opinioni

A Orvieto Comanda Davvero La Politica?

giovedì 23 maggio 2013
di Massimo Gnagnarini Unire i puntini Orvieto

Ci sono cose che ci appaiono così enormi nella loro insensatezza che proviamo perfino imbarazzo al solo pensare che possano essere reali. La notizia del primo cittadino che ha la sua piscina famigliare all’interno del parco archeologico appena sotto casa sembra tratta dalla sceneggiatura di Cetto La Qualunque creata dal quel genio della comicità tragica che è Antonio Albanese.

Gli scandali possiedono gambe proprie e tentare di occultarli all’opinione pubblica, per chiunque, sarebbe come tentare di fermare con le mani l’acqua che scorre. Ciò può spiegare la giusta prudenza con la quale i giornali online orvietani hanno trattato la pur dettagliatissima denuncia dell’ex assessore Brugiotti circa la presunta piscina abusiva di casa Concina.

Inoltre visti i rapporti non proprio idilliaci tra i due viene facile una sorta di tara pregiudiziale che però non può esser posta solo nei confronti di Brugiotti VS Concina, ma più interessante per l'opinione pubblica sarebbe svelare i motivi del Concina VS Brugiotti, ovvero quali gravi ragioni siano state alla base della rimozione di quest'ultimo dalla Giunta comunale. Su questo il Sindaco non è mai stato sufficientemente chiaro, come del resto non lo fu sui criteri seguiti per la nomina dell' assessore.

Qualche giorno fa, nel congedare Romiti, il sindaco ha dichiarato che egli resterà a tenere i rapporti tra il Comune e la Corte dei Conti. Come se i Giudici potessero interloquire per gli affari del Comune di Orvieto con un ex amministratore divenuto una sorta di consulente invece che, esclusivamente, con i rappresentanti ora in carica.

Permane, dunque,  una grande difficoltà a entrare e a interpretare correttamente i ruoli pubblici e istituzionali e c'è il rischio che tali atteggiamenti diventino ingombranti e indesiderati anche per chi finora, dal di fuori,  ha guardato di buon occhio questa amministrazione.

Commenta su Facebook