economia

Venticinque operatori europei si incontrano allo Spazio Pensilina

sabato 19 maggio 2018
Venticinque operatori europei si incontrano allo Spazio Pensilina

Venticinque operatori turistici, provenienti da diversi paesi europei, si incontrano a Viterbo. La città dei Papi crocevia del turismo slow ed ecosostenibile e ancora una volta, il cuore dell'iniziativa è lo Spazio Pensilina in piazza Martiri d'Ungheria. Lunedì 21 maggio, alle 11, la delegazione di circa 25 operatori, in arrivo da Grecia, Svezia, Lettonia, Portogallo e Cipro e accompagnati da rappresentanti dell'Agenzia Regionale del Turismo, prenderanno parte a un incontro voluto per presentare le attività messe in campo in termini d'accoglienza e informazione.

L'iniziativa è nell'ambito del progetto regionale Cult-RInG - Cultural Routes as Investment for Growth and Jobs, dedicato agli itinerari culturali quali opportunità di valorizzazione, crescita e lavoro per il territorio, in particolare nel sistema dei cammini del Lazio. Una strada per incrementare flussi turistici e visitatori, avendo come ripercussione positiva, una crescita dell'occupazione, giovanile in modo particolare.

La regione Lazio ha predisposto la realizzazione di uno Study Tour per i partner europei del progetto. Per condividere esperienze e far conoscere da vicino l'arte, la storia, l'ambiente e l'enogastronomia laziale che insieme ai cammini, come quello della Via Francigena, rappresentano una risposta a un turismo slow ed ecosostenibile.

Promotuscia è stata coinvolta nel progetto dall'Agenzia Regionale del Turismo, in quanto realtà d'eccellenza del territorio, con un fitto programma d'iniziative, ma anche accoglienza e servizi, espletati all'interno dell'ufficio turistico. Lo stesso Spazio pensilina è una porta interattiva che si apre ai turisti in visita a Viterbo. Al suo interno, non solo l'infopoint, ma anche mostre, conferenze, laboratori, punto informativo e di assistenza per la Via Francigena. L'incontro è un altro tassello di un lavoro portato avanti con costanza da anni.

Commenta su Facebook