editoriale

La causa socialista salvezza per l'Ulivo

mercoledì 18 giugno 2003
di Alberto Sganappa
I risultati elettorali ottenuti dallo SDI, nella recente consultazione elettorale amministrativa, sono di buon auspicio per continuare nella battaglia per riaffermare in Italia ed Umbria che necessita nel centrosinistra una forza "Socialista" in grado di far prevalere nel dibattito politico le ragioni del riformismo.
Dopo il pessimo risultato del "Girasole", apparentamento con i Verdi, oggi con lo SDI, che è il terzo partito dell'Ulivo, in Italia, si può tranquillamente affermare che la "Sfida per la presenza dello SDI nelle Amministrazione Locali è stata vinta" I risultati elettorali del 2,8 alle Provinciali e del 3,8 alle Comunali dimostrano che il Partito è vivo e vitale.

Gli ex elettori del PSI sperano vivamente di ricostruire la comunità Socialista che ha contribuito in maniera significativa allo sviluppo del Paese Italia. Tutti i tentativi vanno esperiti ma bisogna ricordare anche i tanti insuccessi registrati in questi ultimi 12 anni. Basta ricordare le elezioni Europee del 1999. Nel Centro Italia lo SDI propose come Capolista Claudio Martelli. I tanti elettori presi dal sentimentalismo, come il sottoscritto, votarono Martelli invece di Nencini.

I fatti hanno dimostrato che Martelli ha abbandonato lo SDI e la causa della ricostruzione della casa Socialista, mentre Nencini attualmente è il Presidente del Consiglio regionale della Toscana e lavora per la ricostruzione della casa dei "Socialisti che sono restati a sinistra", difendendo la propria autonomia. Simili errori non possono ripetersi.

Bisogna lavorare per convincere i tanti elettori, che magari hanno scelto l'astensione e che reputano necessaria una forza socialista, ma anche prendere atto che i Dirigenti, militanti e simpatizzanti, ex PSI, hanno assunto dislocazioni politiche che non sono reversibili. La questione Socialista si presenta, quindi, sotto diversi aspetti che talvolta si integrano, talvolta si sovrappongono e talvolta si divaricano. Lo SDI in questi anni, per quanto sia un piccolo partito, cerca di conciliare i due aspetti della questione Socialista: quello della rifondazione socialista e quello dell'unità di tutti i riformisti.

La storia, la tradizione, la memoria, ci porta a lavorare per una rifondazione di una forza socialista, il futuro, la strategia, la politica, ci costringe a lavorare per l'unità di tutti i riformisti. La " Questione Socialista" è di attualità è più viva che mai.

Il futuro è incerto, ma la volontà da parte di coloro che hanno mantenuto aperta, con impegno e sacrificio, la speranza Socialista non deve venire meno.

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