eventi

Il Libro Parlante apre col botto: il 12 aprile incontro con David Grossman

giovedì 26 marzo 2015
Il Libro Parlante apre col botto: il 12 aprile incontro con David Grossman

Si aprirà con un evento straordinario la 20esima edizione de "II Libro Parlante", la rassegna orvietana di incontri con i protagonisti dell'ultima stagione letteraria, organizzata dalla Libreria dei Sette-Mondadori, in collaborazione con il Comune di Orvieto. 


Dopo una bellissima stagione invernale, che ha visto protagonisti Luis Sepulveda, Carlo Petrini, Alessandro D'Avenia, Nicola Piovani, Angela Terzani e Francesco Piccolo, "Il Libro Parlante" torna domenica 12 aprile alle 18.00, nella Sala dei Quattrocento del Palazzo del Popolo di Orvieto, giorno in cui sarà ospite della città lo scrittore israeliano David Grossman, uno dei più grandi narratori contemporanei conosciuto ed amato in tutto il mondo.

David Grossman, nato a Gerusalemme nel 1954, ha studiato filosofia e teatro alla Hebrew University e ha iniziato la sua carriera giovanissimo lavorando in una radio israeliana come corrispondente di un programma dedicato ai ragazzi. Scrittore universalmente noto per la sua opera letteraria e acuto giornalista autore di articoli puntualmente ripresi dalla stampa di tuffi i Paesi occidentali, ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti per la sua attività.

La straordinaria capacità di analisi della terra senza pace in cui vive, dei sentimenti e dell'infanzia fa di lui uno dei romanzieri più amati sia dagli adulti che dai ragazzi. Ha esordito letterariamente nel 1983 e da allora ha scritto molti libri, tutti grandi successi, come i romanzi: Vedi alla voce amore, Il libro della grammatica interiore, Che tu sia per me il coltello, Col corpo capisco, i saggi La guerra che non sí può vincere, Con gli occhi del nemico, le storie per giovani adulti Cí sono bambini a zig-zag, Qualcuno con cui correre e per bambini Le avventure di ltamar, La lingua speciale dí Uni.

Nel 2009 pubblica A un cerbiatto somiglia il mio amore, storia di una madre che teme di non rivedere più il figlio partito per un'incursione in Cisgiordania e intraprende un viaggio per sfuggire ai propri presagi. Un tormento simile a quello vissuto dallo stesso Grossman che il 12 agosto 2006 ha perso in guerra il figlio Uri. Del 2012 è lo struggente Caduto fuori dal tempo, narrazione sublime e corale del dolore vissuto da genitori che hanno perso i propri figli. Infine, da pochi mesi è in libreria Applausi a scena vuota, la storia di un bambino che cammina a testa in giù per difendersi dall'aggressività dei suoi compagni ma anche dalle offese della vita. Ancora una volta David Grossman sorprende e incanta per la rara capacità di descrivere sensazioni difficilissime da catturare con le parole.

Di Grossman è noto il grande impegno civile a favore del dialogo tra i popoli, volto a una risoluzione pacifica della questione palestinese. L'appuntamento del 12 aprile a Orvieto costituisce un'occasione privilegiata per incontrarlo proprio all'indomani delle elezioni in Israele in cui ha prevalso il premier uscente Benjamin Netanyahu il quale, con una dichiarazione choc alla vigilia del voto, ha promesso che finché lui sarà in vita non ci sarà uno Stato palestinese.

"Arrendersi a un destino senza pace è un'umiliazione inaccettabile per ogni essere umano" D.G.

"Quando parlano le bombe è difficile udire le parole, ma credo che la letteratura serva alla pace, non posso permettermi il lusso della disperazione" D.G.

Renderà ancora più prezioso questo incontro l'attore Edoardo Siravo che leggerà alcune pagine dell'ultimo libro di David Grossman

L'ingresso è libero. Per ulteriori informazioni: Libreria dei Sette-Mondadori 0763.344436

Commenta su Facebook