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Orvieto incontra Jack Sintini. "La forza e il coraggio dello sport nelle avversità della vita"

venerdì 24 marzo 2017
Orvieto incontra Jack Sintini. "La forza e il coraggio dello sport nelle avversità della vita"

Le esperienze di "Orvieto Città Cardioprotetta" e della Cestistica Azzurra Orvieto team cardioprotetto, condividono con tutto il mondo dello sport del territorio orvietano, e non solo, una esperienza unica a livello motivazionale, incontrando Giacomo (Jack) Sintini, il campione di pallavolo che nel 2011 scoprì di essere affetto dal linfoma non Hodgkin a grandi cellule b e che, dopo un anno di terapie, è tornato a giocare prima con la maglia del Trentino Volley poi, fino al 2015, con la maglia di Callipo Sport.

Sintini, oggi si occupa di formazione motivazionale nelle scuole e nelle aziende, e giovedì 30 marzo nella Sala dei Quattrocento del Palazzo del Capitano del Popolo di Orvieto parteciperà all’appuntamento sul tema "La forza e il coraggio dello sport nelle avversità della vita". Si tratta di un’iniziativa dall’associazione “Amici del Cuore” di Orvieto che, nell’ambito del progetto “Orvieto Città Cardioprotetta” ha inteso presentare i progetti di lotta all’arresto cardiaco sul territorio, riunendo tutti gli sportivi, e non soltanto, attraverso una esperienza unica a livello motivazionale.

L’evento sociale e sportivo al tempo stesso fa parte delle iniziative di “Orvieto Comune Europeo per lo Sport 2017” ed è patrocinato dal Comune - Assessorato allo Sport e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto. Si inizia alle 16.15 con il saluto di benvenuto, alle 16.30 "Orvieto Città Cardioprotetta: il restyling attraverso la partnership tra Comune di Orvieto, Protezione Civile e gli Amici del Cuore di Orvieto, segue alle 17 "Il teama cardioprotetto: un progetto sempre all'avanguardia", quindi alle 17.30 l'incontro con il campione di pallavolo e motivatore in collaborazione con l'Associazione Giacomo Stintini. Modererà il pomeriggio, Monica Riccio, direttore responsabile di Orvieto24.

L’iniziativa che è legata al rilancio del progetto Orvieto Cittacardioprotetta è stata presentata lunedì 27 marzo, nella Sala delle Quattro Virtù del Comune. "La manifestazione - ha esordito la vicesindaco Cristina Croce - ci ha visto entusiasti perché lo sport oggi più che mai è visto non come prestazione assoluta e puro agonismo ma come modalità di vita, stili di vita corretti, rispetto dell’altro e delle regole, alla solidarietà. Essendo Comune Europeo dello Sport 2017, siamo particolarmente orgogliosi di aderire alla prosecuzione del progetto Cittacardioprotetta e alla manifestazione del 30 marzo per la quale auspico una nutrita partecipazione di tutte le associazioni sportive. Ci siamo impegnati molto per questo risultato e ciò è di ulteriore stimolo per cercare di risolvere i vari problemi ancora aperti nell’impiantistica. Una iniziativa importante anche perché coinvolge la Protezione Civile con la quale siamo addivenuti ad un accordo per la valorizzazione e manutenzione dei defibrillatori presenti nella nostra città. Un tema su cui ci sono stati dei ritardi probabilmente, ma che adesso viene affrontato e direi rilanciato. La manutenzione e gestione dei defibrillatori, infatti, sarà affidata al Comune e alla Protezione Civile. Si tratta di strumenti che sono una garanzia per il pronto intervento”.

“Come Amici del Cuore siamo estremamente soddisfatti di questa soluzione anche se è una soluzione che è emersa dopo anni di tentativi e trattative – ha detto Giampiero Giordano, presidente dell’Associazione degli “Amici del Cuore” - quando il progetto fu lanciato, Orvieto era la prima realtà in assoluto e forse era già troppo avanti. Adesso possiamo ancora fare bene. L’accordo con il Comune di Orvieto e la Protezione Civile è senza dubbio vincente per rilanciare un progetto che è bellissimo e può meritare molta attenzione.  Con la Cestistica Orvieto abbiamo organizzato questo evento perché Jack Sintini e la sua voglia di rinascere ben si sposta ad un altro fatto: l’arresto cardiaco, il pronto intervento dei laici rianimatori, quindi la rinascita. Cose che non sono scollegate ma unite. Infatti, si sta assistendo sempre di più a delle rinascite nell’arresto cardiaco e in tante malattie che, appena qualche anno fa, erano considerate senza soluzione. Come ‘Amici del Cuore’ in questi anni siamo stati impegnati a far comprendere a molte persone questo progetto e a sposarne e finalità sociali. Un progetto che rimane ancora una ‘perla’ che non è affatto superata, semmai imitata.
La società sportiva che ho il piacere di dirigere è un team cardioprotetto, cioè tutti gli atleti, il team sportivo hanno l’obbligo di diventare ed essere laici rianimatori. Questo progetto ha permesso di far conoscere l’utilità del defibrillatore, e oggi tante società sono arrivate alla legge Balduzzi già preparate con la strumentazione dei defibrillatori. Anche il logo è una nostra creazione ed è piaciuto così tanto che, in qualche modo, è stato imitato ma non importa quello che è importante è salvare vite umane”.

“Cinque anni fa, come volontari di protezione civile, ci venne proposto di fare il corso di laici rianimatori – ha ricordato Giuliano Santelli, responsabile della Protezione Civile di Orvieto / Funzione Associata di Area Interna Sud-Ovest Orvietano – ebbene, sin dal terremoto de L’Aquila capimmo l’utilità di quel corso. Eravamo, infatti, l’unica struttura di protezione civile che aveva con sé un defibrillatore. Dico questo perché disporre di questo strumento è determinante; tanto che, in seguito, è stata un’esperienza che si è molto sviluppata tra i gruppi di protezione civile. Spesso Orvieto fa delle cose straordinarie ma non riesce a farle conoscere come dovrebbe. Orvieto è stata in assoluto la prima città ad essere cardioprotetta, lo dimostra il fatto che per definire l’accordo intercorso tra il Comune, l’Associazione ‘Amici del Cuore’ e la Protezione Civile abbiamo preso ad esempio quello della città di Piacenza, che però è arrivata appena tre anni fa!

L’accordo prevede che il Comune si faccia carico della manutenzione e gestione della rete dei defibrillatori presenti sul nostro territorio (batterie, placche, ecc.) e la scelta che fosse la proprio Protezione Civile a fare questo deriva dai numerosi approfondimenti che sono stati fatti anche in ordine legale. Ritengo che oggi siamo ad un passo importante che va sviluppato ulteriormente in termini della diffusione della cultura dell’uso dei defibrillatori. Penso ai circoli e luoghi di aggregazione giovanili e degli anziani, ma anche a sviluppare un altro corso di rianimatori laici. Probabilmente riusciremo ad inserire questa best pratic di primo soccorso anche nella mappa nazionale del ‘Progetto Vita’ attraverso una App specifica che farà conoscere il posizionamento dei defibrillatori a tutti, compresi i turisti, ed anche agli operatori del Servizio 118”.

Anche la vicepresidente del consiglio Comunale, delegata alle tematiche per lo sport, Roberta Cotigni ha voluto soffermarsi sull’importanza del progetto “Orvieto Cittacardioprotetta” sostenendo che “avere un gruppo di rianimatori laici è fondamentale in ogni luogo di lavoro, a partire dalle aziende. Per questo l’accordo tra Associazione ‘Amici del Cuore’, Comune di Orvieto e Protezione Civile è fondamentale e foriero di altri sviluppi”.

L'iniziativa gode del patrocinio di Comune di Orvieto, Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto e Orvieto European Town of Sport 2017. Segreteria organizzativa: Effegi Viaggi 0763.344666 - info@effegiviaggi.it

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