opinioni

L'incerto futuro della politica

lunedì 20 aprile 2009
di Sergio Zanchi

Per quanto mi riguarda quando si parla di amministrare una città il mandato deve essere affidato ad un politico, affidare le sorti amministrative ad un bravissimo ex dirigente non fa altro che confondere i ruoli che ci devono essere all'interno di una amministrazione.

Dico questo perché sicuramente darò il mio voto alla Signora Stella motivandolo così: ha saputo coinvolgere tanti giovani e questo mi fa ben sperare e ha presentato un programma politico dopo lunghe partecipazioni di tanti nostri concittadini.

Non mi lascio influenzare dalle chiacchiere di chi sparla del candidato DS, non voglio fare cassa di risonanza per quelle che sono le dicerie della gente ma voglio mettere alla prova un candidato che ci mette la propria faccia.

Se poi la Signora Stella avesse degli scheletri nell'armadio mi aspetto che proprio lei metta in chiaro le cose verso i propri sostenitori senza che questi ultimi giudichino solo per "il sentito dire".

Mi aspetto ora dal partito di maggioranza orvietano un grosso senso di responsabilità, a cominciare dal non disilludere il proprio elettorato facendo politica con onestà, senza premiare coloro che, usciti sconfitti dalle primarie, gli venga affidato un incarico provinciale o regionale per consolazione politica.

Se la classe politica uscente non ha avuto il plauso della maggioranza dei cittadini deve fare un gesto di umiltà e tornare a lavorare per la comunità, nei paesi più democratici si usa fare così.

Poi da coloro che perderanno le elezioni politiche di giugno mi aspetto invece una vera opposizione, dove non si fanno sconti a nessuno soprattutto quando viene meno il benessere dei cittadini, a cominciare dai più deboli.

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