della dichiarazione dello stato di pre dissesto l'amministrazione dovrà presentare in consiglio comunale il prossimo 26 febbraio, sarà o meno inserito questo fondo di copertura. Non solo, siccome delle spese legali finora sostenute dal Comune per questa storia non c'è traccia sui rendiconti fin qui presentati, sarebbe il caso che sul prossimo bilancio comincino ad essere quantificati e postati.


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