opinioni

Unica, doverosa replica al consigliere Buconi

mercoledì 20 aprile 2005
di Giorgio Picarreta, Segretario Sezione Ds Monteleone dOrvieto
Il Consigliere Buconi ha ragione. I Comunisti Italiani a Monteleone non hanno dimezzato i propri voti. Male abbiamo fatto a sbagliare i nostri calcoli e a enfatizzare un dato che non esiste. Avevamo detto che il Partito di Buconi, nelle ultime elezioni regionali, aveva perduto la met della propria forza elettorale. Buconi si giustamente risentito e noi, ora, siamo qui a fare pubblica ammenda.
In effetti, guardando con pi attenzione nellurna elettorale, abbiamo scoperto che nella precedente consultazione elettorale per le europee (2004) i Comunisti Italiani avevano ottenuto 91 voti. Nelle ultime regionali, invece, i voti sono divenuti 48. Non si tratta, perci, di un dimezzamento, perch la met di 91 fa 45,5, mentre i Comunisti Italiani hanno ottenuto, rispetto a questa quota, 2 voti e mezzo in pi. I numeri sono numeri, c poco da fare.
Ed anche vera laltra cosa che dice Buconi, ossia che a livello regionale e nazionale il dato elettorale dei Comunisti Italiani molto buono. Non cos a Monteleone, per, dove il sostegno elettorale a quel partito in controtendenza rispetto al resto del Paese, trattandosi cio di un dato negativo. Se Buconi voleva dire che a Monteleone i Comunisti Italiani hanno perso e nel resto dItalia hanno vinto, ha ragione.
Spiace che ci inneschi una sgradevole polemica contro i DS sulla conduzione amministrativa del Comune di Monteleone. Una polemica che ci colpisce molto, soprattutto perch condotta da un amministratore molto attento, un vero "matematico" della politica.
Una polemica, tuttavia, che non riesce ad eludere una domanda: come mai le forze politiche che sostengono una cos "incapace" amministrazione riscuotono un cos ampio consenso elettorale?
Proviamo a insinuare un dubbio: non sar che la demagogia non paga e le bugie hanno un po le gambe corte?

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