economia

Rinnovo Ccnl per 50.000 metalmeccanici umbri, la Uilm avanza proposte

venerdì 8 marzo 2019
di N.T.
Rinnovo Ccnl per 50.000 metalmeccanici umbri, la Uilm avanza proposte

In Umbria sono oltre 50.000 i lavoratori del settore metalmeccanico che attendono il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro (Ccnl) in scadenza a giugno. In vista di questa data, il sindacato di categoria Uilm-Uil ha iniziato a discutere al suo interno per elaborare un’ipotesi di piattaforma contrattuale da presentare e portare al tavolo delle trattative e così giovedì 7 marzo le strutture provinciali di Perugia e Terni si sono riunite a Todi alla presenza del segretario generale nazionale Rocco Palombelli.

“Per l’industria la situazione è complicata – ha riferito ai presenti Palombelli – e i dati economici raffigurano un’Italia che rischia nuovamente la recessione. In questi anni il settore auto ha trainato l’economia ma negli ultimi mesi questo mercato si è contratto e così altri settori manufatturieri come quello dell’acciaio. Noi vogliamo però lanciare un messaggio positivo ai lavoratori e alle aziende perché rinnovare subito il Contratto significa dimostrare al Paese e ai mercati che il settore metalmeccanico è in grado di far ripartire l’Italia”. E tra le proposte avanzate e discusse dalla Uilm-Uil nell’incontro di Todi vi è innanzitutto l’incremento dei salari e del welfare aziendale, cioè quelle “integrazioni al reddito in grado di supplire – ha detto Palombelli – alle mancanze dei governi in tema sanitario e pensionistico”.

Altri argomenti affrontati sono stati quelli di una maggiore sicurezza e, soprattutto, della formazione dei lavoratori, in particolare alla luce delle sfide dell’industria 4.0 e delle nuove tecnologie. “In questa situazione – ha sottolineato nel suo intervento Simone Lucchetti, segretario provinciale della Uilm Terni e coordinatore regionale Uilm –, si salvano quelle aziende che hanno diversificato la produzione, investito in ricerca e sviluppo portando così sul mercato prodotti ‘forti’. L’esatto contrario di quelle imprese che hanno cercato di ridurre i costi, ad esempio, solo attraverso l’abbattimento dei livelli occupazionali. In Umbria abbiamo aziende come JP Industries, Ast e Tifast che sono in pieno sviluppo e altre in profonda crisi come l’Electroterni o la ex Merloni che non avendo diversificato il prodotto hanno un destino quasi segnato. Il problema va spostato a livello di politica industriale nazionale e regionale in grado aiutare queste aziende a non chiudere ma a svilupparsi”.

Accanto all’elaborazione di proposte per il rinnovo del contratto nazionale, che lo stesso Lucchetti si è augurato possa far sì che “ogni lavoratore, dalla Val D’Aosta alla Sicilia, abbia gli stessi trattamenti, le stesse tutele e lo stesso salario”, la Uilm-Uil ha approfittato dell’occasione anche per affrontare temi nazionali. “Negli ultimi anni i rapporti con i governi non sono stati buoni – ha ricordato Palombelli – perché questi hanno immaginato che fosse possibile fare a meno di discutere con il sindacato. Si sono aperti grandi conflitti e determinati danni dal punto di vista sociale: la riforma del mercato del lavoro, con la quasi eliminazione degli ammortizzatori sociali, e un sistema pensionistico molto duro”.

“Nella manifestazione del 9 febbraio – ha aggiunto il segretario generale Uilm – non abbiamo però manifestato contro qualcuno ma per dimostrare che le cose così non vanno bene: non abbiamo contrastato il Reddito di cittadinanza né Quota 100, ma riteniamo che il sistema pensionistico non possa essere gestito con le quote perché i lavori non sono tutti uguali. Su questo vogliamo aprire una discussione e il 13 marzo ci sarà un incontro con Di Maio. Sul reddito minimo garantito la Uilm si è sempre battuta affinché questo fosse rappresentato dai minimi contrattuali. Se malauguratamente si stabilisse un reddito minimo inferiore ai minimi contrattuali, il rischio è di abbassare ulteriormente le retribuzioni”.

I lavoratori delle costruzioni scioperano e manifestano a Roma

Commenta su Facebook

Accadeva il 26 marzo

Orvieto basket in trasferta a Foligno, sfida tra le big del campionato

Proiezione del documentario "Un monte d'acqua" e dibattito sull'impatto della geotermia

"Propaganda and Ideology in Rome". A Orvieto gli studenti del master in Storia antica della University College London

Orvieto Basket. Delusione reatina per l'Under 17

Avviate le attività di riproduzione per le specie ittiche. Divieti di pesca, ecco dove

Sale il livello dei fiumi, Paglia e Chiani "osservati speciali"

Azzurra, Cagliari – Orvieto 82-70 ma la salvezza è molto più vicina. Ultimo appuntamento della regular season

Dal Vinitaly una prospettiva per dare maggiore evidenza al vino di Orvieto e al Territorio

"La fotografia si tinge di rosa". Dopo il contest, arriva la mostra

Caccia ai ladri nell’Orvietano, scappano a piedi dopo un lungo inseguimento

City Camps a Ficulle con l'Associazione Culturale Linguistica Educational

Edilizia: sindacati, settore "massacrato". Il rinnovo del contratto integrativo è un'occasione per il rilancio

Terza edizione de "La Città del Corpus Domini" nel segno della bellezza

Con l'Umbria che si sveglia presto. Sette punti per un contratto elettorale dell'Orvietano con la presidente Marini

Intercity 581, l'Autorità di Regolazione dei Trasporti si attiva verso Rfi e Trenitalia

Il Libro Parlante apre col botto: il 12 aprile incontro con David Grossman

Operazione "Silver and Gold", primi riconoscimenti della refurtiva

Piena fiducia del Sindaco all'Assessore alla Cultura

Tevere in piena a Marsciano, cade in un fosso e annega