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A Karol. Non pensavo di amarlo così tanto

mercoledì 19 maggio 2010
di Mario Tiberi

Auguri, Karol, per i Tuoi novant'anni; sei ancora giovane e in ottima salute.

Ho ascoltato e seguito i Tuoi insegnamenti: ho aperto, anzi spalancato, le porte a Cristo; ho superato i confini degli Stati e ho abbattuto le barriere economiche e quelle politiche. Così sono diventato libero, forte, redento.

Le Tue lacrime si sono mescolate alle mie quando mi hai fatto comprendere che le donne e gli uomini non vanno traditi, delusi, abbandonati, semmai vanno amati sempre, comunque e dovunque.

Le mie e le Tue lacrime: solo i bugiardi e i vigliacchi non piangono mai.

Ciao, Karol, alla prossima e a presto. Non pensavo di amarTi così tanto. Mario.

 

 

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