editoriale

I socialisti abbiano il coraggio di mollare la Quercia

mercoledì 26 marzo 2003
di Alleanza Nazionale
Le legittime e sacrosante critiche avanzate dallo SDI in merito al patrocinio che il Comune ha concesso ad una iniziativa di chiaro stampo ideologico ed anti-occidentale, mettono in luce il forte stato di insofferenza che ha ormai raggiunto la parte più moderata del centro-sinistra che governa la città. Questa presa di posizione dello SDI è la benvenuta e trova Alleanza Nazionale in perfetta sintonia.

E' ormai chiaro che su certe questioni all'interno del centro sinistra vi sia totale incompatibilità: dalla posizione sulla guerra in Iraq alla questione delle foibe, dalla questione israelo-palestinese all'incontro patrocinato dal Comune con la presenza di un prete anti-occidentale dalle motivazioni in merito al terrorismo delle Brigate Rosse al cippo piantato ai Giardini Comunali per Carlo Giuliani.

Qualcuno dirà che quanto sopra riportato non interessa la politica cittadina. In parte, ma solo in parte, può essere vero. Ma Alleanza Nazionale ritiene che, rispetto a due anni fa, quando lo SDI si sottomise supinamente al volere dei DS sulla questione di Jan Palach, molte posizioni sono cambiate.

Ed anche se lo SDI ci ha messo due anni, questa positiva evoluzione la consideriamo altamente propedeutica per affrontare le tematiche che interessano direttamente la politica cittadina e le scelte amministrative. Se si fermassero solamente a fare un po' di "chiasso" sulle questioni sopra evidenziate rimarrebbero impantanati dentro le paludi antistoriche del correntone DS e di Rifondazione Comunista. Danneggiando non solo la volontà di un vero riformismo, ma, soprattutto, danneggiando il loro elettorato di riferimento che è moderato e visceralmente anticomunista.

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