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"Le Dame della Rupe di Orvieto" galoppano all'Ottava de Santo Egidio

sabato 7 settembre 2019
di Davide Pompei
"Le Dame della Rupe di Orvieto" galoppano all'Ottava de Santo Egidio

Non è mai sazia la voglia di Medioevo nelle regioni del Centro Italia che, mai stanche di indossare colore e fogge del passato, consentono a tutti un tuffo nella storia e nello spirito delle rispettive contrade cittadine. Sono sette – San Gregorio, Porcini, Sant'Angelo, San Giovenale, Olivola, San Biagio e San Sebastiano – quelle che, ad Orte, da sabato 31 agosto a domenica 8 settembre rendono onore al patrono, Sant'Egidio Abate, a colpi di giochi, spettacoli, concerti, conferenze e le immancabili taverne dove tirare tardi.

L’ottavo giorno è dedicato al Palio degli Arcieri che, gareggiando per la propria contrada, si contendono nella piazza centrale, l’anello d’argento di 10 centimetri al quale tirano con archi di legno di tipo medievale. Uomini e donne delle contrade si recano ad assistere alla sfida in abiti trecenteschi, formando un corteo che attraversa le vie della città. Rappresentanze più ridotte hanno già partecipato alla benedizione dei gonfaloni in cattedrale.

E sono pronte a replicare in occasione del corteo notturno, in occasione del giuramento del podestà. È una festa di antica tradizione, solennizzata da Papa Bonifacio IX nel 1396 con la concessione delle stesse indulgenze della Porziuncola di Assisi, la cosiddetta "Ottava de Santo Egidio" che si celebrava con grande impegno pubblico codificato negli statuti comunali. Particolarmente solenne la processione alla quale partecipavano tutte le magistrature cittadine e le 16 corporazioni delle arti.

Grande attrazione veniva esercitata dalle corse di cavalli all'anello, per le quali gli statuti del 1359 prevedevano un luogo apposito, l'equinum, e la partecipazione di qualunque cittadino ortano. Si svolgevano, inoltre, tornei di tiro con l'arco e con la balestra, corse podistiche e regate di barche sul Tevere dette "ludi tiberini" o "le calate" perché "una gran folla dalla città scendeva lungo le rive del fiume". Ad accompagnare gli otto giorni di appuntamenti storico-rievocativi, anche la Fiera dei Campanelli con merci e bestiame.

È in questo articolato contesto che si diverte a spostare all'indietro le lancette della storia che trova spazio anche una rappresentanza locale. Programma dell'edizione 48 alla mano, stilato dall'Ente Ottava Medievale, le amazzoni dell'Associazione Equestre "Le Dame della Rupe di Orvieto" parteciperanno, infatti, allo spettacolo "Il Potere del Ciondolo d'Oro", atteso per sabato 7 settembre alle 22 nella cornice di Piazza della Libertà. Durata, un'ora e mezza circa.

Per ulteriori informazioni:
www.ottavamedievale.it

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