E' così difficile salvare Orvieto?
Sarò il solito "criticone'' ma più ho modo di girare per realtà varie e più non capisco perché certe cose non succedano ad Orvieto e dove sia la tanta fatica che chiedono per essere evitate. Ultima scheggiatura per la realtà orvietana è, a parer mio, data dalla chiusura della famosa drogheria dagli Svizzeri. Indipendentemente dalla storia di alto livello imprenditoriale che ha visto negli anni la famiglia fondatrice salire in alcuni podi del commercio nazionale (la compartecipazione nel fondare l'azienda dei cioccolati Novi o la prima licenza per lavorazione Grappe d 'Italia),gli Svizzeri rappresentano tanto un servizio quanto un elogio commerciale della città di Orvieto. Camminando per Perugia ad esempio, si può facilmente notare che sulle colonne del bar Sandri vi è attaccata una targa di tutela dei "locali storici d'Italia''.

Stessa targa è affissa in alcuni bar romani che la condividono con il titolo di "botteghe storiche'' affisso agli ingressi di alcune drogherie e attività di artigianato capitoline. Impensabile quindi che, se un'attività come il caffè greco di Roma fosse venduta, nelle sue stanze potremmo poi trovare comercio di biancheria od altro. Ma ovvio è che ''i comunisti hanno perso'' diceva qualcuno qualche anno fa, ma parlando la stessa ormai morta lingua direi, "non mi pare che i fascisti stiano facendo meglio''. Caspita abbiamo nomine di assessori che vengono da città importanti e che dovrebbero aver capito come si tuteli e valorizzi una città ma credo sia più facile dire è colpa di chi ci è passato prima. Il problema al momento è il tribunale. Ma scusate per architetti, commercialisti, geometri e molti altri vi è quasi quotidianamente esigenza di muoversi a Terni o Perugia, per gli avvocati orvietani questo è troppo? Pensare al nostro ospedale che fa acqua da tutti i pori o a tante altre problematiche orvietane come grandi imprese in ginocchio o una mobilità penosa per un gioiello di città come la nostra non sarebbe meglio?

orvietonews.it by http://www.orvietonews.it is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.
Nota della Redazione: Orvietonews, giornale online registrato presso il Tribunale di Orvieto (TR) nr. 94 del 14/12/2000, non è una bacheca pubblica. Pur mantenendo fede alla disponibilità e allo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto risultando di gran lunga l’organo di informazione più seguito e letto del nostro territorio, la pubblicazione di comunicati politici, note stampa e altri contributi inviati alla redazione avviene a discrezione della direzione, che si riserva il diritto di selezionare e modificare i contenuti in base a criteri giornalistici e di rilevanza per i lettori.