opinioni

Che ne pensano di questa storia i cittadini? Se volete discutiamone

lunedì 19 marzo 2007
di laura
Che ne pensate degli appunti al bilancio del Comune di Orvieto contenuti nella delibera della Corte dei conti di novembre? E che ne pensate del fatto che non se ne sia parlato pubblicamente? Io lo ritengo grave e tutt'altro che corretto, sia come cittadina che come operatrice dell'informazione, desiderosa di un modo di comunicare pi autentico sia da parte della politica dei partiti che da quella dell'istituzione: una comunicazione che metta in evidenza il positivo, ma non abbia timore di comunicare onestamente i problemi e di dibatterli con i cittadini; e anche con quegli operatori della comunicazione ai quali l'istituzione chiede di farsi tramite tra cittadini e palazzo. Non si pu chiedere di celebrare i fasti se non si ha il coraggio di comunicare i problemi. E' una comunicazione a met che nel mondo moderno non pu avere e non ha pi senso, e somiglia tanto - consentitemi - a ogni comunicazione di regime. Penso che bisognerebbe cambiare sistema. Penso anche che il modo migliore di comunicare quella delibera al Consiglio comunale - come la delibera stessa richiedeva - sarebbe stato farne oggetto di un ordine del giorno in Consiglio comunale, cosa che avrebbe permesso una franca e pubblica discussione ancor prima di andare alla definizione del bilancio 2007. La vecchia regola che "i panni sporchi si lavano in casa", se pure volesse essere accettata per i partiti, non pu valere per le amministrazioni, dato che non dovremo mai dimenticare - noi cittadini, ma soprattutto chi abbiamo delegato a rappresentarci - che il Consiglio Comunale non un organismo chiuso in se stesso o di per s autonomo, ma un tramite tra cittadini e amministrazione, un organismo che proprio grazie ai cittadini che lo votano trova la sua ragione di essere e di lavorare. Se ne doveva discutere, perch visto che saranno anche i cittadini a sostenere le spese, dirette (le varie tassazioni) o indirette (intendo dire in termini di offerta culturale, sociale e di servizi) della difficile quadratura del bilancio 2007, hanno anche il diritto di sapere quanto correttamente e come i bilanci vengono stilati. Il problema vero, a mio avviso, non la bagarre in proposito interna al Consiglio e ai suoi gruppi di rappresentanza politica - della quale, in situazioni di emergenza, potremmo anche essere stufi/e, per richiedere invece al suo posto un'assunzione seria e collettiva di responsabilit - ma quello della comunicazione tra istituzione e citt, e dell'assunzione di responsabilit che i cittadini stessi potrebbero assumere se fossero trattati non come un popolo da imbonire, ma come una platea da coinvolgere seriamente e sinceramente nelle decisioni da assumere. Questo quello che penso io, come cittadina e come direttora di orvietonews.it. E voi che ne pensate? Se volete lasciare il vostro commento cliccate sul mio blog.

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