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"Matera, tenera e violenta". Francesco Rellini presenta la Guida Indipendente

martedì 14 maggio 2019
di Davide Pompei
"Matera, tenera e violenta". Francesco Rellini presenta la Guida Indipendente

Seconda città della Basilicata per popolazione, è capoluogo dell'omonima provincia. Il più grande comune della regione per superficie, il sedicesimo in Italia. Per anni ha nascosto le sue "vergogne" ed ora che ha imparato a far fiorire tanta bellezza, brilla come Capitale Europea della Cultura 2019. Nota al mondo come "La Città dei Sassi" – gli storici rioni riconosciuti Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 1993 – Matera è considerata una delle città abitate più antiche.

Tra quelle decorate al valor militare e civile, nel 1954 è stata proclamata "Civitas Mariae". Papa Giovanni Paolo II nel 1991 l'ha definita "Città della Visitazione del Magnificat". E magnifica, Matera lo è davvero. Offre l'opportunità di conoscerla da vicino l'Associazione Ex Alunni del Liceo Classico "F.A Gualterio" di Orvieto che d'intesa con il Tour Operator "EffeGi Viaggi" organizza per sabato 25 e domenica 26 maggio un weekend di visita aperto anche ai non soci.

In preparazione, martedì 21 maggio alle 17.30 nell'Aula Magna di Palazzo Clementini, sede del Liceo Classico e delle Scienze Umane, per il ciclo "I Martedì del Classico", l'ex alunno Francesco Rellini, editore, presenterà nell'incontro pubblico dal titolo "Matera, tenera e violenta" la "Guida Indipendente alla Città di Matera" (Ed. Hoppípolla, 2018) scritta da Simonetta Sciandivasci, illustrata da Marta Pantaleo e progettata graficamente da Studio Mistaker.

In 80 pagine, la prima uscita della nuova collana editoriale dedicata ai viaggi documenta la grande bellezza della "Città Sotterranea" del Meridione. "La storia dei suoi abitanti – un po’ uomini, un po’ pesci – quella de I Sassi, al di là delle cartoline e dei vecchi luoghi comuni, raccontate a ritmo di citazioni musicali e indicazioni inedite su cosa 'rubare' e dove scovare i luoghi più autentici". È così che si viene a sapere dell’arrivo degli eremiti e delle chiese rupestri.

Di fossili di balena e "cavatori", accogliendo consigli di lettura per perdersi e ritrovarsi in un luogo, sconosciuto e sorprendente, che di giorno incanta e di notte strega. "Una Matera inedita, sotterranea, e preistorica che deve la sua nascita e la sua sopravvivenza all’acqua". E tra saliscendi in pietra, lascia scoprire che "il suo bene più nascosto è, forse, pure quello che meglio spiega un tratto caratteriale fondamentale del Materano: tenere la bocca chiusa".

Per ulteriori informazioni e prenotazioni viaggio:
0763.344666 – info@effegiviaggi.it

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