opinioni

Basta con le Crociate, via l'otto per mille dell'irpef

martedì 14 giugno 2005
di Danilo Buconi, capogruppo del PdCI alla Provincia di Terni
Basta, una volta per tutte, a questa Chiesa impicciona che non perde occasione per immischiarsi in questioni di vita civile che nulla hanno a che fare con i suoi misteri! L’Italia č uno Stato laico. Le isitituzioni italiane quindi non possono e non devono farsi dettare legge, in materia di scelte di vita, dai rappresentanti della religione cattolica.
Una volta le coppie di fatto, una volta gli omosessuali, una volta chi ricorre alla procreazione assistita, un’altra ancora il problema all’aborto: ogni giorno un’esternazione, da parte dei prelati clericali, nel tentativo di manipolare a loro vantaggio le scelte politiche delle istituzioni della Repubblica, primo fra tutti il Parlamento.
Occorre reagire, con fermezza, alle nuove, quotidiane crociate della Chiesa, esigendo il pieno rispetto delle leggi emanate dal nostro Parlamento e dalle nostre Regioni e rimuovendo, quanto prima, tutte quelle norme che rischiano di fare dell’Italia una colonia del Vaticano, a partire dall’otto per mille dell’Irpef: chi ha bisogno di soldi se li guadagni sul campo e non li pretenda per legge!

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