economia

Presentato il nuovo Regolamento del commercio su area pubblica

lunedì 5 novembre 2018
Presentato il nuovo Regolamento del commercio su area pubblica

Nell’ambito di un incontro molto partecipato che si è svolto venerdì 2 novembre presso la Sala Consiliare del Comune, l’Amministrazione ha incontrato le categorie dei commercianti su suolo pubblico per presentare la proposta del nuovo regolamento comunale che disciplinerà il commercio su area pubblica, ovvero: i mercati, le fiere e il commercio ambulante. 
 
Nel corso della riunione, l’Assessore al Commercio Roberta Cotigni ha illustrato ad una folta platea composta da associazioni di categoria competenti ed operatori del commercio in sede fissa, i motivi ed i principi ispiratori che sottendono al nuovo regolamento. La proposta di regolamento che verrà sottoposto all’approvazione del Consiglio Comunale ha riscosso piena adesione.  
 
Le novità del regolamento sono state illustrate dall’estensore dello stesso, il Dott. Mauro Vinciotti, Dirigente della Polizia Locale e del SUAP.  In particolare si tratta: della riqualificazione del mercato attraverso l’introduzione di merceologie non presenti e qualificanti, delle nuove opportunità per il commercio ambulante fuori dai mercati, food truck, mercatini dell’usato, dell’antiquariato, del collezionismo e degli hobbisti, ma anche della possibilità di sperimentare nuove edizioni di fiere e/o mercati e di una maggiore attenzione alla qualità in generale delle bancarelle.  

A conclusione dell’incontro, l’Assessore Cotigni ha sottolineato: “credo moltissimo nella partecipazione delle politiche dell’Amministrazione Comunale, per questo motivo desidero ringraziare sentitamente i commercianti ed i rappresentanti di categoria per la presenza numerosa e per il feedback assolutamente positivo che hanno ricevuto le nostre proposte, il cui merito va al Dirigente e  all’eccellente lavoro svolto dal personale dell’ufficio SUAP e della sezione mercati della Polizia Locale”. 
 
“A circa vent’anni di distanza dall’approvazione del vecchio Regolamento – spiega l’Assessore Cotigni – si sentiva la necessità di introdurre una nuova disciplina che tenesse conto delle numerose novità nel frattempo sopraggiunte, sia a livello normativo che dal punto di vista dell’evoluzione che il commercio ‘ambulante’ ha conosciuto in questi anni. 

Il mestiere dell’ambulante – prosegue - non è più quello di una volta: oggi la gente che si reca al mercato o che si avvicina ad una bancarella si aspetta di trovare un’offerta di alta qualità, legata alle tradizioni territoriali e a prodotti locali di eccellenza, unita ad un servizio sempre più professionale ed attento alle esigenze della clientela. 

Per questo motivo abbiamo voluto introdurre un regolamento moderno e flessibile fatto non solo per disciplinare l’attività ma anche per incrementare la qualità del mercato e soprattutto per offrire nuove possibilità di crescita e sviluppo, dando ampio spazio alle proposte innovative - aggiunge - tengo a precisare che questo lavoro era stato iniziato e fortemente voluto dall’Assessore Alessandra Cannistrà, già prima del mio insediamento, per poi essersi concluso con il supporto di entrambe. Il mio ringraziamento va quindi anche a lei”. 

“E’ un passaggio molto importante – sottolinea dal canto suo l’Assessore a Cultura, Eventi e Agricoltura Alessandra Cannistrà - che alimenta il percorso di valorizzazione dei mercati intrapreso da questa Amministrazione con l’obiettivo di sostenerne la valenza sociale oltre che economica a favore della città dei residenti. 

Fin da quando nel marzo scorso è stata affrontata la necessità di ridisegnare il mercato in Piazza del Popolo, si è compresa l’importanza di adottare un metodo di condivisione che oggi sta dando frutti; e si è voluta cogliere l’occasione per ribadire l’importanza del mercato settimanale per la vitalità del centro storico oggi, anche per farne presidio di tradizione e tipicità territoriale. Il nuovo regolamento prende atto infatti di questa scelta dell’Amministrazione nei riguardi di una realtà che rappresenta la vetrina della filiera locale che finora forse non è stata vista in questi termini e adeguatamente valorizzata. 

Inoltre, il regolamento costituisce il passaggio necessario per attuare la stabilizzazione della presenza dei produttori agricoli che lo stesso individua come elemento fondativo e nel contempo di rinnovamento del mercato, viste le attuali tendenze culturali sull’agrolimentare di qualità e sulla filiera locale attenta alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente. Sono molto felice che, da parte degli operatori, stia nascendo una nuova consapevolezza del proprio ruolo e delle potenzialità del mercato per sviluppare insieme all’Assessore Cotigni iniziative di comunicazione e promozione rivolte al più attuale turismo del cibo che chiede di poter fare esperienze sempre nuove.

L’Amministrazione sta lavorando al progetto di realizzare pannelli e materiale informativo sul mercato e sulla sua storia, che presto saranno condivisi con gli operatori. Auspico, e mi rendo disponibile per questo, che anche a Orvieto possano nascere proposte turistiche di ‘shopping tour’ che coniughino il mercato con percorsi dedicati alle produzioni alimentari e alle botteghe artigiane in città e nel territorio.  

La recente e inedita esperienza di integrazione tra mercato settimanale e l’evento ‘Maratona dell’Olio’ è stata molto significativa e ha messo in evidenza l’importanza di sperimentare e rinnovare l’offerta commerciale in uno spazio splendido come quello del centro storico che è già incommensurabile valore aggiunto di un vero centro commerciale nativo, tradizionale e consueto, che credo possa rappresentare il vero progetto-obiettivo comune dell’amministrazione e degli operatori”.

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Orvieto

Commenta su Facebook

Accadeva il 17 novembre

Tanta Umbria, ancora poco Orvietano nell'Atlante dei Cammini d'Italia

Mostrare per esserci, il progetto di cartellonistica per rifondare sulla bellezza Salci

Chiusa la fase congressuale del Pd, Scopetti confermato segretario

Pendolari sul piede di guerra: "Il futuro dei treni a Orvieto e il silenzio degli amministratori"

Tari, tariffe corrette e conformi alla normativa. Creta: "Non ci sono stati errori"

L'Orvietana punta il Castel Del Piano per riscattarsi dalla sconfitta

A Magione si corre l'Individual Race Attack, tanti orvietani al via

La Filarmonica festeggia Santa Cecilia. Concerto al Teatro Concordia

Parlare di violenza sulle donne per cambiare prospettiva. In Biblioteca, tre appuntamenti

Visita Pastorale del vescovo Benedetto Tuzia. Il decreto di indizione

Alla Rocca dei Papi, conferenza sul genio di Michelangelo

"Orvieto in Philosophia". Per la città della sapienza, Festival di Filosofia in Dialogo e Decade Kantian

Confetti rossi per Alessandra Polleggioni, prima laureata in Informatica Umanistica dell'Orvietano

Scuole, Variati (Upi): "Del totale dei fondi generali solo il 14 per cento destinato alle Superiori"

Ladri in azione in pieno giorno. Paura sull’Alfina

L'Università dell'Arizona presenta il progetto del Museo Archeologico "Poggio Gramignano"

In tanti agli Stati generali della Scuola. Bartolini: "Temi vitali per il futuro dei nostri giovani"

Anas, investimenti per quasi 200 milioni di euro per servizi di progettazione definitiva e fattibilità tecnico-economica

Monte Peglia e Provincia Autonoma di Bolzano, esperienze a confronto per il riconoscimento Mab Unesco

"La Natività ad Orvieto". Decima edizione per il concorso dei presepi, come partecipare

Al Museo di Palazzo Davanzati a Firenze, si presenta il volume di Lucio Riccetti

Giornata di studio su gestione pazienti con Bpco, integrazione Ospedale-Territorio

Al Museo Emilio Greco si presenta il volume "Cristo e il potere. Teologia, antropologia e politica"

Liberati (M5S): "Alta velocità? Poco chiare le risorse, Umbria tagliata fuori dalle opportunità"

Sostanze tossiche, rischio sismico. Consegnata la diffida ai sindaci

"100 Mete d'Italia", riconoscimenti a Monteleone d'Orvieto e Civita di Bagnoregio

"Il Tabarro" di Puccini risuona al Museo della Navigazione nelle Acque Interne

La Quercia

"Non fate come me". A Caffeina Incontri, l'esordio letterario di Massimiliano Bruno