opinioni

Consiglieri comunali? Si, ma comunque sempre cittadini sono

mercoledì 19 agosto 2009
di Sergio Zanchi

Rimango sbalordito di fronte a scene poco ortodosse che vedono alcuni nostri consiglieri di maggioranza comportarsi, nella vita di tutti i giorni, come coloro che non rispettano alcune regole che questa società si è data. Forse basterebbe avere più rispetto degli altri o più semplicemente essere più sensibili di fronte a situazioni che ci vedono coinvolti per dare il buon esempio.
Nella passata legislatura la poca "sensibilità" del sindaco, di alcuni consiglieri di maggioranza e parte della sua giunta sui temi della mobilità alternativa alle auto hanno fatto si che alcuni nostri concittadini, consiglieri comunali compresi, si sentono tutt'oggi in dovere di parcheggiare i propri mezzi su percorsi " strettamente pedonali " , sopra i marciapiedi e sulle strisce riservate ai mezzi di pronto intervento dei vigili urbani.

Per tornare ancora all'ex sindaco sto ancora aspettando un suo intervento da assessore provinciale che porti qualche beneficio alla nostra comunità, dico questo pensando che forse sarebbe meglio ripavimentare le nostre strade provinciali piuttosto che costringerci a comprare un SUV ( a buon intenditor poche parole).
Sto aspettando ancora per iscritto le risposte alle mie e-mail e alle tante domande spedite dall'URP indirizzate alla segreteria del sindaco Mocio; si chiedeva e chiedo ancora perché a tutt'oggi a Ciconia non si sia progettata una rete di piste ciclabili atte a far si che i nostri figli potessero usare le bici per andare a scuola in tutta sicurezza senza costringere noi genitori a lunghe file per poi intossicare con i fumi della benzina sempre coloro che accompagniamo a scuola.

Approfitto di questo corsivo per chiedere al nuovo sindaco di approfittare della prossima manifestazione "Shopping sotto le stelle - warm up - edizione 1" per fare un'esperimento in via Garibaldi, cioè di protrarre la chiusura della via alle auto e alle moto per almeno un mese e dare la possibilità a noi pedoni e ciclisti di riappropriarci di un altro pezzetto di Orvieto, senza costringere i turisti a barcamenarsi fra le auto che scorrono sempre più veloci e dare la possibilità anche ai commercianti di dare bella mostra delle proprie vetrine senza che qualche auto o moto oscuri la visuale di quest'ultime.

Cordiali saluti a tutti da Sergio Zanchi

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