opinioni

Complanare o casello nord?

giovedì 25 maggio 2006
di Giampietro Piccini, capogruppo PDCI al Consiglio Comunale di Orvieto
Il giorno 20 maggio 2006 si è avuto modo di leggere su Orvietonews e Orvietosi il lungimirante pensiero del coordinatore di Forza Italia, Guido Turreni, sulla questione della viabilità orvietana. A parte il fatto della pesantezza delle aggettivazioni nei confronti della maggioranza di centrosinistra, per il modo con cui ha governato e governa la realtà orvietana, la quale viene definita: ignorante, supponente, che non sa di non sapere e che ha sempre anteposto gli interessi di bottega agli interessi della città; Turreni, dulcis in fundo, ha ritenuto opportuno sentenziare sulla posizione espressa dal consigliere Piccini sullo stesso argomento, pubblicata dal Giornale dell’Umbria il giorno 18 c.m. Il Turreni scrive: “il consigliere Piccini, che invece, non sapendo di non sapere, si avventura in disquisizioni di ingegneria edilizia e di flussi di traffico, senza avere al riguardo nessuna competenza.” Nel merito: definire arroganti, prima ancora che offensive, frasi siffatte, è un eufemismo e sono quantomeno inopportune se dette dal rappresentante di una parte politica che appartiene alla “Casa delle Libertà” la quale si vorrebbe presentare agli italiani aperta al dialogo ed alla tolleranza. “Mi si consenta!!!!!”. Nella sostanza: se è permesso al Turreni trattare argomenti che attengo alle problematiche attuali e future del nostro territorio, si può ritenere che parimenti lo possa fare Piccini Giampietro nella equivalente veste di rappresentante politico di un Partito. Sulla competenza: se Turreni si riferisce a quella istituzionale, è verosimile pensare che Piccini abbia tutte le carte in regola visto che come consigliere comunale, oltre che il diritto, ha anche l’obbligo-dovere di esprimersi su tematiche che sono nel dibattito cittadino e di voto in Consiglio Comunale. Se come competenza si riferisce alla conoscenza, è verosimile ritenere che Piccini con trenta anni e più di esperienza nel settore edile-stradale alle dipendenze della Provincia di Terni - qualcosa più di altri, che la viabilità la conoscono solamente stando alla guida della propria autovettura - la dovrebbe sapere. Sul tema specifico Piccini ci tiene comunque a sottolineare che non è contro la costruzione di un eventuale casello nord, ma puntualizza che, mentre la complanare realizzata nella sua interezza permetterebbe di superare in positivo quasi tutti i problemi che attualmente derivano dalla caoticità del traffico, il casello nord senza complanare li risolverebbe molto pochi. Probabilmente il confronto a mezzo stampa su tematiche così complesse lascerà il tempo che trova con grande rammarico dei cittadini che non potranno conoscere la soluzione del giallo. Allora una proposta: organizziamo un confronto sulla TV locale tra Turreni Guido e Piccini Giampietro in modo che si possa stabilire a chi dovrà essere assegnata la “palma dell’incompetenza”. Tutto ciò con il presupposto di poter scrivere la parola fine su un dibattito che Piccini pose personalmente all’attenzione dell’opinione pubblica orvietana e delle forze politiche, nei primi anni ottanta. Firmato da “chi non sa di non sapere” per conto di Piccini Giampietro che potrebbe in qualsiasi momento, Turreni volendo, dimostrare il contrario.

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