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Concerto al Castello di Fabro. Alessandro Vena esegue i Notturni di Chopin

venerdì 5 luglio 2019
di Davide Pompei
Concerto al Castello di Fabro. Alessandro Vena esegue i Notturni di Chopin

"Dall’alto di un aguzzo rilievo domina la valle sottostante con il suo imponente palazzo e torre difeso da una impenetrabile scarpata difesa da un cammino di ronda ancora ben integro che consente al visitatore una ineguagliabile panoramica del territorio fin sopra al possente e compatto torrione cilindrico". Ben visibile transitando l'Autostrada del Sole, il Castello di Fabro – si ha notizia di un insediamento già nel giugno del 1118 – si aggiunge, a sorpresa, nel calendario 2019 del Festival Internazionale Ecosostenibile "Green Music" facendo salire a 13 il numero dei Comuni umbri coinvolti nella terza edizione.

L'appuntamento è fissato per sabato 6 luglio alle 21 con il "Concerto al Castello" eseguito da Alessandro Vena, uno dei maggiori pianisti della scena internazionale che poporrà l'opera integrale dei Notturni di Chopin. Originario di Pisticci, si è diplomato molto giovane in pianoforte, clavicembalo e didattica del pianoforte al Conservatorio "Duni" di Matera, per poi proseguire gli studi all’Accademia “Rubinstein” di Roma.

La sua è un'intesa attività concertistica che lo ha portato a tenere recital in Italia, Europa e America. La carriera di solista lo vede puntualmente ospite di prestigiosi festival nelle principali città mondiali, da Roma, a Berlino, da Buenos Aires, a Los Angeles e ancora Lima, Montevideo, Assuncion. Nel corso del 2018, Vena è stato ospite dei festival di Oslo, New York, nonchè nelle prestigiose università americane di Louisville e Campbellsville in Kentuky.

Sempre lo scorso anno ha suonato alla Ghoete University di Francoforte sul Meno e ancora nelle città tedesche di Colonia e Stoccarda. Nei mesi scorsi ha debuttato a Londra con un doppio appuntamento nello storico Kings Plece e all'università della città. Riguardo a Chopin, in un'intervista, ha affermato: "Credo che sia il compositore ad aver scritto meglio per il pianoforte. Sempre e in ogni luogo venga suonato, Chopin incanta".

Scenario per le note del grande maestro della musica romantica, il Castello di Fabro, posizionato su un colle panoramico a 364 metri di altitudine, non deluderà le aspettative degli aficionados della rassegna concertistica, in corso fino a settembre. Dalla caratteristica forma a mandorla, il complesso ben conservato fu fondato intorno al Mille e restaurato nel '400 e ancora nel '500 ad opera di Antonio da Sangallo il Giovane.

Un luogo perfetto, insomma, per ospitare il festival nato dall'intuizione del suo ideatore e direttore artistico, il Maestro Maurizio Mastrini, di "coniugare arte e natura posizionando i concerti fuori dai luoghi di ordinanza, in siti naturalistici e storici dell'Umbria poco conosciuti". Obiettivo, "valorizzare il ricco patrimonio naturalistico e storico regionale attraverso il potere evocativo della musica, offrendo allo stesso tempo un'opportunità di esibizione a concertisti e giovani talenti della scena nazionale e internazionale".

Per ulteriori informazioni:
www.festivalinternazionalegreenmusic.com 

Foto d'apertura: Valentino Dini

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