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A cena per ripristinare le campane dell'Abbazia di San Pietro in Valle

venerdì 6 settembre 2019
di Davide Pompei
A cena per ripristinare le campane dell'Abbazia di San Pietro in Valle

Concorrere all'installazione di tre nuove campane per l'antica Abbazia di San Pietro in Valle. Un'opera di ripristino che necessita del finanziamento di 14.000 euro – la prima campana ha un costo di 2.000 euro, la seconda 4.000 e la terza, più imponente, 8.000 – oltre alla sensibilità di chi a cuore lo storico monastero che sorge nel fitto bosco a mezza costa del Monte Solenne, lungo la Statale Valnerina che da Ferentillo prosegue in direzione di Cascia e Norcia.

Qui, tra il IV e VI secolo, era presente una comunità di eremiti siriaci che vissero in una grotta adiacente all'attuale chiesa, fondata nel VIII secolo dal duca longobardo di Spoleto, Faroaldo II. Nel '400 fu aggiunto il chiostro e gli inizi del '500 venne realizzata l'attuale facciata a capanna, molto sobria, con un portale rinascimentale sormontato da un rosone. L'abbazia benedettina è considerata, a ragione, tra le maggiori testimonianze di arte alto-medioevale d'Italia.

Se le pareti presentano numerosi frammenti lapidei di epoca romana e carolingia, il campanile a pianta quadrangolare si eleva per cinque piani scanditi da cornici in laterizio. Dall'alto della torre campanaria, suoneranno le tre campane di misure differenti che sta realizzando la Pontificia Fonderia "Marinelli" di Agnone, in provincia di Isernia, tra le più antiche del mondo, la più antica d'Italia che da generazioni è specializzata nella costruzione di campane.

Ogni anno, questo luogo è visitato da migliaia di turisti e scelto da molte coppie per promettersi amore eterno, approfittando anche dell'annessa residenza d'epoca. Per trovare la somma necessaria allo scopo, al motto di "Un piccolo contributo per un grande restauro", il Gruppo Campanari, che ancora oggi suona a mano i quattro campanili di Ferentillo, d'intesa con Comune e Pro Loco, ha avviato una specifica raccolta fondi che passa anche per una cena di beneficienza a menù fisso al costo di 20 euro. Appuntamento, venerdì 6 settembre alle 20 alla Taverna delle Rocche.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni:
345.3536229 – 329.3445257

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