economia

Il vino è "Made Green in Umbria". Progetto per la tracciabilità dell'impatto ambientale

martedì 4 dicembre 2018
Il vino è "Made Green in Umbria". Progetto per la tracciabilità dell'impatto ambientale

È stato presentato martedì 4 dicembre a Montecchio presso l’Azienda Famiglia Cotarella l'annunciato progetto “Made Green in Umbria”, nato dalla collaborazione con l'Azienda Agricola Bianconi Susanna di Assisi a seguito della partecipazione e la vincita del PSR Umbria 2014-2020 (Misura 16.2.2).

“Made Green in Umbria” mira a migliorare le prestazioni di sostenibilità della filiera vitivinicola, attraverso l’analisi di molteplici indicatori innovativi e la valutazione di tecnologie per la riduzione delle emissioni inquinanti, nonché di linee guida e buone pratiche per l’economia circolare. Lo studio, iniziato il 1° ottobre 2017, si concluderà il 30 aprile 2019 con un evento presso il Vinitaly, dove saranno comunicati agli stakeholders tutti i risultati del lavoro e le performance ambientali dei prodotti.

Tra gli obiettivi del progetto ci sono, infatti, quelli di informare in maniera innovativa (anche attraverso l’ausilio di un’etichetta “parlante” e della realtà aumentata), nonché di sensibilizzare sul tema della protezione dell’ambiente al fine di contribuire tutti, con semplici scelte quotidiane, alla lotta contro i cambiamenticlimatici per il raggiungimento degli obiettivi sanciti dall’accordo di Parigi della COP 21 e dall’Agenda 2030.

Durante il convegno sono intervenuti Pier Paolo Chiasso, Francesco Fossati e l’enologo Riccardo Cotarella - dell'Azienda Famiglia Cotarella, Susanna Bianconi – Amministratrice dell’omonima Azienda Agricola e Federica Lunghi - consulente del progetto e Amministratrice di Green Innovation S.r.l.

I relatori hanno presentato il considerevole lavoro di ricerca e sperimentazione svolto congiuntamente dalle due aziende, che sta portando al progressivo raggiungimento di obiettivi di grande rilevanza quali: la riduzione delleemissioni di gas serra e il miglioramento delle prestazioni di sostenibilità; l’elaborazione e la diffusione del “Protocollo della lotta ai cambiamenti climatici” dedicato in particolare al prodotto vino; la messa a punto di una metodologia di calcolo e valutazione della sostenibilità delle aziende vitivinicole e dei loro prodotti in grado di misurare la qualità ambientale e sociale della filiera vite-vino.

Durante questo primo periodo di studio si è proceduto alla valutazione della PEF - Product Environmental Footprint del vino, utilizzando i risultati della ricerca europea PEFCR pilot fiche wine e attraverso la valutazione di ben 14 indicatori e alla valutazione dei 4 indicatori (aria, acqua, vigneto e territorio) sviluppati dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare insieme al Centro di ricerca Opera e che definiscono il progetto di ricerca VIVA “La Sostenibilità nella Vitivinicoltura in Italia”; fino all’introduzione e la messa a punto delle relative metodologie di controllo e verifica.

Il prossimo step sarà quello di procedere al confronto dei risultati della PEF del vino con quelli degli altri indicatori innovativi, per poi proseguire facendo un raffronto tra i risultati delle due aziende del partenariato e quelli di altri progetti di aziende con caratteristiche simili.

Al fine di valorizzare i risultati e attestare la sostenibilità dei vini ottenuti dalle aziende agricole partner, verrà creata per le bottiglie un’etichetta innovativa, che conterrà le etichette VIVA e PEF ed i marchi “Made Green in Italy” e “Green Heart Quality”. La sperimentazione proseguirà, quindi, con la realizzazione di una comunicazione innovativa e consapevole.

Il consumatore potrà fruire, avvicinando lo smartphone alla bottiglia di vino a scaffale, di contenuti visibili attraverso la realtà aumentata, che gli consentiranno di conoscere e apprezzare le caratteristiche ambientali e qualitative del prodotto che sta acquistando. L’Assessore all’Agricoltura, Cultura e Ambiente della Regione Umbria Fernanda Cecchini e il dottor Giuliano Polenzani, Responsabile Servizio Politiche per l’Innovazione e Fitosanitarie, sono intervenuti a conclusione dei lavori in rappresentanza della Regione Umbria, evidenziando la valenza del progetto presentato ed esprimendo parole di plauso e soddisfazione per i risultati raggiunti e per le prospettive future

Commenta su Facebook

Accadeva il 20 febbraio

"Tuscia Etruria". Presentata la guida ai sapori e ai piaceri di Repubblica

Orvieto ai Campionati della Cucina Italiana, medaglia di bronzo per Consuelo Caiello e Angelo D'Acquisto

Al Teatro Santa Cristina, è di scena "Riccardo (Lunga Vita al Re)"

Tre ori per Emanuela Marchini ai campionati di nuoto FISDIR

Sentenza del Tar, incontro pubblico con i cittadini

Di fiori e di altri profumi

Musica e solidarietà in Carcere, con il concerto dei Maleminore

Cresce la richiesta per gli asili nido, liste d'attesa in aumento

Cala la popolazione, cala il numero delle pratiche

Una Zambelli Orvieto carica e determinata si reca alla corte del Chieri

"Alba Etrusca" al Museo "Claudio Faina". In mostra le pitture di Renato Ferretti

Il Comune annuncia l'arrivo della carta d'identità elettronica

Il vino è condivisione, gemellaggio tra "Wine Show" e "Due Mari WineFest"

Salto con l'asta, Eugenio Ceban (Libertas Orvieto) torna a volare ai Campionati italiani assoluti

"Il Forno" presenta "Due", il nuovo libro di Carlo Pellegrini

Riaperta al culto la chiesa parrocchiale di San Pancrazio

"Croce e delizia, signora mia", l'omaggio a Verdi di Simona Marchini

"Il Liceo Artistico non è merce politica di scambio"

Dopo "Frammenti d'un mosaicista morto dal freddo", "Inseguivo il vento pei campi"

A 12 anni dalla morte, i genitori di Luca Coscioni depositano il loro biotestamento ad Orvieto

La chiesa di San Pietro è di proprietà comunale. Grassotti: "Fatta luce dopo anni di incertezza"

"Orvieto in Danza". Prima rassegna nazionale al Teatro Mancinelli

Ferretti, Vezzosi e Bonifazi in cima alle classifiche 2017. Ricco di aspettative il 2018

Centro Congressi, incontro sul futuro del turismo congressuale a Orvieto

I tesori di Campo della Fiera in mostra in Lussemburgo

Luci spente e camminate per "M'illumino di meno 2018"

La Uil fa rete e si mobilita per i territori tagliati fuori dall'Alta Velocità