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Dall’Alfina si apre il sipario su #FolkFest2018

venerdì 27 luglio 2018
Dall’Alfina si apre il sipario su #FolkFest2018

Primo appuntamento per #FolkFestival2018 con due giorni di concerti “I Suoni dell’Alfina” a Castel Giorgio. Organizzato da Associazione TeMa, Scuola di Musica di Orvieto “Adriano Casasole”, Gruppo Folk Agilla & Trasimeno, Compagnia de La Panatella, Comune e ProLoco di Castel Giorgio, il #FolkFest2018 si apre con un primo concerto sabato 28 luglio alle ore 21.30 in Piazza del Municipio a Castel Giorgio eseguito da “OYUN YERI FOLKLORE ASSOCIATION”, Istanbul, TURCHIA. Si prosegue Mercoledì 8 Agosto, sempre alle ore 21.30, con lo spettacolo de LA COMPAGNIA DE LA PANATELLA e le melodie del folk made in Etruria.

Dalle esperienze pluriennali di Umbria Folk Festival, dell’Orchestra Giovanile di Musica Popolare del “Centro Studi di Ricerca delle Tradizioni Popolari” promosso dall’Associazione TEMA insieme al Gruppo Folcloristico Agilla&Trasimeno organizzatrice della Rassegna Internazionale del Folklore, nasce #FOLKFEST, un contenitore di iniziative, rassegne, musica, danza, teatro, cinema, mostre, artigianato, prodotti tipici, convegni, conferenze, seminari, libri, dischi, audiovisivi, perfoming arts, storitelling, giochi tradizionali e popolari, feste popolari, riti tradizionali e religiosi che si susseguiranno nei mesi di luglio, agosto e settembre.

Nel contesto della Rassegna Internazionale del Folklore si apre il sipario sul #FolkFest2018 che da Castiglione del Lago prevede un appuntamento nel cuore del territorio orvietano, in una terra ricca di contaminazioni culturali come quella dell’Altopiano dell’Alfina, crocevia Etrusco tra Umbria, Lazio e Toscana. A dare voce ai “Suoni dell’Alfina”, sabato 28 luglio alle ore 21.30 in Piazza del Municipio a Castel Giorgio, sarà il gruppo “OYUN YERI FOLKLORE ASSOCIATION”, Istanbul, TURCHIA.

La musica popolare turca, tramandata di villaggio in villaggio attraverso il canto, è caratterizzata da sonorità particolari e riconoscibili che hanno anche influenzato i ritmi su cui si sono create varie danze che rispecchiano ognuna le peculiarità del territorio in cui hanno avuto origine. Pur riconoscendo elementi comuni nello stile e nel ritmo, ogni regione ha la propria danza che rappresenta tradizioni e aspetti culturali autoctoni. Nell'Anatolia centrale, ad esempio, si ballano l'halay e la danza del cucchiaio, mentre tipica della Tracia è la karsilama, di origine balcanica, anche conosciuta come danza dell’accoglienza.

Il #FolkFest2018 - i Suoni dell’Alfina continuerà poi mercoledì 8 agosto, sempre alle ore 21.30 in Piazza del Municipio a Castel Giorgio, con lo spettacolo de La Compagnia de La Panatella e le melodie del folk made in Etruria. Il gruppo nato dalla collaborazione tra Scuola Comunale di Musica di Orvieto “Adriano Casasole”e la Filarmonica “Luigi Mancinelli” Banda città di Orvieto porta in scena il folk verace delle terre orvietane, dell’antica Etruria rurale grazie ad una ricerca storica dei balli e dei canti della tradizione popolare della Tuscia.

 

 

 

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