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Ippolito Scalza e gli spirituali protagonisti del quarto appuntamento del corso "Il Nuovo Umanesimo"

giovedì 25 maggio 2017
Ippolito Scalza e gli spirituali protagonisti del quarto appuntamento del corso "Il Nuovo Umanesimo"

Il quarto appuntamento del corso “Il nuovo umanesimo: istanza di riforma nell'Italia centrale del XVI secolo”, in programma per sabato 27 maggio vedrà nuovamente protagonista Ippolito Scalza. Si parlerà dell'artista orvietano di cui ricorrono le celebrazioni per i quattrocento anni dalla morte, in qualità di architetto. La sua produzione architettonica, sia civile sia ecclesiastica, costituisce un aspetto fondamentale e molto rilevante di tutta la sua multiforme attività. Grazie alla sua vasta gamma di competenze venne scelto come architetto del comune di Orvieto.

Il corpus dei suoi progetti ci consente di capire le qualità della sua personalità sfuggente e geniale che contribuì in modo significativo all'architettura del secondo cinquecento. Scalza fu l'espressione di un ampio fenomeno di rinnovamento edilizio che cambiò la facies di Orvieto e quella di altri città vicine. Sarà l'architetto Flavio Leoni a trattare questa tematica a partire dalle 9.00, presso la sala Pieri del palazzo episcopale di Orvieto, con una lezione dal titolo “Ippolito Scalza: architetto”.

A seguire il professor Luciano Osbat, docente di storia moderna presso l'Università della Tuscia, arricchirà l'incontro formativo con una lezione magistrale dal titolo “Ecclesia Viterbiensis: gli Spirituali”. Un approfondimento dedicato a quella “cerchia di persone” che soggiornò per un lungo periodo a Viterbo presso il cardinale inglese Reginald Pole, Legato Pontificio al Patrimonio di San Pietro nel 1541, e con lui condivise un’esperienza religiosa e politica. L’Ecclesia Viterbiensis portò avanti un programma politico-religioso antitetico a quello propugnato dall’Inquisizione Romana che disconosceva qualunque ideologia sostenuta dai Riformatori d’Oltralpe e guardava all’imminente concilio come unica soluzione per ristabilire la chiarezza dottrinale. Gli “spirituali” viterbesi invece, pur rimanendo all’interno della Chiesa di Roma, si proponevano di portare avanti il dialogo con i protestanti. Si parlerà quindi importante contributo che hanno dato sotto la guida di Vittoria Colonna e del card. Reginald Pole nel vano tentativo di riconciliare le due anime della Chiesa, quella cattolica e quella protestante.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni:
Associazione "Pietre Vive", Piazza Duomo, 19 - Orvieto
Tel 0763.341264 Fax.0763.395008.
asspietrevive@libero.it - www.diocesiorvietotodi.it

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