LA SERPARA
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"La Ville Ouverte. Politiche e poetiche dello spazio pubblico mediterraneo"

giovedì 14 marzo 2019
di Davide Pompei
"La Ville Ouverte. Politiche e poetiche dello spazio pubblico mediterraneo"

Un giardino di sculture, un parco d'arte al confine tra Umbria e Lazio. Un luogo intimo e plurale, arricchito dalla presenza di opere di artisti internazionali. Ai dialoghi tra arte, natura e architettura ambientale che questa realtà artistica indipendente dell'Alto Lazio – il giardino di sculture di Civitella d'Agliano ideato dall’artista svizzero Paul Wiedmer – sa tessere, continuano ad essere dedicate pubblicazioni. L'ultima, quella presentata al Macro di Roma.

"La Serpara" stessa, però, sa essere anche accogliente (e verde) cornice e domenica 24 marzo apre le porte alla primavera con il primo evento che inaugura la nuova stagione delle iniziative promosse dall'associazione che si occupa di valorizzare il giardino, fruibile ormai dal 1997 e che ogni anno si arricchisce di nuove opere. Più di 60 ormai quelle che hanno trovato posto all'interno della suggestiva valle dove arte e botanica convivono in sintonia.

L'apertura del giardino è attesa per le 15. Mezz'ora dopo, l'inizio della visita guidata e alle 17 la presentazione del libro "La Ville Ouverte. Politiche e poetiche dello spazio pubblico mediterraneo" a cura di Marco Trulli, edito da Viaindustriae Publishing, un focus su alcune pratiche di arte nello spazio pubblico che attraversano il Mediterraneo e che sono state frutto di mostre, workshop e residenze nell'ambito del programma di azioni della piattaforma promossa da Arci nazionale.

Il tutto nell'ambito del network di BJCEM – Biennale dei Giovani Artisti d'Europa e del Mediterraneo. "Il volume – anticipano dall'Associazione Culturale 'La Serpara' – disegna una geografia del panorama artistico mediterraneo che si interroga sulla relazione tra le forme del poetico e del politico, sviluppando progetti comunitari, azioni partecipative, performance e interventi che agiscono sullo e nello spazio pubblico.

Un processo continuo di decostruzione della realtà come strategia di interrogazione dei traumi del paesaggio, delle mappe sensibili disegnate dall'esercizio del potere in tutto il mediterraneo. Il libro contiene anche un’appendice con una serie di progetti ed immaginari di diversi artisti ed autori che hanno partecipato alle ultime edizioni di 'Mediterranea. Young Artists Biennale'". Alla proiezione di un video seguirà alle 18 l'aperitivo in giardino riservato ai soci, anche nuovi.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni (gradite):
0761.914071 – la-serpara@libero.it

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