opinioni

Dichiarazioni pubbliche, confidenze private

lunedì 7 dicembre 2009
di Mario Tiberi

Il profluvio alluvionale di pronunciamenti sui più svariati temi di interesse sociale, politico e di costume assume sempre di più il sapore di un caravanserraglio all'interno del quale, tra grida scomposte e gesti inverosimili, l'elemento dominante è da ricercare nella confusione e nel disordine. Basta sintonizzarsi su una qualsiasi trasmissione delle reti televisive nazionali, per limitarsi ad esse, e il quadro che appare "ictu visu" è di quelli che non lasciano scampo per licenziosità di analisi, giudizi faziosi e menzogneri, scurrilità accusatorie, invettive gratuite e fuorvianti.

Si provi ad esempio a seguire il "Fatto del Giorno", in onda su Rai-due nel primo pomeriggio, e l'argomento quotidiano di trattazione diventa inesorabilmente l'occasione non per offrire ai teleutenti la possibilità di orientarsi e formarsi una opinione basata su elementi di informazione libera ed obiettiva, bensì per canalizzare il consenso della massa acritica dei cittadini verso mete interessate e perlopiù qualunquistiche.
A parte gli ospiti del programma, quasi sempre gli stessi e non certo tra i migliori, è da sottolineare come l'animosità verbale e il continuo sovrapporsi delle voci degli opinionisti presenti conducano a generare un clima da stadio dove a prevalere non è tanto, come sarebbe giusto e opportuno, la forza dell'intelligenza quanto, piuttosto, le porzioni carnose delle corde vocali. E gli indici di ascolto non impongono solo questo, ma anche il differimento di annunciate clamorose rivelazioni alle puntate successive alla pari di una scialba, quanto banale soap-opera.

Lo spettacolo discendente non appaga né coinvolge e lo spettatore non solo non ne esce arricchito, ma ancor più confuso e disorientato tanto da pentirsi per aver sprecato e gettato alle ortiche quel tempo che meglio avrebbe potuto destinare per altre più soddisfacenti esperienze. Che dire poi dei cosiddetti "fuori onda" tanto di moda in questi ultimi periodi?

Il ciclo biologico di ogni essere umano è costituito sia da un palcoscenico principale, dove viene rappresentata la trama della sua storia personale e delle sue vicende esistenziali, e sia da uno o più retroscena dove, ciò che non può e non deve apparire sul proscenio, viene realizzato in un contesto di schiettezza e di genuina naturalezza. Sul palcoscenico va l'attore con i suoi inganni e le sue finzioni imposte dal copione che è obbligato a recitare, nel retroscena c'è l'uomo nudo e puro che dice quello che realmente pensa e si esprime con atti e fatti conseguenti.

Nella vita pubblica accade lo stesso: le dichiarazioni ufficiali sono spesso e volentieri il risultato di compromessi dettati da opportunismi contingenti o da calcoli di bottega; le confidenze private, magari anche quelle esternate con un bicchiere di buon vino in mano, colgono il segno del reale e veritiero pensiero di chi le pronuncia.

Si spiegano così alcuni episodi recentemente accaduti nella sfera nazionale e in quella locale; in entrambi i casi sarebbe dignitoso evitare la smentita della sostanza della confidenza rispetto alla forma della dichiarazione pubblica e riguardoso, nei confronti dei cittadini in genere, usare coerenza verso la prima ed essere più avveduti prima di proferire la seconda. In neurologia una ridotta regione del cervello umano a forma di mandorla, l'amigdala, è ritenuta sede della intelligenza emotiva e da essa sembra che partano gli impulsi più spontanei e naturali dei nostri comportamenti come quelli, appunto, che presiedono alle esternazioni verbali fatte di getto e senza passare per il filtro della razionalità utilitarista.

Anche nei torroni del prossimo Natale vi siano mandorle genuine e di prima qualità!.

Commenta su Facebook

Accadeva il 19 dicembre

Auguri in versi di Buone Feste dall'Unitre Orvieto

La sabbia, amore mio

I cigni

Noi ci svegliammo piangendo

Tra democrazia e demagogia

Zambelli Orvieto sensazionale, batte Ravenna ed è prima

L'Orvietana vince col Clitunno e mantiene il passo

Lucio Dragoni è il nuovo allenatore giallorosso. "Uomo di calcio e Maestro di calcio"

Con le corde, dentro il Pozzo della Cava, per il nuovo presepe-evento: "I Quaranta Giorni"

Sisma, firmata la convenzione Regione-Comuni. Si avvia l'Ufficio speciale per la ricostruzione

Ammissione ai collegi del mondo unito, riaperto il bando selezioneper gli studenti dei Comuni colpiti dal sisma

Castello di Alviano aperto per le feste. Visite al maniero e ai musei che ospita

Uisp Orvieto Medio Tevere, elogio ai giovani ambasciatori dello sport orvietano

L'Avis dona fondi per acquistare uno scuolabus per i bambini di Preci

A Perugia incontro pubblico su fare libri e lettori

Cespuglio di more

Verso le elezioni, due candidati per la presidenza. Tre liste per il consiglio provinciale

Ascensori di Via Ripa Medici in manutenzione, navetta sostitutiva fino a venerdì

I Borghi più belli dell'Umbria discutono di temi e progetti di sviluppo turistico

Lo Sportello del Consumatore, riflessioni su presente e futuro del servizio

La TeMa si aggiudica il bando Psr per sviluppo e commercializzazione del turismo

"Capodanno in Famiglia" al Santuario dell'Amore Misericordioso

L'Università della Tuscia è il primo Ateneo statale del Lazio e il settimo del Centro Italia per la qualità della ricerca