opinioni

L'UDC acclama Berlusconi

venerdì 20 aprile 2007
di Fausto Ermini, Coordinamento Comunale Forza Italia Orvieto
Il congresso dell'UDC ha decretato inequivocabilmente la leadership di Silvio Berlusconi. Gli steccati dei distinguo, gli sbarramenti delle posizioni sfumate sono stati travolti appena è entrato in sala: non sembrava l'ospite illustre, ma il vero padrone di casa, il vero ed insostituibile leader del centrodestra. Non è lui il passato. Semmai, è chi vuole nicchie di consenso senza indicare chiaramente ai propri iscritti dove si vuole andare e perché, ostinandosi in ricerche di differenziazione e di ridimensionamento del vero capo del popolo della libertà. A livello nazionale e locale. Il congresso UDC Poteva sciogliersi dopo l'ingresso in sala di Silvio Berlusconi; con un franco abbraccio e il rinnovato patto di alleanza decretato dalla sovrana volontà di un'assise che calorosamente ha indicato ai propri dirigenti la rotta da seguire. Nel saggio Medioevo l'acclamazione popolare stabiliva le cariche pubbliche. Oggi, se si applicasse lo stesso criterio, lasciando cioè parlare il popolo, sarebbe Silvio Berlusconi il nuovo Capo del governo.

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