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Ambiente - lunedì 05 marzo 2007 - 18:50

14 mila km sulla Via della Seta: un pool di veterinari dell’Ateneo di Perugia a cavallo da Venezia a Pechino

14 mila km sulla Via della Seta: un pool di veterinari dell’Ateneo di Perugia a cavallo da Venezia a Pechino
Un pool di veterinari dell’ateneo perugino seguirà a cavallo la spedizione da Venezia a Pechino sulla via della Seta. E’ stato il preside della facoltà, Franco Moriconi, a dare l’annuncio durante l’incontro di presentazione della spedizione, avvenuto questa mattina presso la sede dell’Università di Perugia. I veterinari cavalcheranno a fianco dei sette cavalieri, dandosi il cambio a staffetta ogni due mesi, per tutti i 14mila chilometri che separano la città lagunare dalla ‘Porta del cielo’. Il gruppo sarà coordinato dalla ricercatrice veterinaria Barbara Riccio per l’università e dal veterinario di Missione Prometeo, Lorenzo Selva. L’avventura sulle orme di Marco Polo, è organizzata dall’Associazione Missione Prometeo, che vede come capo spedizione il fotoreporter Piero Lapiana. All’incontro di questa mattina hanno preso parte, oltre al preside Moriconi, i docenti dell’ateneo perugino, il professor Maurizio Silvestrelli e il professor Fabrizio Rueca e l’ideatore della spedizione a cavallo, Piero Lapiana. «Un viaggio dalle molte complessità – ha detto Lapiana – soprattutto per quanto riguarda l’ambiente, dal clima al territorio, all’incognita dell’altitudine. Saranno i docenti dell’università perugina a studiare le tecniche di progressione e gestione dei cavalli, oltre alle misure programmate in caso di difficoltà per gli animali». Un mese fa a Grosseto si è svolta la prima selezione dei cavalli maremmani che affronteranno “Missione Prometeo”. All’ippodromo grossetano, docenti e ricercatori della Facoltà di veterinaria dell’Università di Perugia hanno scelto una prima serie di animali, in collaborazione con l’Associazione nazionale allevatori del cavallo di razza maremmana (Anam). «Si trattava di una prima scelta basata su una visita ortopedica e cardiologico-respiratoria – spiega la ricercatrice dell’Università di Perugia Barbara Riccio -. Sono stati selezionati gli animali che corrispondevano alle caratteristiche necessarie per affrontare una maratona di 14mila chilometri». Ma per la scelta definitiva, i cavalli dovranno sostenere ancora tanti test proprio a Perugia. I cavalieri di Missione Prometeo percorreranno in tutto quasi 14mila chilometri, attraversando 16 stati: Slovenia, Croazia, Ungheria, Serbia, Romania, Bulgaria, Grecia, Turchia, Armenia, Azerbaijan, Iran, Turkmenistan, Uzbekistan, Kazakistan, Kirgyzstan e Cina. La squadra verrà affiancata da staffette di cavalieri di ogni Paese attraversato, che si alterneranno a ogni frontiera varcata. Il fascino del viaggio, unito alla scoperta dei popoli che vivono lungo la Via della Seta porterà a un’introspezione intima e a un’indagine approfondita su quanto rimane dell’antica via di comunicazione, le sue meraviglie, le sue reliquie con anche un’analisi dei problemi ambientali ed umani che la tormentano. La spedizione potrà dedicare particolare attenzione alle innumerevoli minoranze linguistico culturali disseminate lungo il percorso che rischiano l’annientamento. I protagonisti dell’affascinante avventura entreranno in contatto anche con le emergenze ambientali legate alla difficile gestione di quei territori e il conseguente rischio di estinzione di tutte le biodiversità presenti, specie animali e vegetali che non possono più competere nella impari lotta per la sopravvivenza. Il lavoro di osservazione sarà tradotto in documentari televisivi e prodotti editoriali al fine di stimolare risposte consapevoli e responsabili.

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