opinioni

L'Offesa. E l'invito della nostra redazione a dire "BASTA!"

domenica 23 gennaio 2011
di Pirkko Peltonen, Cristina Croce, Benedetta Dubini, Liliana Grasso , Anna Rita Mortini: PD Orvieto
L'Offesa. E l'invito della nostra redazione a dire "BASTA!"

Che il Presidente del Consiglio italiano sia stato "perseguitato", "spiato", "aggredito", "oggetto di un disegno eversivo" (parole sue) è da dimostrare: per ora sono tattiche difensive in vista di un procedimento giudiziario che prima finirà e meglio sarà. Per tutti. Soprattutto per l'Italia.
Ci sono però ben altre certezze. L'harem berlusconiano ci ha messi di fronte allo specchio in cui si riflette l'immagine di un mondo sgradevole, bolso. Non è certamente la rappresentazione fedele della società italiana; è, però, l'immagine che, tra le risate e lo scherno, si diffonde all'estero. Ed è l'immagine nella quale da quasi vent'anni gli italiani/le italiane sono stati chiamati ad identificarsi: quella del successo facile, della mercificazione di se stessi/stesse, dell'individuo che prevale sulla comunità.

Non esiste altro Paese nel mondo conosciuto, dove le televisioni (private ma anche pubbliche) esibiscano particolari di nudi di donne, quasi a collocare il corpo femminile alla pari di un prodotto, una merce di scambio a garanzia di future carriere. All'estero queste trasmissioni vengono bollate come "le solite italianate".
Non esiste altro Paese al mondo dove il confine - pur perfettamente percepito nella coscienza di ciascuno di noi - tra l'etica pubblica e i vizi privati sia stato così impunemente oltrepassato; sdoganando di fatto le "serate rilassanti", anche se con risvolti perseguibili penalmente, di chi è stato eletto a rappresentare tutta la società, tutti noi, anche coloro che non si riconoscono nei suoi giochi "oltre la frontiera del lecito" con giovani avvenenti.
Su questo punto, etico, si sono giustamente già espressi sia il Presidente della Repubblica sia il Vaticano.

Questa visione del femminile nel suo complesso - attraverso la proposizione di modelli femminili paradossali e l'uso combinato di parole e immagini nei media - costituisce un'offesa rispetto al comune senso dell'etica. Ma è anche inequivocabilmente lesiva della dignità e del corpo delle donne.
Le donne italiane sono quelle che, in confronto ad altri Paesi europei, vivono la sorte più magra: minore possibilità di occupazione e, quindi, di autonomia economica; minore rappresentanza nelle istituzioni e, quindi, minore possibilità di far sentire la propria voce; la quasi totale responsabilità nella gestione dei figli e della famiglia e nel lavoro di cura. La famiglia che, da luogo protetto, troppo spesso si trasforma in luogo di vessazioni e violenze: ne sanno qualcosa le socie de "L'albero di Antonia" che da alcuni anni, ad Orvieto, si occupano dei casi di violenza contro le donne.

Intendiamoci da che mondo è mondo il corpo della donna suscita la fantasia degli uomini (e viceversa). Ma da questo ad arrivare a definire la fisicità della donna come il solo parametro delle sue qualità, con l'applauso e il gradimento delle più alte istituzioni dello Stato, ce ne corre.
Ed è questa, l'Offesa.

Ad Orvieto, sono per fortuna molte le associazioni femminili attive nel promuovere la "causa delle donne". L'argomento "donne e TV", sviscerato nella sua crudezza nel noto documentario di Lorella Zanardo, "Il corpo delle donne", sarà presentato mercoledì 26 gennaio, alle ore 16, al Palazzo dei Sette, su iniziativa dell'associazione "Il filo di Eloisa" in presenza dell'autrice. Raccomandiamo!

Pirkko Peltonen, Presidente PD Orvieto, Cristina Croce, vice-segretario PD Orvieto, Benedetta Dubini, Liliana Grasso e Anna Rita Mortini, Segreteria PD Orvieto.

L'immagine, scelta con convinzione dalla direttora Laura Ricci e dalla redazione, è stata usata da The Economist per la copertina della rivista. L'invito è a dire "Basta" insieme al resto d'Europa e del mondo. Basta con la "vergogna" di essere rappresentati in questo modo come Italiani.

Massimo Mantellini su Manteblog

Pubblicato da Laura Ricci il 22 gennaio 2011 alle ore 21:00

Grazie, care amiche, per aver preso la parola, e per caldeggiare un'iniziativa, quella con Lorella Zanardo sul "Corpo delle donne", che purtroppo con le nuove merci mediatiche ha molto a che fare. Aggiungo a questa vostra preziosa riflessione quella, non meno illuminante a mio avviso, del nostro amico blogger - medico ospedaliero di professione - Massimo Mantellini: Come molti italiani mediamente connessi ieri sera ho dato una occhiata veloce alle quasi 400 pagine dei documenti che i giudici di Milano hanno mandato in Parlamento per procedere contro Silvio Berlusconi. Quelle pagine, quelle intercettazioni, perfino le agende telefoniche delle persone coinvolte, raccontano un paese che tutti conosciamo. È un paese che in genere non siamo abituati a frequentare, fatto di degrado, reati di piccolo cabotaggio, prostituzione, truffe. Un sottobosco che esiste ovunque, non solo in Italia, usualmente relagato ai margini della società per ovvie ragioni. Un contesto culturalmente poverissimo dove tutto, dal lessico, ai comportamenti, dalle piccole furberie ai toni, rimanda ad una idea di periferia sporca e degradata. Oggi quella periferia ha accesso libero alle stanze del potere, dirige i telegiornali, detta l’agenda mediatica del paese. La responsabilità di Berlusconi è stata quella di aver elevato l’eccezione a regola estendendo ad ogni angolo della stanza la norma triste per cui qualsiasi cosa può essere comprata, quella di noi tutti di aver silenziosamente accettato che uno schifo del genere potesse imbellettarsi, con lo stesso cerone che il Premier nasconde nel fazzoletto, in una parvenza di normalità.

Pubblicato da cassio de magistris il 23 gennaio 2011 alle ore 09:15

Forse non si capisce bene in questo frangente chi ha ragione se il Premier o noi normali cittadini! Sarei contento che si spiegasse a tutti i lettori di qualsiasi giornale che quello che fa il premier, se lo facesse un normale uomo, libero porfessionista, operaio (se avesse i soldi per farlo) insegnante, casilinga ecc. non è concepibile ancora oggi per una società come la nostra! quello che sbaglia è Lui, il premier a farlo, non noi che critichiamo i suoi attengiamenti! insomma non mi sembra normale che un premier che deve avere dignità e onore abbia il tipo di rapport che ha luii! Il premier non può pagare Mills per far dire ad un processo quello che vuole lui... un normale cittadino nn lo farebbe! Il premier nn può permettersi un puttanaio come quello di arcore, un normale cittadino sarebbe denunciato per sfruttamento alla prostituzione... i suoi amici che lo difendono... difendono l'indifendibile in una normale società sarebbero spazzati via lo tengono in piedi perchè se cadesse lui cadrebbe tutto il potentato di collusioni.!!! vorrei che i giornalisti dicessero sempre questo in modo semplice, senza tanti giri di parole perchè proprio i giri di parole fanno allontanare gli elettori e vincere questi personaggi alle elezioni

Pubblicato da La Costituzione il 23 gennaio 2011 alle ore 10:27
Spesso ci dimentichiamo anche della nostra Costituzione, sempre attuale ma purtroppo poco conosciuta. Ecco l'articolo 54 basterebbe questo per chiedere le dimissioni:

"Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.

I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge."

Disciplina ed onore...il nostro premier non ne sa nemmeno il significato...
Pubblicato da incazzata nera il 23 gennaio 2011 alle ore 11:36
Siete sempre i soliti comunisti credevo foste pi intelligenti ma vedo che anche voi siete invischiati nell'odio anti berlusconiano ....... complimenti
Pubblicato da roberta il 23 gennaio 2011 alle ore 17:45
Non mi sento offesa come donna per le feste private del presidente del consiglio, mi sento offesa come cittadina nel vedere violata la privacy e la libert di un cittadino.
Pubblicato da Laura Ricci, serafica candida il 23 gennaio 2011 alle ore 17:50
Per quanto mi riguarda n comunista, n moralista, n tanto meno invischiata nell'odio. Semplicemente consapevole dei valori della pubblica decenza, della costituzione e della Repubblica; semplicemente e convintamente femminista.
Pubblicato da francesca il 23 gennaio 2011 alle ore 18:20
ma cosa serve ancora per indignarci? per risvegliare le nostre coscienze sedate ? veramente non abbiamo pi voglia di reagire a nulla? sono anche femminista ma prima ancora sono una donna, aggiungo con 2 figli maschi ai quali spero di aver insegnato il rispetto per tutti. La cosa peggiore che queste ragazze cos disponibili per denaro, potere o noia sono le figlie della generazione del '68...
Spero che il futuro dei miei figli sia lontano dall'Italia, lo dico con immensa tristezza
Pubblicato da Rosa il 23 gennaio 2011 alle ore 18:29
nell'art.si legge "le donne italiane sono quelle che,in confronto ad altri paesi ecc.ecc."
No e' proprio qui l'errore le donne italiane "ERANO" quelle che.......
Le ragazze d'oggi non vogliono assolutamente vivere alla maniera delle loro nonne e mamme e prendono delle scorciatoie,mirando piu' in alto possibile,cercando di ottenere il meglio(sempre secondo il loro punto di vista) e subito.
Non credo vengano sequestrate e costrette a partecipare contro la loro volonta', a certe "serate rilassanti".
Credo siano molto consapevoli di cio'che fanno, anzi felicissime di farlo
perche' sara' molto meglio andare a cena dal Presidente piuttosto che
a casa dell'amico magari squattrinato e percio' nemmeno ricattabile.
Penso non ci sia da meravigliarsi, quindi, se poi succedono fatti di cui si legge tutti i giorni e se Berlusconi ed altri credano che tutto possa essere comprato se non ci fossero in giro persone pronte a vendersi.
Pubblicato da Laura Ricci il 23 gennaio 2011 alle ore 18:40
Ah, ecco, mi sembrava... adesso giustifichiamo Berlusconi e ce la prendiamo con le ragazze, con le ragazze italiane che non vogliono vivere come le loro nonne o mamme... la colpa non di chi ha mezzi potentissimi, compresa l'informazione e la Tv, per far passare questa incultura del mercimonio e della putrescenza, la colpa di chi si vende... Anche, ma non basta. Per favore, la invito a venire ad ascoltare la Zanardo, signora Rosa, e a provare a pensare che tutto molto pi complesso e che dobbiamo cercare di capire e di reagire.
Pubblicato da nadia il 23 gennaio 2011 alle ore 19:32
Signora Rosa le donne sono ancora quelle che quelle che erano donne(o anche uomini) si sono perse da tempo ( come in tutti i tempi e in svariati modi, diversi solo per grado, accade) dentro le mutande del potere per elemosinarne i bagliori e annusarne lodore e se puzza turarsi il naso e andare. Ora lei per non mi venga a dire che colpa delle lampadine: se limpianto da schifo rivolgersi allelettrici-sta e sostituire il generatore, semprech una sinistra magia non ci abbia tramutato tutti in lampadine e vattelappesca dove sta linterruttore in ogni caso spengere il televisore, potrebbe danneggiar-vi.
Pubblicato da sergj il 23 gennaio 2011 alle ore 19:37
S ok ma le ste bellezze in questione che pur di far carriera son pronte a tutto non son donne anche loro? Che forse anche loro dovrebbero essere le prime a dire basta? invece appena qualche potente di turno, che sia il berlusca o anche un lelemora qualsiasi, propone qualcosa ci si fiondano di corsa!! Comunque vedere ste firmatarie che tirano in ballo anche il vaticano dalla loro fa un po sorridere
Pubblicato da dimettiti il 23 gennaio 2011 alle ore 20:08
Credo che la discussione perda di vista alcuni punti fondamentali della vicenda:

1) tutto sto casotto comincia con le telefonate del presidente del consiglio in questura per "affidare" una minorenne alla minetti invece che ad una comunit, bene ditemi con quale potere una carica pubblica pu intervenire per decidere quello che le forze dell'ordine devono fare. Stiamo scherzando?

2) il presidente del consiglio sospettato di prostituzione minorile...ovvero pagare una minorenne in cambio di favori sessuali, cosa vietata dalla legge, mi sembra normale che la magistratura indaghi, poi se qualcuno scambia le indagini per spionaggio credo che abbia grossi problemi semantici...

3) basta con questa storia di comunisti qui comunisti la...ormai di comunisti ne parla solo berlusconi...tutto il mondo ci ride dietro...

Pubblicato da Caterina il 23 gennaio 2011 alle ore 20:40
Credo che l'esempio dato dalle "donne" di Berlosconi compresa la moglie sia deplorevole perch anche il divorzio milionario sbandierato e l'altra storia pronta da tabloid sono l'esempio di un degrado sociale avanzato l'immagine che si ha dell'italiano ora nel mondo che se sei un uomo potente puoi avere qualsiasi ragazzina (meglio se esotica) e puoi liquidare la moglie (che tanto non ti sopportava comunque pi) con una buona somma di denaro.
Questo grazie a Berluconi...e via dicendo.
Mi sento offesa ma di pi sono preoccupata per le future generazioni, pensate ad un'adolescente che tipo di esempio mediatico percepisce...ricordando in quale societ purtroppo pilotata in modo mediatico viviamo...
Direttora la stimo molto.
Pubblicato da Valentino Filippetti il 23 gennaio 2011 alle ore 21:40
Un intervento bello ed incisivo, quello delle donne del PD di Orvieto. Penso per che parli a tutti. Certamente Berlusconi il portabandiera di un certo modo di vedere le cose, ma esprime un modo di pensare largamente diffuso anche a sinistra. Il Berlusconismo, come sappiamo, ha fatto proseliti in tutti i settori della societ. L'intervento di Pirko, Cristina, Benedetta, Liliana e Annarita oltre a chiarire da che parte bisogna stare deve spigere tutti ad un cambiamento profondo nel modo di intendere i rapporti.
Pubblicato da daniela il 23 gennaio 2011 alle ore 23:50
Il tratto dell'articolo che fa pi ridere quando dice "......Non esiste altro Paese nel mondo conosciuto, dove le televisioni (private ma anche pubbliche) esibiscano particolari di nudi di donne....." evidentemente anche la direttora come tanti "compagni" orvietani, abituati a vivere all'ombra del Duomo e poco incline ai sacrifici non mai andata al di l del ponte del carcaione, diversamente certe cose non le scriverebbe.
Nella cattolica spagna il grande fratello locale ha mostrato immagini in diretta, che cicciolina a confronto era il grande puffo. Negli stati uniti ogni albergo anche quello pi squallido ha delle payperview che trasmettono film hard tutto il giorno, per nn parlare poi internet, sky... il sesso ovunque. Quindi smettiamo di dire che il nostro paese peggio degli altri perch almeno su questo argomento credo che c' chi ci superi di gran lunga.
La verit che il comportamento di berlusconi, cos come quello dei giudici che lo hanno intercettato, rappresentano due facce della stessa medaglia, ovvero di un'Italia sbagaliata, vero che un uomo libero nella sua initimit di invitare a casa amici e fare feste, ma poco c'entrano ragazze e ragazzette, con ritrovi di vecchi amici.
Dall'altra parte che la magistratura indaghi, con un dispiegamento di uomini, mezzi attrezzature per cos tanto tempo "sperperando" soldi pubblici, per ascoltare, controllare, investigare sul presidente del consiglio per scoprire che alla fine due "troiette" (... e passatemi il termine) sono andate a casa di berlusconi ad arcore.... b altrettanto, vergonoso e riprorevole, per questo dico che sono la faccia della stessa medaglia.
infine vorrei aggiungere, anche se s che la direttora censurer questo passaggio, ma sentir parlare di etica e di morale il sig. Valentino Filippetti, su di un argomento come questo credo che tanti orvietani siano cascati dalla sedia dalle risate....
Pubblicato da Laura Ricci, direttora Orvietonews.it il 24 gennaio 2011 alle ore 00:11

La Direttora non censura, egregia Daniela, e spero che Filippetti non mancherà di risponderle in proprio. La Direttora, che ha viaggiato molto al di là del ponte del Carcaione e parla e scrive tre lingue straniere - oltre all'italiano, naturalmente, che di questi tempi non è facile - piuttosto trasecola che lei non comprenda bene né "chi" scrive "che" né "di cosa" si parli. L'articolo è scritto e firmato da alcune donne del PD, la Direttora non ne ha stilato neanche una riga. E semmai sottoscrive quanto affermato da Mantellini, che riporto ancora sperando che, rileggendo il testo, lei locapisca meglio. In ogni caso sono contraria alla pseudo filosofia del "mal comune, mezzo gaudio". Ecco Mantellini (e la Direttora): È un paese che in genere non siamo abituati a frequentare, fatto di degrado, reati di piccolo cabotaggio, prostituzione, truffe. Un sottobosco che esiste ovunque, non solo in Italia, usualmente relagato ai margini della società per ovvie ragioni. Un contesto culturalmente poverissimo dove tutto, dal lessico, ai comportamenti, dalle piccole furberie ai toni, rimanda ad una idea di periferia sporca e degradata. Oggi quella periferia ha accesso libero alle stanze del potere, dirige i telegiornali, detta l’agenda mediatica del paese. La responsabilità di Berlusconi è stata quella di aver elevato l’eccezione a regola estendendo ad ogni angolo della stanza la norma triste per cui qualsiasi cosa può essere comprata, quella di noi tutti di aver silenziosamente accettato che uno schifo del genere potesse imbellettarsi, con lo stesso cerone che il Premier nasconde nel fazzoletto, in una parvenza di normalità". E mi permetta, daniela, lei e altri, state continuando a legittimare questo schifo.

Pubblicato da Felice il 24 gennaio 2011 alle ore 01:43
Fiero di essere rappresentato da Berlusconi.
Non parlate solo dell'articolo 54....ma anche l'articolo 14 e 15.
Vi prego, non strumentalizzate tutto. Siate tutti coerenti e smettetela di fare i falsi moralisti.
Pubblicato da orvietana qualunque il 24 gennaio 2011 alle ore 07:37
Temo che questa sia una di quelle occasioni in cui sarebbe stato pi saggio evitare di abboccare alla solita lezione sulla morale e la morigeratezza dei costumi, che tanto piace e tanto danneggia il PD.

Tutto quello che vediamo un "merdaio" e su questo non ci piove,
ma questo approccio dall'alto, questo rimarcare una superiorit etica e morale, pericoloso.

Mi domando ma Berlusconi che ha rovinato questa societ, oppure sono la sue caratteristiche di essere liberamente maschilista, sfacciatamente omofobo, semplicemente dententore di un enorme potere economico, che finiscono col tirare fuori dagli italiani tutto quello che c' di latente , immaturo, contradittorio ed irrisolto?

Mi spiegate che differenza c' tra, tessera di partito contro posto di lavoro o carriera, favore sessuale contro carriera, mazzetta contro appalto, voto di un intero gruppo famigliare contro lottizzazione favorevole ?

Non sono forse la stessa situazione? le parti sono le stesse cambiano solo gli attori, c' quello che merita ma non otterr nulla perch non ha preso la tessera giusta o non "l'ha data via",
il potente di turno e l'italiano medio di turno che prende la scorciatoia.

In questa storia non c' l'epica del "ratto delle sabine" n uno stupro di massa, nessuno ha rapito delle ragazze e le ha portate con la forza ad Arcore a farle mangiare dal drago, in questa storia c' di peggio, c' l'immagine di una societ ipocrita, china al potere, oggettivamente vinta, c' la storia magnifica e triste del "Borghese piccolo piccolo" di Monicelli e Sordi.

Questo il motivo per cui gli italiani continuano a votare Berlusconi e non si scandalizzano pi di niente, siamo semplicemente abituati al ripetersi della stessa commedia.

Mi permetto di pensare che la sinistra italiana dovrebbe cominciare a guardare la societ italiana per quello che , non per quello che vorrebbe che fosse e che anche io stessa vorrei che fosse, perdonate la critica gentili signore, ma a volte scendere spontaneamente dai piedistalli evita rovinose cadute.
Pubblicato da mario rossi il 24 gennaio 2011 alle ore 08:49

Mi associo a Felice. Mi sovviene il caso "Marrazzo"...... era in Italia, esponente politico, o .... altro? Chi è senza peccato............... [ndr. per completezza di informazioone, Marrazzo si è dimesso il giorno dopo]

Pubblicato da lorenzo il 24 gennaio 2011 alle ore 10:02

ma infatti, non c'è bisogno di tirare in ballo questioni cos' sfuggenti come quelle morali. se B. ha commesso reati, va processato come qualsiasi altro cittadino, e possibilmente messo in galera. ha ridicolizzato l'immagine del nostro paese, ha ridicolizzato ognuno di noi con i suoi comportamenti e le sue dichiarazioni. e questo va avanti da 17 anni, mentre ancora in TV lui e il suo codazzo vengono fatti parlare come se fossero persone serie e responsabili. la verità è che chi ci governa è una casta di incompetenti e, e per queste persone in un paese civile deve sopraggiungere al più presto oblio. chi giustifica ancora B. non è più in alcun modo giustificabile. e per chi è fiero di essere rappresentato da B., è un cosa talmente orrida da dire che non esistono parole nelle lingue della terra per esprimere la sensazione di rassegnazione, disperazione e sdegno che si prova a vedere che esiste ancora gente che accetta anzi gradisce lo stato delle cose. forse, dovremmo solo prendere l'esempio dai nostri amici tunisini invece di blaterare a vuoto...

Pubblicato da La Costituzione il 24 gennaio 2011 alle ore 10:09

Caro Felice, il tuo commento è fuori luogo infatti gli articolo da te citati dicono art 14. l domicilio è inviolabile. Non vi si possono eseguire ispezioni o perquisizioni o sequestri, se non nei casi e modi stabiliti dalla legge secondo le garanzie prescritte per la tutela della libertà personale. Gli accertamenti e le ispezioni per motivi di sanità e di incolumità pubblica o a fini economici e fiscali sono regolati da leggi speciali. non mi risuta che nessun esponente delle forze dell'ordine sia entrato nella villa o forse ti confondi con quelle ragazze vestite con la divisa da poliziotte che muovevano il sedere davanti al presidente del consiglio art. 15 La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili. La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria [cfr. art. 111 c. 1] con le garanzie stabilite dalla legge. anche qui mi sembra ci sia poco da aggiungere, ti sbagli e di grosso, nessuno ha intercettato silvio berlusconi...non mi sembra che i magistrati abbiano indagato su telefonate del presidente del consiglio...e comunque come recita l'articolo da te citato sono autorizzate dall'autorità giudiziaria!!!!

Pubblicato da lorenzo il 24 gennaio 2011 alle ore 10:22
ah, cara daniela,
per quale motivo pi nobile spendere soldi pubblici se non per quello di cercare di assicurare che la res-publica abbia delle istituzioni legittime ed adeguate?
che per caso i soldi dei contribuenti vanno spesi solo per acquisti di caccia e missili, questue direzione oltretevere, appalti e concessioni in odore di mafia, vitalizi ai parlamentari e privilegi alla casta???
Pubblicato da Fabrizio Caccavello il 24 gennaio 2011 alle ore 10:35

Vorrei sottolineare un altro principio puntualmente descritto da Luca Sofri: "Un argomento baldanzosamente e fieramente usato dai difensori di Silvio Berlusconi su questo puttanaio (citazione) è quello per cui si tratterebbe di “vicende private” (...) Ma è un argomento di retroguardia (...) perché non è vero manco per il cavolo che “uno è libero di fare quel che vuole a casa sua” e che “la vita privata” sarebbe una terra di nessuno di deregulation e liberi tutti. A casa propria la gente picchia i bambini e violenta le mogli, a casa propria la gente fa telefonate oscene e persecutorie, nella “vita privata” siamo in grado di mettere in pratica turpitudini deplorevoli e veri e propri reati." L'articolo completo è qui: http://www.wittgenstein.it/2011/01/17/a-casa-sua/

Pubblicato da A casa propria il 24 gennaio 2011 alle ore 10:48

Non so quanti anni fa Corrado Guzzanti interpretava così il concetto di Casa delle libertà e Vita Privata. Geniale!



Pubblicato da Felice il 24 gennaio 2011 alle ore 12:35
Caro "La Costituzione" non so a questo punto quanto vale davvero parlare di Costituzione. Perch sembra che ultimamente questa carta serva solo a rappresentare le ragioni di una parte, o meglio di chi antiberlusconiano. Mi sembra che venga sbandierata solo quando fa piacere, non quando serve oggettivamente. Sintomo di incoerenza politica.
Il Berlusconi da molto tempo oggetto di una vera e propria persecuzione politica, non giudiziaria. Perch vede, se nel faldone di oltre 350 pagine (facile reperirlo sul web e anche da leggere) ci fossero delle semplici prove della colpevolezza del Premier, tutti, anche chi lo ha votato, dovrebbero alzare le mani e chiedere le sue immediate dimissioni. Siccome non c' nulla, ripeto nulla di penalmente perseguibile, il risultato ci che accade ora: persecuzione. Qualcuno potrebbe obbiettare che sono i giudici che devono giudicare. Giusto, ma qualcun altro con un po di sale in zucca potrebbe replicare che sta ai cittadini decidere da chi farsi governare. E dal 92 Berlusconi stato sempre eletto DEMOCRATICAMENTE. E dal 92 Berlusconi indagato perennemente. Parola che all'opposizione non va a genio. Perch cerca di screditarlo in ogni modo. Rispetto per la magistratura, lasciamo che la giustizia faccia il suo corso ecc.. ecc.. a altre belle parole di circostanza. Ma a mio modesto modo di vedere la magistratura dovrebbe avere il buon senso di valutare se realmente ci sono le prove. E se le prove ci sono di iscrivere l'individuo immediatamente nel registro degli indagati. In caso contrario di dichiarare che non ci sar un indagato di nome Berlusconi. Domanda. perch il 4 novembre il Pg di Milano affermava che Berlusconi non era indagato, poi il 21 dicembre se ne usciva fuori con la notizia bomba?
Altra domanda: avete letto le dichiarazioni di un signore giornalista di sinistra (non antiberlusconista) di nome Sansonetti? vi invito a farlo.
Concludo: la morale cosa ormai antica, gli italiani non ci cascano pi. Anzi, ottiene il risultato opposto. Giusto e sacrosanto ribadire ogni volta il massimo rispetto per le donne. Cos come (per par condicio) credo sia giusto e sacrosanto ribadire il massimo rispetto per gli uomini o sbaglio? O meglio per Berlusconi non deve essere cos?
Le prostitute sono sempre esistite, esistono ed esisteranno sempre pi. Cos come i "clienti" hanno pagato in passato, pagano e pagheranno sempre di pi.
Vi chiedo solo di non fare pi i falsi moralisti.
Rammento che vale la presunta innocenza fino a prova contraria.
Art. 11 Dich. Un. Dir. U.
Ogni individuo accusato di un reato presunto innocente sino a che la sua colpevolezza non sia stata provata legalmente in un pubblico processo nel quale egli abbia avuto tutte le garanzie necessarie per la sua difesa.
Pubblicato da mario rossi il 24 gennaio 2011 alle ore 13:04
ALLA REDAZIONE:
Marrazzo si dimesso il giorno dopo che la notizia fu diffusa!
E se non fosse stata diffusa?
_______________________
Forse non si dimette chi non si sente colpevole!
Pubblicato da nadia il 24 gennaio 2011 alle ore 13:27
Signora Rosa, come pu ben vedere da una parte dei commenti a questa notizia, qui lunico corto-circuito non certo il Presidente del Consiglio, ma quello innescato nelle coscienze e nella dignit di un popolo che fatica a riconoscere il grado di miseria sociale raggiunto quando un padre (n pi n meno che un cittadino italiano medio) dice magari la mia bella e giovane figlia fosse la fidanzata del ricchissimo e vecchio capo e, come se niente fosse, continua a credersi capace di poter esportare democrazia e libert l ,in quei posti barbari, dove i padri vendono i bambini. Quale sarebbe il significato di libert, democrazia e fidanzamento?
Pubblicato da andrea il 24 gennaio 2011 alle ore 15:47
vi invito a leggere questo: http://www.nytimes.com/2011/01/23/weekinreview/23donadio.html?pagewanted=1&_r=1&sq=berlusconi&st=cse&scp=2
Pubblicato da Girolamo Misciattelli Bernardini il 24 gennaio 2011 alle ore 16:05
Vorrei tanto poter usufruire della Vs democrazia e poter commentare esponendo il mio libero pensiero come gli altri, per agevolarmi potreste gentilmente mandarmi uno specchietto delle cose che si possono dire e quelle che non si possono dire? Grazie e prometto che d'ora in avanti sar presente in piazza ogni 25 aprile ( magari mi asterr solo da fazzoletto e stella rossa)
Pubblicato da Costituzione il 24 gennaio 2011 alle ore 16:12
Caro Felice vede quello che lei scrive puro delirio, la Costituzione un insieme di Doveri e Diritti che ogni cittadino deve rispettare, se qualcuno come nel caso del presidente la umilia continuamente viene da se che si pone contro la Costituzione stessa! Stesso discorso per la paventata persecuzione.. ovvio che se qualcuno commette dei crimini venga indagato! Chiudo qui per non continuare questo inutile battibecco, rimane il dato di fatto che il presidente sospettato di Concussione e Prostituzione Minorile...le sembra poco? Inoltre le faccio questa domanda, si ricorda il 20 settembre? Rientrava la salma dal par Alessandro Romani morto in Afghanistan ad attenderlo le massime cariche come giusto che sia, mancava solo una persona indovini, non faccio il nome, per posso dirle che la sera prima dall'indagine in corso emerge che quella persona stava a festeggiare...che tristezza io dal capo del governo vorrei pi rispetto.
Pubblicato da STEFANO MORETTI il 24 gennaio 2011 alle ore 16:19
la vita privta di Berlusconi, come quella di qualunque cittadino, dovrebbe rimanere estranea alla politica , salvo che non si configurino reati i quali , allo stato, sono solo ipotizzati da una Procura che qualche sopetto di partigianeria potrebbe pure destarlo: tanto premesso, lasciando alle osterie le chiacchere da osteria, Berlusconi risulta carente per la scarsa capacita' del suo governo di affrontare nodi strutturali quali fisco, banche, giustizia civile:quando finalmente quel che resta del PD vorra' affrontare seriamente tale questioni ed altre cose serie, saremo tutti lieti di valuatre le alternative a Berlusconi e persino a condividerle.Se si continua con Anno Zero, la protesta alla riforma Gelmini salendo sui tetti con gli studenti poco studiosi, a dare spazio a Rosy Bindi che se la prende con Craxi , senza un progetto od un idea che non sia puro e semplice antiberlusconismo, il Cavaliere contnuera' a vincere ed a stravincere vita natural durante.
Pubblicato da Laura Ricci, direttore Orvietonews.it il 24 gennaio 2011 alle ore 17:15

Caro Misciattelli, mi sembra che lei, della nostra democrazia, usufruisca ampiamente: è un assiduo commentatore, per solito pubblicato. Lo specchietto è quello delle note: E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purché rispettoso della persona e delle opinioni. La redazione si riserva pertanto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi. E, aggiungo, con troppe parolacce o suscettibili di eventuali querele. Poi sa, tutto è relativo... magari quello che a noi sembra offensivo per lei non lo è. Non c'è bisogno, invece, di andare in piazza il 25 aprile, ognuno è libero di festeggiare come meglio crede le proprie ricorrenze, purché non voglia imporle come uniche. Personalmente preferisco festeggiare l'8 marzo. Un cordiale saluto.

Pubblicato da Girolamo Misciattelli Bernardini il 24 gennaio 2011 alle ore 17:38
Gentile Direttora, di tutto mi si pu accusare ma non di essere volgare e fare uso di termini scurrili, purtroppo non ho l'abitudine di copiare e conservare i commenti che invio, ma sono assolutamente sicuro di non aver usato parolacce o simili, tantomeno di aver offeso nessuno. Certo che sei Lei pubblica il commento da me scritto dopo aver visto la non pubblicazione del primo, e Lei che espone me ad un giudizio negativo e offensivo da parte di chi legge.
Pubblicato da king il 24 gennaio 2011 alle ore 18:03
Direttora sei sempre la meio!!!!!!! se non c'eri ti dovevamo inventare , uso lo pseudonimo perch sai dove vivo io poi potrebbero farmela pagare , se prendo troppo le tue difese o ti faccio troppi elogi.....purtroppo per alcuni le ideologie , che hanno insanguinato il novecento con fosse comuni, guerre mondiali ,rivoluzioni, e chi pi ne ha pi ne metta ,e aggiungo di entrambi i colori rosse e nere, ancora non hanno insegnato nulla, o meglio per alcuni il passato non esistito per altri ancora presente e attuale, anche qui due pesi e due misure, le dittature sono dittature e basta e chi non le ha vissute dovrebbe prima di prendere le difese dei regimi , riflettere , in primo luogo come cittadino ,poi come figlio e poi come padre, perch domani , ai nostri figli lasceremo in eredit questa nostra Italia ,cos com', piena di niente vuota di tutto!!!
Ciao di nuovo brava!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Pubblicato da Girolamo Misciattelli Bernardini il 24 gennaio 2011 alle ore 19:13
Io ho i miei Ideali proprio perch non voglio lasciare questa Italia, illustrata in questo articolo a mio figlio quindicenne, con la speranza che cresca con qualcosa di pi concreto del grande fratello , la macchina bella e l'ultimo modello di telefono, con valori veri, come l'amore per la sua Patria e il suo Popolo, la difesa delle sue radici e della sua cultura, il rispetto delle leggi e delle persone leali.
Pubblicato da Laura Ricci il 24 gennaio 2011 alle ore 19:16
Egregio Misciattelli,
grazie al cielo non faccio proprio tutto da sola, se i miei collaboratori hanno deciso di non pubblicare un commento avranno le loro buone ragioni. Lo specchietto dettato vale per tutti, non specifico per lei, quindi non c' da offendersi, ma da seguire - tutti/e - il pi possibile questo spirito. Non stiamo sempre a protestare, a sentirci censurati, cerchiamo di sfruttare al meglio questo strumento di espressione.
E' una mediazione, non credo di doverla fare solo io. Se dovessi applicare i miei criteri linguistici e di pur imperfetta gentilezza, chiss quante cose "censurerei", tanto per usare le espressioni di alcuni. Se qualche volta non vedete le vostre opinioni, pensate, per favore, anche a quante volte trattengo le mie "forbici" :-)
Pubblicato da Etrusco il 24 gennaio 2011 alle ore 19:25
Molto spesso i commenti ai commenti del Direttore Ricci (non Direttora, che brutto !) sono pi gustosi, pertinenti e simpatici dello stesso articolo.
In diverse occasioni hanno avuto il potere di lasciare qualche "cattiveria", che avrei voluto scrivere, fuori dalla tastiera.
In altri casi mi ha addirittura "convinto", o quasi...
Quantomeno mi hanno fatto pensare.
Insomma, ci che dice se proprio non mi piace mi colpisce positivamente.
Parlare per di "Berlusconaccio" (come lo chiama Benigni) crea quasi un incantesimo, un muro, un tab.
Si capisce "a pelle" che si pu parlare del Diavolo, del Giudizio Universale, della Fine del Mondo, di qualsiasi Catastrofe Cosmica;
sempre con una certa obiettivit e un certo gusto.
Ma di (b)berlusconi proprio no !!!
Peccato!
Riesce perfino difficile accogliere con un p di buon senso anche un commento "normale" come quello della Sig.ra Daniela.
Forse avr parlato in modo un p crudo, folcloristico, poco diplomatico, probabilmente con qualche esagerazione.
Per la "sostanza" non fa difetto, e neanche l'efficacia.
Trovo molto pi simpatici i suoi commenti quando non diventa cos permaloso, Direttore Ricci.
Dimentichi per un attimo "Berlusconaccio", si distenda...
Pubblicato da io il 24 gennaio 2011 alle ore 19:59
Misciattelli ... qui in questa testata, le assicuro che uno puo' dir tutto.
Poi se la Direttora apprezza verra' pubblicato, se la dirattora ha una giornata storta e quindi non apprezza... rimmarra' tra i record di un database con il flag pubblicato a false !!!!!
Democrazia ... un termine del quale ognuno puo' abusare !!! Se lo ricordi !
IO.
Pubblicato da Girolamo Misciattelli Bernardini il 24 gennaio 2011 alle ore 21:12
Non voglio assolutamente entrare in una sterile polemica che oltre a non portare da nessuna parte, esula totalmente dal problema sollevato dall'articolo originario. Ribadisco solo il fatto di NON aver usato nel mio commento non pubblicato, un linguaggio scurrile e maleducato, cosa che non fa parte della mio modo di esprimermi, sicuramente ho manifestato il mio sdegno per la politica italiana dell'una e dell'altra parte ma con educazione. Provo qui a riassumere il senso del mio primo commento: Trovo "divertente", non parteggiando n per la destra n per la sinistra, questo scambio di accuse tra chi la fa pi sporca, quello che va ad escort vs quello che va a trans, quello che ruba soldi pubblici vs quello che prende le tangenti, ecc ecc. La classe politica attuale marcia nella sua totalit, e voi che vi scaldate tanto, non fate altro che il loro gioco, continuando a mandarli al governo alternativamente (pi o meno).
Pubblicato da Felice il 24 gennaio 2011 alle ore 21:20
Quando non si hanno argomento per ribattere si inneggia al delirio.
Egregio Costituzione, le rammento nuovamente l'articolo 11:

Ogni individuo accusato di un reato presunto innocente sino a che la sua colpevolezza non sia stata provata legalmente in un pubblico processo nel quale egli abbia avuto tutte le garanzie necessarie per la sua difesa.

Presunto innocente. Dal momento che Lei e le persone del suo credo gi hanno emesso la sentenza, siete voi che parlate vanvera, non io.
Per voi infatti colpevole a prescindere, perch a voi non interessa nulla del privato, interessa solo l'antiberlusconismo. Le urne insegnano cosa sia la democrazia e chi ha ragione. Infatti il pd e la sinistra in generale non vince pi nemmeno a Orvieto...
Inoltre non strumentalizzate i poveri soldati almeno la decenza. Altrimenti potrei parlare di chi in un funerale di un povero militare si mette a ridere... e chiaramente ci si passa sopra perch non berlusconi.
Caso Marrazzo. Si dimesso per il semplice motivo che ha ammesso egli stesso l'errore.
Pubblicato da ohmiodio! il 24 gennaio 2011 alle ore 21:39
Il 25 aprile la festa di tutti gli Italiani, la ricorrenza della liberazione dal nazi-fascismo...non so se mi spiego.....se lei Signora Ricci preferisce festeggiare l'8 marzo significa che non sta molto bene...cio una frase non da una persona che ha una cultura e che pu definirsi "giornalista".
Tutte le volte a leggere sto giornaletto c' da mettersi le mani nei capelli!
Pubblicato da Laura Ricci, direttore Orvietonews.it il 24 gennaio 2011 alle ore 22:14

Ohimiodio! Sì, ohimiodio...! Lei non sa riconoscere l'ironia, che qualche volta ci vuole, sa? Specie su questo giornaletto"... Il 25 aprile, caro/a lei, con il mio impegno giornaliero e palese in cui metto la faccia - e non un Ohimiodio - io lo festeggio ogni giorno, come anche il 2 giugno e l'8 marzo, di cui certo non mi vergogno. C'era lei, per l'8 marzo 2009 al Carmine, quando con l' associazione Il filo di Eloisa, abbiamo organizzato un incontro con la partigiana Marisa Ombra? E il 25 aprile 2009, per un'iniziativa di giovani a cui io c'ero e per la quale ho scritto un testo inedito, lei c'era? E c'era a Palazzo dei Sette quando, sempre per il 25 aprile, si è parlato della Costituzione? Io sì, Ohimiodio! La Resistenza si fa tutti i giorni, caro o cara Ohimiodio, come pure la Carità. Non si fanno solo nelle piazze e nelle chiese! Nulla va mai bene, c'è da mettersi le mani nei capelli a dirigere sto giornaletto.......

Pubblicato da cimmer il 26 gennaio 2011 alle ore 10:55
per favore non parliamo di censura. Io sono mesi che scrivo commenti senza alcun tipo di offese, sull'altro giornale on-line di orvieto e vengo sistemaaticamente bannato. La prova andare a guardare i commenti pubblicati che sono tutti a senso unico e cio a favore della santificazione di berlusconi. Qu, fino a prova contraria sono rappresentate tutte le opinioni e questa si chiama onest intellettuale. C' chi continua a difendere berlusconi dicendo che innocente fino a prova contraria e questo assolutamente giusto, ma esiste un giudizio che ben pi importante di quello penale e cio quello morale. Capisco che molti non conoscano il significato del termine "morale", quindi tenter di fare un semplice esempio: Se a un bambino gli devo insegnare a non rubare, mica gli cito il cadice penale, bens gli spiego che rubare una cosa sbagliata e cerco di farlo immedesimare nella parte di chi il furto lo subisce. Gli do quindi un insegnamento MORALE che vale molto di pi che il rispetto di una norma giuridica. Nelle favole esiste sempre la MORALE che ci da l'insegnamento di come ci si dovrebbe comportare.Ebbene nessuno dei sostenitori di berlusconi disposto ad ammettere che il comportamento tenuto sia indegno e immorale soprattutto in funzione della carica che si rappresenta. Gli stessi garantisti a oltranza sono gli stessi che si scandalizzarono e gridarono all'indecenza, quando apparve la foto di Sircana accostato sul ciglio della strada a parlare con una "signorina", foto che oggi in confronto roba da educande. Mi piacerebbe tantissimo capire cos' che vi impedisce di ragionare.
Pubblicato da lorenzo il 26 gennaio 2011 alle ore 11:02
signore direttrice,
successo in passato che alcuni miei commenti non siano stati pubblicati, forse perch troppo "avventati" e giudicati di conseguenza da lei "irrispettosi". non voglio tornare sulla questione. ma in questo caso, il consiglio che le do di pubblicare qualsiasi castroneria che certi frequentatori di queste pagine riescono ad esprimere: di fatti, ci andrebbe a loro totale svantaggio, considerato che si firmano pure con il loro vero nome (che coraggio)... io mi vergognerei a vita scrivendo determinate cose e poi firmandole.. la speranza che lo facciano anche loro!
Pubblicato da Girolamo Misciattelli Bernardini il 26 gennaio 2011 alle ore 12:16
Sig. Lorenzo, non so se il suo commento indirizzato esplicitamente a me, ma visto che io mi firmo sempre, mi sento chiamato in causa.
Credo che nel web ognuno sia libero di celarsi dietro pseudonimi o omettendo il cognome, ma credo altrettanto fermamente che ognuno di noi dovrebbe avere il coraggio delle proprie idee, nell'esporle e nel viverle quotidianamente, applico quindi quello che penso," se un uomo non disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o non vale niente lui o non valgono nulla le sue idee". Se cosi si, sono coraggioso!
Pubblicato da Felice il 26 gennaio 2011 alle ore 22:35
Bisogna dare atto assolutamente a questo giornale on line. Permette a tutti di scrivere la propria opinione e ci non pu che fare onore al giornale, alla Sig. Direttore e a tutta la redazione.
Per Sig. cimmer.
L'aspetto morale importante, ma cosa significa? E soprattutto per chi?
Che Berlusconi probabilmente debba darsi una regolata talvolta sicuro. Ma su cosa?
Non deve pi fare cene a casa sua? Non deve pi invitare ragazze a casa sua? E per quale motivo non dovrebbe?
Non c' nemmeno un briciolo di prova che avesse poi consumato qualcosa in pi oltre a qualche drink. E allora di cosa stiamo parlando?
La morale la fanno i preti. E' il loro compito. E personalmente, ma credo di poter parlare anche a nome della maggioranza degli italiani (alla luce degli ultimi sondaggi) non pu interessarmi se a casa sua invita una bella ragazza o 10 belle ragazze. Non vi convertite alla morale a vostro piacimento, perch ricordo che quando i preti stessi parlavano di morale su questioni che non interessavano Berlusconi si consideravano questi semplicemente moralisti ipocriti e conformisti.
C' chi ritiene che esiste un piano morale per la coscienza e un piano politico per le leggi. Ricordo che quando Clinton venne messo sotto accusa per il caso della stagista, i "progressisti italiani" affermavano che il sesso non poteva far cadere un presidente. Ricordo anche quando i progressisti (per non ripetere sempre la gauche) difendevano i due gay che facevano sesso al Colosseo e censuravate i repressori e non chi dava pubblico spettacolo ed esempio. Vi ricorderete di difendere il Papa e i Vescovi quando torneranno a condannare il disordine sessuale e omosessuale, l'oscenit, l'aborto, i peccati?
Ecco a cosa si ridotta la morale. Ad un qualcosa di soggettivo. Ad un qualcosa che grazie al cattivo uso che ne fa l'opinione pubblica sta perdendo di valore.
Ognuno sa nella propria coscienza se pi ovvio e normale indignarsi per un qualcosa che non si sa se accaduto realmente o frutto di manipolazioni mediatiche (accuse a Berlusconi) oppure se pi ovvio indignarsi per lo sputtanamento (passatemi il termine) cui pu andare incontro ogni persona normale di questo Paese.
E meditate perch non detto che ci che oggi tocca al Pres. del consiglio domani non possa toccare a qualcuno di noi.
Pubblicato da Leonardo il 27 gennaio 2011 alle ore 13:22
Sig. Felice, lasciamo pure andare tutte le castronerie che ha detto sulla morale, ma il suo citato esempio sul caso Clinton quantomeno bizzarro. Bizzarro perch va contro la sua causa. Clinton fu costretto a descrivere minuziosamente la sua relazione che la segretaria, tanto che io stesso ricordo dovette rispondere alla domanda "Ha mai avuto rapporti orali con la signora?". A me va benissimo che B. porti a casa dieci ragazze o venti (purch maggiorenni ben intesi) e che possa fare sesso con anche tutte insieme (qui si aprirebbe un problema non morale ma di coerenza viste le posizioni del partito sulla famiglia, ma lasciamo correre anche questo), ma B. ha il diritto ma ancor pi il dovere di presentarsi in Parlamento e difronte ai giudici per spiegare ai suoi elettori e concittadini quello che succede. Non si fa politica telefonando a show televisivi eludendo qualsiasi critica diretta attaccando il telefono alla fine del monologo. Non si fa politica invocando un accanimento giudiziario (ricordo a tutti che nella maggior parte dei processi B. non stato assolto, anzi l'avvocato Mills stato condannato per essere stato corrotto dallo stesso B.), perch se non successo niente di illegale cos difficile spiegare la realt. E poi, lei dice che non ci sono prove di quello che stato. Io le rispondo che vero, ancora non ci sono prove (sempre volendo considerare le intercettazioni un indizio e non una prova), ma veramente in questo paese riusciamo ad essere orgogliosi di un anziano che in pubblico si vanta di poter ancora andare a letto (anche non a pagamento) con delle 20enni? Lei sig. Felice avr una figlia. Sarebbe contento di vederla nelle braccia rugose di un vecchio? Non so cosa risponderebbe lei, ma la sicurezza che ho nel fatto che qualcuno possa rispondere si mi spaventa. E' deprimente. Squallido. Volgare.
P.S. Oppure sig. Felice, vogliamo parlare del fatto che in 15 anni non c' stata una legge per l'Italia? Finanziarie che pensavano al condono edilizio, condono giudiziario, rientro capitali esteri, tassa successione, fallimento Alitalia, distruzione scuola pubblica, disoccupazione alle stelle. Io non capisco come lei non riesca a guardarsi intorno. Non lo capisco. E probabilmente mai lo capir.
Pubblicato da Felice il 27 gennaio 2011 alle ore 14:21
Sig. Leonardo, quando si parla di castroneria dette, bisognerebbe anche dire il perch. Ovvero spiegare dove la castroneria.
Lei dice che non si fa politica telefonando a show televisivi eludendo qualsiasi critica diretta attaccando il telefono alla fine del monologo. Ma si pu far critica in diretta con tanto di Processi e non solo mediatici su una tv peraltro di stato? E' possibile che noi dalla parte del presidente del consiglio dobbiamo sentire tutti i Santi giorni i monologhi di chi ormai critica la stessa persona al fine di (consentitemi la parola) sputtanarla? E' possibile che ormai da anni si cerca in tutti i modi di distruggere un leader politico non in maniera politica ma giudiziaria?
Caso Mills. Vada a vedere in che modo i pm hanno giustificato la corruzione. Se Lei sa il nostro codice penale trover delle risposte.
Io non sono n felice ne triste del fatto che Berlusconi vada a letto con 10 o 20 ragazze. Sono semplicemente affari suoi. Cos come non mi interessato di Sircana che andava a trovare i Trans.
Valuto ci che il governo. Valuto l'ottima riforma Gelmini. Valuto il Federalismo. Valuto la finanziaria. Valuto la riforma del processo Civile. E spero che si raggiunga alla riforma della Giustizia. E' poco? Pu darsi, ma quel poco stato fatto. Chi preferisce valutare le prestazioni sessuali di Berlusconi lo fa per puro e semplice accanimento. Perch spera di liberarsi di Berlusconi non democraticamente, ma grazie ad un giudizio di 3 pm.
Infine, se avessi educato mia figlia, son sicuro che non si venderebbe ad un vecchio rugoso.
Poi per il resto se intende parlare di condoni, condoni giudiziari (votati da tutti tranne Lega), fallimento Alitalia che ha permesso ai lavoratori do continuare a lavorare, tassa di successione (Reintrodotta con la finanziaria del 2007...)... si capisce benissimo che questi sono argomenti politici. Ma vi prego, smettetela di fare i moralisti sulle vicende personali di Berlusconi.
Prendetevela non con Berlusconi, ma con chi non riesce a creare un'alternativa di governo al centro destra. Prendetevela con i vertici del centro sinistra, politici per lavoro che sono 30 anni che siedono in parlamento pagati e strapagati.
Ma questa domanda non ve la farete mai, perch sarete sempre ossessionati da Berlusconi e fissati sull'antiberlusconismo.
Sansonetti (unico vero giornalista rimasto di sinistra) insegna.
Pubblicato da lorenzo il 27 gennaio 2011 alle ore 16:03

se B va aletto con 2mila ragazze, se paga minorenni per rapporti sessuali, se trasporta prostitute destinate alle sue residenze con mezzi dello stato, se usa i palazzi istituzionali per i suoi illeciti, bene, questi non sono affatto affari suoi. non capisco come ancora qualcuno non sia indignato da questi comportamenti. non possiamo più permetterci di avere questa gente al potere. e ricordiamoci che B e tutto il suo governo sono nostri dipendenti; il loro stipendio deriva dalla fiscalità generale, ergo dei contribuenti. il fatto che ancora, dopo 17 anni, questi personaggi ci governino e continuino a lucrare-trafficare-intrallazzare- con i nostri soldi ed alle nostre spalle è una vergogna per ogni persona italiana. e non c'entra la politica, la sinistra, la destra, l'antiberlusconismo, l'anticomunismo etcetc.

Pubblicato da Leonardo il 27 gennaio 2011 alle ore 20:00
Ok sig. Felice, impossibile discutere con lei. Non per niente, ma per la sua ostinata faziosit. Difendere B. e il governo su Alitalia, riforma universitaria, condoni giudiziari (il Pdl l'ha votato? si, il fatto che l'hanno votato tutti non cambia il fatto che anche il Pdl l'abbia votato) e che continui ad usare parole senza senso quali "accanimento mediatico" la rende un cattivo interlocutore. E ancora, il consenso popolare non a niente a che vedere con ci che un politico pu fare o non fare. Per assurdo anche Hitler stato "detronizzato" non democraticamente (non sto paragonando Hitler a B. sia ben chiaro). In pi nel giorno della memoria vorrei ricordarle che tale il governo del sig. Berlusconi ha aumentato ad 1 anno il limite minimo di permanenza nei centri di accoglienza e che cosa ancora pi grave, ha firmato dei trattati con la Libia per il rimpatrio dei clandestini. Lei sa dove vengono "stipati" in Libia questi clandestini? Sa che ci sono campi di concentramento nel deserto libico? Sa che ce li mandiamo noi? Ma ha ragione sono cose senza senso, bisogna parlare del Federalismo. Delle scelte economiche e finanziarie. Della mancanza di opposizione. Cosa dovrebbe fare l'opposizione? Cosa? In un paese democraticamente sano all'opposizione sarebbe bastato rimanere a guardare. Negli Stati Uniti se Murdock prova a candidarsi in politica riceve una risata come risposta. E anche se riuscisse a candidarsi prenderebbe 10 voti (o pi, dipende dai parenti che ha). Qui B. e il berlusconismo hanno dilaniato una societ povera di principi e me lo permetta di cultura e intelligenza. Padri che lanciano le figlie a chiedere pi soldi (si legga le intercettazioni di Ruby), ragazze inserite nel registro degli indagati che invece di essere considerate personucole vengono invitate a comparsate nei programmi televisivi e in discoteche dove un fottio di adolescenti le idolatra perch hanno fatto sesso con il premier (supponendo fosse vero), ragazze che vorrebbe essere state al posto delle stesse nel lettone grande di Putin. Lei, lei che dice di aver educato bene sua figlia come pu dire di sentirsi rappresentato da un uomo che considera le donne solo un mobilio appariscente? E' incredibile come nel nostro paese se Ronaldinho o qualsiasi altro calciatore tira tardi la sera, va in discoteca o si ritrova in un festino erotico, siamo tutti pronti ad attaccarlo perch un vero professionista non fa cos, e poi quando a farlo il nostro ultrasettantenne presidente del consiglio (tra l'altro ex capo di Ronaldinho) fa lo stesso rispondiamo "sono affari suoi". Ma stiamo scherzando. Ripeto, siamo deprimenti. E se lei avesse il potere di alzare gli occhi e guardarsi intorno lo capirebbe. Provi a parlare con qualsiasi turista incontra, o meglio ancora esca dalle mura della sua Patria e parli con le persone che incontra. Ma non credo ce l'abbia. So gi quello che mi risponder, siamo tutti comunisti, ad intermittenza morale, che gettiamo l'Italia in cattiva luce, sognatori, ingenui. Pu darsi. Ma per quello che mi riguarda ne vado fiero.
Pubblicato da cimmer il 28 gennaio 2011 alle ore 12:36
Facce l'bravo. Per essere fieri di B. ci vuole talento. Quindi a lei, signor Leonardo, non la sfiora NESSUN dubbio?
Pubblicato da cimmer il 28 gennaio 2011 alle ore 13:35

Non crede sia quantomeno "imprudente" ospitare ad Arcore, ragazze che nel garage degli appartamenti di cui lo stesso B. paga l'affitto, hanno imboscato 9 kg di cocaina? Non crede che sia "imprudente" ospitare in casa una minorenne che per sua stessa ammissione (intervista a kalispera) 3 settimane prima dormiva su una panchina? Non crede che si dovrebbe fare attenzione alle persone che si frequentano visto che si è a capo di un Paese? Poi ci sono i "dettagli" della presunta concussione e della prostituzione minorile.

Pubblicato da Felice il 28 gennaio 2011 alle ore 13:54
Caro Sig. Leonardo. Io sono fazioso di Berlusconi per quanto lei ossessionato dal Presidente del Consiglio.
La rigrazio per il confronto civile avuto su questo giornale, cos come ringrazio tutta la redazione. Ma credo sia improbabile (non impossibile) arrivare ad un punto di accordo.
Sono punti di vista, io sono fazioso in un modo, lei lo in un altro.
Rimango sempre dell'idea che il popolo sovrano. Si chiama democrazia. Lo ripeto, un presidente governa poi, al termine del mandato il popolo decide. Il popolo non i magistrati.
Concludo dicendole che di persone non italiane ne vedo tutti i giorni, alcune delle quali credono che siamo in mano ad un dittatore (non per pensiero diretto o perch al dentro della politica italiana ma perch leggono i giornali), altre invece con un p di sale in zucca ragionano con la loro testa, non con quella di repubblica o dell'unit, e convengono con me che in questo Paese esiste un antiberlusconismo diffuso che diventato il classico capro espiatorio per tutti i problemi. In altre parole stando a chi non la pensa come me, via Berlusconi e l'Italia cambier in meglio.
Auguri...vedremo appassionatamente come andr a finire.
Pubblicato da Felice il 28 gennaio 2011 alle ore 14:20
Aggiungo_viviamo nel paese in cui l'antiberlusconismo ha offuscato i principi e i valori talmente tanto che le donne che hanno varcato il cancello di Arcore sono state gi condannate dai moralisti stagionali ad essere delle prostitute a prescindere. E' questo il Paese in cui mia figlia pu crescere? Questo il Paese migliore rappresentato da chi si oppone a Berlusconi?
Viviamo nell'Unione europea che se ne frega dei problemi di immigrazione clandestina che affliggono l'Italia. Che gli interessa a loro. Tanto c' sempre berlusconi e il manipolo di fascisti e razzisti a governare.
In un paese in cui vige la legalit la clandestinit punita.
Ma voi lo sapete cosa accade in Australia? Immagino di no, perch da voi tante belle parole, ma di concreto ben poco. In Australia vi e' la visita medica obbligatoria per tutte le persone che vogliono emigrare (anche per studenti). Per accedere ad un servizio pubblico (Scuola, ospedale etc) devi mostrare il passaporto. Qualche volta, chiedono piu' di un documento. Se si frequenta un corso, bisogna attendere l'80% delle lezioni..altrimenti l'ufficio immigrazione ti rimanada a casa.... Le persone straniere, prima di essere ammesse a scuola, devono sostenere un esame di lingua...i bambini stranieri, solitamente, frequentano un corso di lingua prima di andare a scuola. L'Australia viene considerato un esempio di civilta'(da molti elettori di sinistra). gli stessi elettori di sinistra dicono che in Italia quelle norme sono razziste. Bene, io credo che a sinistra ci siano parecchi incoerenti!
Vogliamo essere un paese civile oppure far entrare chi vuole per apparire belli e bravi?
Pubblicato da lorenzo il 28 gennaio 2011 alle ore 17:28
caro felice,
sui reati decidono i giudici. una delle basi di tutti gli stati democratici e civili. non decide il popolo.
Pubblicato da lola il 01 febbraio 2011 alle ore 12:12
Tanto per citare qualche cosa (vediamo un p ) sar ora di finirla una volta per tutte questa strumentalizzazione del PD .Tanto la maggior parte degli italiani capisce dove stanno le chiacchiere e le scritte dei "giornalai " come diceva il f Funari, e i fatti .Le chiacchiere sono in aria e i fatti sono realt sotto gli occhi di tutti

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