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Al Muvis, l'ottava edizione del Premio Nazionale di Poesia "Vito Ceccani"

domenica 29 settembre 2019
Al Muvis, l'ottava edizione del Premio Nazionale di Poesia "Vito Ceccani"

Sabato 26 ottobre alle 17.30 il Muvis di Castiglione in Teverina farà da cornice all'ottava edizione del Premio Nazionale di Poesia "Vito Ceccani". Nell'occasione sarà presentata l'antologia di opere selezionate, saranno premiati gli autori e avrà luogo il recital presentato da Fabio D'Amanzio sulle note del Maestro Leonardo Ceccani.

"Con questa nuova antologia - spiegano dall'Accademia Barbanera - siamo a pubblicare una selezione dei partecipanti all'ottava edizione del Premio Nazionale di Poesia 'Vito Ceccani' 2019, oltre ottanta autori provenienti da tutta Italia. Un premio di poesia dedicato al maestro e poeta di Castiglione in Teverina, ormai scomparso il 22 giugno 2003, con al suo attivo diverse e pregnanti raccolte poetiche, l’unico poeta locale degno di nota. Per rendere ancor più vivo il suo ricordo poetico abbiamo pubblicato in quarta di copertina una sua poesia dal titolo dell’attuale stagione 'Autunno'.

Nella nostra piccola realtà quotidiana, nella nostra impercettibile attività letteraria, nella nostra microscopica contingenza di provincia siamo a continuare la passione dello scrivere e pubblicare versi dando l’opportunità a tanti amici, lettori, giovani, poeti anonimi di poter esternare la propria ingegnosità artistica. L'Accademia Barbanera nella sua ultra ventennale attività, nella pubblicazione di oltre 160 libri, ha intrecciato contatti, versi, letture, recital con numerosi autori, poeti che in fondo rappresentano il folclore, il tormento, la continua esclusiva ricerca del verso espresso.

I nostri libri esulano dal mercato economico, sono dei piccoli lavori artigianali, la nostra attività è completamente no-profit, con minuscole tirature che raccolgono comunque una intensa tela di un'Accademia popolare. Il vincitore assoluto del premio di questa edizione è il poeta Geppino Scudieri con le sue poesie in dialetto napoletano che oltre agli altri premi previsti vedrà pubblicata, per i tipi dell’Accademia Barbanera, una sua personale e qualificata raccolta di poesie.

Scudieri è un napoletano verace trasferitosi, ormai da diversi anni, nelle colline umbre a Penna in Teverina mantenendo tuttavia inalterata la sua tradizione culturale, letteraria originaria del dialetto napoletano. Dopo il riconoscimento della pizza come patrimonio dell’Umanità, è stato il turno del dialetto napoletano. Infatti l’Unesco ha dichiarato che il napoletano non è in realtà un dialetto, bensì una vera e propria lingua.

Viene parlato in quasi tutte le regioni, dalla Campania al basso Lazio, dall'Abruzzo al Molise, dalla Puglia alla Calabria. Le sue origini sono molto antiche, e vanno dallo sviluppo della città di Pompei fino al tempo degli aragonesi. Con la dominazione degli spagnoli, il dialetto napoletano è stato impiegato come lingua amministrativa, oltre che di Stato. Nel corso dei secoli, il Napoletano ha subito molte modificazioni e influenze, ma ha mantenuto intatta la sua matrice originaria.

Per tornare ai libri, ogni anno in Italia si pubblicano circa 60.000 libri, che molto spesso pochissimi o nessuno legge. Il numero dei lettori sfiora appena il 40% della popolazione distinguendo tra lettori forti, più di 12 libri annui, e lettori deboli di massimo 3 libri annui. Sembra che la poesia non esista poi guardando bene possiamo trovarla dappertutto. C’è nella poesia la forza di una eccentrica vitalità in quanto i suoi versi sono continui, costanti, mutano e si rinnovano. Forse ci sono troppi poeti o presunti tali, è sicuramente un problema culturale del nostro paese, tuttavia la poesia resta una necessità profonda e non soltanto una semplice espressione narcisistica umana.

Oggi 'Instagram', la piattaforma nata e pensata per diffondere immagini, è il mezzo più rapido e semplice per divulgare versi. In alcuni casi il risultato è deludente, le poesie fuori dal proprio contesto sembrano un po’ semplici, scontate, sciocche. Molto spesso, invece, colgono nel segno, la forma breve trova nel web la propria dimensione ideale. Anche noi abbiamo un sito Internet con spazio libero ad autori, abbiamo una pagina ed un gruppo 'Facebook' nondimeno amiamo la carta stampata, la prediligiamo rispetto alle altre forme comunicative.

Avere il piacere di un libro tra le mani, specialmente di poesia, da portare in ogni luogo, per dare valore, con il corpo delle parole, della ricerca anche spirituale, al silenzio, ai toni sommessi, alle pause profonde, alla luce fioca, alla fragilità dell’uomo, alla sua dolcezza innata. Il nostro appuntamento poetico autunnale, generalmente scelto nell'equinozio d’autunno, settembre, favorevole periodo astrale quando la notte, come durata, equivale al giorno, quest’anno trasferito, per motivi organizzativi, al successivo mese di ottobre.

Abbiamo richiesto ed ottenuto il patrocinio gratuito degli enti istituzionali di Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Comune di Castiglione in Teverina, che ringraziamo per la disponibilità, tuttavia vogliamo precisare con orgoglio di essere completamente autofinanziati, in modo particolare con il contributo del 5 per mille, proveniente dalle dichiarazioni dei redditi. Un ringraziamento a quanti collettivamente hanno partecipato alla realizzazione del premio, alla raccolta, alla stesura della presente antologia. Buona poesia e buona lettura!".

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