opinioni

3.500.000 = (( 3500*3*1*365) - 378.000). Ecco l'espressione che risolve lo squilibrio strutturale del bilancio

sabato 23 ottobre 2010
di Massimo Gnagnarini

3.500.000 = ((3500*3*1*365) - 378.000). Sui "numeri" di Romiti, ovvero la manovra finanziaria approvata dal Consiglio comunale, ho già espresso le ragioni del mio dissenso. Sulle vendite degli immobili per ripianare il deficit già accertato non c'è scelta. Si devono (solo) scalettare tempi e modalità che comunque richiedono perizia di mercato e adeguate azioni di valorizzazione dei beni. Il contrario cioè di quanto sinora fatto a pregiudizio delle gare andate deserte.

Sul riequilibrio strutturale del bilancio, cioè sulla parificazione stabile e duratura tra entrate e uscite, ribadisco tutte le perplessità nei confronti delle misure previste dall'assessore Romiti.

Nel suggerire qui una soluzione alternativa, che peraltro avevo già presentato al tavolo tecnico durante le consultazioni per il riequilibrio di bilancio, essa potrà apparire perfino troppo semplice se rapportata all'enormità di quanto è potuto accadere in questi mesi. Dai timori del commissariamento ai ribaltoni politici, dalle lacrime e sangue per i minacciati tagli dei servizi alla falsa morale del bene della città, ogni soluzione appariva lontana e di natura eccezionale anche in ragione delle "severissime" e "violentissime" reprimende della Corte dei Conti calate e raccontate come una spada di Damocle alla vigilia del voto.

Trucchetti della comunicazione che fanno breccia solo nelle zucche vuote di chi non ha idee e carattere né per il ruolo di governo né per quello di opposizione.

E' arrivato il momento di spiegare il titolo di questo corsivo costituito da una semplice espressione matematica. Essa rappresenta il calcolo delle entrate che il Comune di Orvieto otterrebbe gestendo in proprio i parcheggi.

Si tratta di una soluzione semplice, efficace e facile da applicare.

Il risultato economico atteso espresso in euro corrisponde esattamente al fabbisogno, cioè alla cifra che serve per il riequilibrio strutturale del bilancio, ormai a tutti nota: 3,5 Ml di euro.

(3500) sono i posti macchina, compresi i 200 di nuova realizzazione, che compongono l'intero asset delle soste a pagamento sia al coperto che in superficie.

(3) sono le ore presunte di occupazione media di un posto macchina che, espresso in percentuale, corrisponde a un 20% in linea sia con le stime degli uffici e più prudenziale delle percentuali riscontrate in altre città simili a Orvieto.

(1) euro il prezzo orario della sosta.

(365) i giorni in un anno.

(378.000) sono le spese di gestione calcolate dagli uffici, comprese quelle per ascensore e scale mobili, al netto delle spese per il personale. Non sembra impossibile, infatti, che una decina di persone possano essere produttivamente destinati al servizio attingendo tra le risorse di un organico comunale che scoppia.

Tutto qui? Si, tutto qui. Niente lacrime e sangue, niente ribaltoni, niente colpi d'ascia, niente appelli untuosi al senso civico degli orvietani, nessun brodo di coltura per gli ascari del niente. Solo governo e soluzioni. Una soluzione normale per una città che vuole e deve tornare ad essere normale.

Del resto sulla opportunità di tornare alla gestione diretta dei parcheggi, come di recente hanno fatto altre città anche nella nostra regione, ultima tra queste Bastia Umbra, si era già discusso e inizialmente vi era il favore di tutti i partiti PDL, OL, UDC e Centrosinistra. E' successo che, a un certo punto, fu avanzata l'ipotesi di cederli in concessione dietro corrispettivo anticipato di un macrocanone iniziale per mettere una toppa al buco di bilancio che già si delineava per il 2010.

Era il classico modo di segare il ramo dove stavamo seduti. Prevalsero queste tesi che portarono alla pubblicazione del bando di gara per la concessione che io criticai aspramente e del quale chiesi l'annullamento. La gara andata deserta viene, in questi giorni, ad essere riproposta attraverso procedure a trattativa privata.

Colgo l'occasione per rispondere a qualche lettore che in maniera pertinente ha fatto notare che le posizioni da me espresse non sempre appaiono compatibili con il ruolo assunto dal mio amico e compagno di partito Giorgio Pizzo che, all'interno della coalizione che sostiene il Sindaco, sta svolgendo un magnifico lavoro di raccordo operativo tra esecutivo e uffici. Lavoro peraltro ampiamente riconosciuto e apprezzato dal Sindaco Concina. L'UDC, a Orvieto non è un partito ancora strutturato con propri organi locali. Nonostante ciò per noi valgono almeno due regole fondamentali:

1) Quando si fa parte di una coalizione ci si rimane fino alla fine del suo mandato.

2) I vincoli di coalizione non devono pregiudicare la libertà di critica e di libero confronto senza alcuna prevaricazione di ruoli. Altre concezioni aziendalistiche e monocratiche della vita pubblica non ci appartengono e le lasciamo volentieri all'identità di altri partiti.

Tuttavia, fin tanto che non si costituiranno localmente gli organismi di partito , i cui congressi sono previsti per la primavera prossima, ritengo che le mie esternazioni possano essere interpretate solo come frutto della mia modesta zucca. Resta incidentale pertanto citarmi come esponente dell'UDC già fondatore del partito e membro della sua prima assemblea costituente nazionale e attivo nel suo direttivo provinciale.

Commenta su Facebook

Accadeva il 15 novembre

Il disco dei Cherries alza il sipario sulla nuova stagione del Teatro Santa Cristina

Il Vetrya Corporate Campus si amplia. Nuove aree e servizi aperti alla comunità

"Stop discarica". Assemblea pubblica al Centro Anziani di Ciconia

Il Comitato Civico per il Diritto alla Salute-Art.32 chiede un'adeguata risposta sanitaria

La rosa, le spine

Motore in avaria, aereo rientra in aeroporto: paura per famiglia orvietana

Ramona Aricò ci crede ed incoraggia la Zambelli Orvieto

"Gli Etruschi parlano". Presentato a Paestum il progetto in realtà aumentata

Non applicazione della quota variabile della Tari alle pertinenze

"Le città del futuro", anche Vitorchiano a Montecitorio

A "Cuochi d'Italia", Valentina Santanicchio si aggiudica la vittoria sul Veneto

Danza e teatro, al Boni "Tempesta" e "La Giara. Un meraviglioso regalo"

A Villa Umbra, gli stati generali su scuola e sistema di istruzione e formazione professionale

Accattonaggio molesto, CasaPound avvia una raccolta di firme

Accesso ai bandi europei, si rafforza la collaborazione tra scuola ed Anci Umbria

"Legalità, mi piace". Oltre 300 studenti delle superiori partecipano all'evento di Confcommercio

False "Catene di Sant'Antonio" di WhatsApp. L'appello di Polizia Postale e Sportello dei Diritti

Il questore di Terni in visita al Comune di San Venanzo

Il Comune stanzia 116.000 euro per asfaltature e installa pannelli luminosi con limiti a 50 km/h

Lotta al tumore al pancreas, il Comune s'illumina di viola

Via ai lavori di pavimentazione sulla strada statale 205 "Amerina"

Civita di Bagnoregio e Gubbio, due casi di studio per Orvieto

Weekend intenso per l'Orvieto FC. Esordio in campionato per i Giovanissimi

Giornata dei Diritti dell'Infanzia, l'artista Salvatore Ravo realizza un murale per la Festa dell'Albero

Nuova ondata di furti, impegno congiunto tra istituzioni e carabinieri

Alessandro Carlini presenta "Partigiano in camicia nera. La storia vera di Uber Pulga"

Due giorni di appuntamenti per la sesta edizione per "Olio diVino"

La "Festa dell'Olio" di Montecchio compie 42 anni

A 12 anni dalla scomparsa, Orvieto ricorda Padre Chiti. Il programma delle celebrazioni

Dal Bianconi al Rivellino, piovono spettacoli nella Tuscia dei teatri

Le ragioni del No. Incontri a Orvieto, Acquapendente e Castel Giorgio

La Fondazione per il Csco è di nuovo accreditata quale agenzia formativa presso la Regione

Al Teatro dei Calanchi è di scena "Abdullino va alla guerra"

Bandiera verde a "Il Secondo Altopiano", qualità e impegno quotidiano per l'agricoltura naturale

Alessandro Benvenuti torna al Boni da protagonista con lo spettacolo "Chi è di scena"

Approvata la convenzione per istituire l'Ufficio speciale ricostruzione post sisma 2016

La Scuola dell'Infanzia di Pantalla dedica un'aula alla "maestra Barbara"

Le eccellenze dell'Umbria in vetrina alla Borsa internazionale del turismo enogastronomico

Iniziati i lavori alla scuola di Giove, 205 studenti trasferiti a Guardea e Penna in Teverina

Psr 2014-2020, operativi i cinque Gal dell'Umbria, a disposizione 32 milioni di euro per sviluppo locale

XXXIV Trofeo delle Regioni, convocati otto nuotatori della Uisp Orvieto Medio Tevere

Geotermia, chiesto un incontro al Mise. Nevi: "L'Umbria non ha bisogno di rinvii"

Geotermia, il centrosinistra si spacca. Fiorini: "Giunta e seguaci hanno già deciso"

Scuola, approvato il Piano provinciale offerta formativa e programmazione 2017-2018

Undicesima seduta del 2016 per il consiglio comunale. In 23 punti l'ordine del giorno

A Ficulle torna "Olio diVino". Due giorni di degustazioni, musica e convegni

Gestione dei rifiuti, Rotella (Porano Bene Comune) interroga l'amministrazione

Geotermia al Bagnolo. Ambientalisti cauti: "C'è poco da esultare"

Cambio al vertice della Cro. Comitato risparmiatori: "Disponibili al confronto"